Mamma all'ufficio postale

di
genere
tradimenti

Quando i computer non ancora venivano inventati, per effettuare i pagamenti si andava all'ufficio postale. Una mattina per fare il versamento per l'scrizione alla squadra di calcio, io e mamma siamo usciti presto da casa per essere i primi in modo che potessi entrare a scuola alla seconda ora. Quando siamo arrivati ci siamo accorti di non essere i primi, c'erano già due persone anziane ed un uomo. Dopo neanche due minuti si scatena una
pioggia improvvisa, in un attimo eravamo fradici, il signore ci ha detto di andare con lui che aveva la macchina parcheggiata poco distante. Di corsa siamo entrati in macchina,
mamma aveva un abitino di colore bianco si è accorta che era diventato trasparente.
Non c'era altro da fare che aspettare che smettesse di piovere, intanto quella persona che poi si chiamava Eugenio, guardava il corpo di mamma, perché il seno si vedeva chiaramente. Era trascorsa mezz'ora, non si vedeva la possibilità che smettesse di piovere, siccome l'ufficio postale era aperto Eugenio, nonostante la pioggia è andato a fare i versamenti per lui e per noi, poi mi hanno accompagnato a scuola.
Quando dopo la scuola sono tornato a casa ho trovato anche Eugenio, mamma l'aveva invitato a pranzo tanto papà sarebbe rientrato a pomeriggio inoltrato. Mamma si era cambiata naturalmente, Eugenio invece aveva addosso l'accappatoio di papà ed i suoi
vestiti erano stesi sul balcone dove c'era il sole che finalmente era apparso.
Nonostante mamma non conoscesse prima di allora Eugenio, aveva una grande familiarità. Dopo pranzo sono andato nella mia cameretta, li ho lasciati in cucina. Dopo una ventina di minuti sentivo dei lamenti provenire dalla camera, pensavo mamma stesse poco bene,
sono andato verso la camera, la porta era chiusa, altro che poco bene, erano gemiti
di piacere quelli emessi da mamma che venivano accompagnati da frasi irripetibili. Non era nuova ad iniziative del genere, papà lo sapeva, faceva buon viso a cattivo gioco, era innamoratissimo, anzi forse ne aveva piacere perché non l'ha mai richiamata, ed infatti
quando papà è tornato mamma ed Eugenio erano ancora in camera, mi ha chiesto dove
era mamma, ha capito è andato in bagno, ha fatto la doccia non poteva uscire perché non
c'era l'accappatoio, ha chiamato mamma a voce alta, ha capito ed ha portato l'accappatoio
che aveva messo Eugenio in bagno. Una situazione paradossale perché mamma è rimasta in
bagno, probabilmente a scopare con papà, Eugenio era sul letto nudo non poteva uscire.
Io fingevo di non preoccuparmi di loro ma capivo quello che stava succedendo. Quando
sono usciti mamma ha ripreso i panni di Eugenio, li ha portati in camera, si è rivestito
ed è uscito salutando anche papà. A cena mamma in mia presenza ha raccontato tutto a
papà, lui l'ha ascoltata rapito, erano vicini ogni tanto la baciava, era evidente che
quello che mamma aveva fatto stava bene , anzi benissimo a lui. Mi facevo certe domande
vedendo il comportamento dei miei genitori, quando avrò una moglie, se mai l'avrò,
perché se mi fosse capitata una donna come mamma l'avrei lasciata subito, farò come
papà? Quello che al momento criticavo fortemente, si è verificato in pieno, anche a
me piaceva che mia moglie scopasse con altri, la tara ereditaria ha fatto centro.
scritto il
2026-08-23
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