Michele e Giovanna mia moglie
di
Rino77
genere
voyeur
Era l'estate del 2010 e con mia moglie Giovanna eravamo ancora fidanzati.
Quell'estate decidemmo dì andare a farci un paio di settimane a cattolica affittando un appartamento.
Arriva l'estate, partiamo e via con giornate al mare, cenette e grandi scopate.
Giovanna era una bella fighetta, all'epoca aveva 30 anni ex nuotatrice con un gran fisico bel culo e una terza abbondante, in spiaggia sempre molto sbarazzina, brasiliana sempre e reggiseni molto trasparenti all'uscita dal mare, come mi faceva eccitare quel seno goduto da molti in spiaggia.
Una sera siamo in passeggiata e per caso incontro un amico, Michele un ragazzo pugliese conosciuto a Milano anni prima, lui era con 2 amici, presento Giovanna a loro e decidiamo di berci qualcosa assieme.
Quella sera Giovanna era con un vestito lungo a fiori con spacco alto e scollatura importante, a tavola tutto sereno, vedevo ogni tanto i loro occhi appoggiarsi su cosce oppure sul seno ma vabbè al mare è normale e poi dopo qualche bevuta essendo l'unica donna al tavolo.
Finiamo di bere ci salutiamo, tutti che si abbracciano e baciano Giovanna, e dico a Michele di venire da noi per il pranzo di ferragosto che sarebbe stato dopo 2 giorni.
Accetta e decidiamo di vederci direttamente da noi e che al bere e al mangiare ci avrebbe pensato lui.
Ferragosto arriva, noi prepariamo la tavola e intorno a mezzogiorno arriva Michele col carico! Antipasti, primo e secondo di pesce e cartone di prosecco, il problema è che eravamo soli in 3, troppo forse.
Si parte subito con brindisi, uno dopo l'altro, Giovanna dopo un paio di calici a stomaco vuoto era già brilla, cominciamo a mangiare e noto Michele molto amichevole con Giovanna, vedo che ridono e scherzano tutto normale, però più andiamo avanti nel bere e mangiare lui si fa sempre più avvolgente negli sguardi e nelle battute.
A Giovanna queste attenzioni piacciono, lo vedo,e piace anche a me la situazione.
Non sapevo che fare, volevo accadesse qualcosa ma forse era solo un mio desiderio, decido di staccarmi, mi invento di dover andare a prendere le sigarette!
Prendo le chiavi ed esco: "arrivo 10 Min" dico..ok mi risponde Michele,
Vado davvero al tabaccaio, cammino a 1000 col cuore in gola! Come torno avendo lasciato aperto prima non faccio rumore entrando, come mi affaccio in sala vedo: Michele seduto sul divano con Giovanna sopra, lei che cavalcava con le sue manone sul culo, e Michele attaccato avidamente succhiava le sue tette con sguardo libidinoso. Ero bloccato non riuscivo e non volevo interrompere, era una situazione troppo troppo strana ma a me piaceva. Continuano senza dare importanza al mio possibile ritorno, Giovanna gode da impazzire, Michele aveva un gran cazzo, duro e curvo, e lo sapeva gestire, dopo qualche minuto la prende la spinge sul divano le spalanca le cosce e dentro! Sento le palle che sbattono, lui si china su di lei e comincia a leccarla dal collo fino a slinguarla con forza, le tette sempre in mano, mentre la sta martellando Giovanna viene! Geme da matti e l'ho vista davvero godere come una troia, Michele allorché con forza la gira e comincia a sbatterla a pecorina a ritmo forsennato dopo poco si stacca le appoggia il cazzo tra le chiappe e godendo in dialetto di Altamura le sborra sul buco del culo!
Ero impietrito ma eccitato da morire, respiro ed entro! Michele ancora col cazzo si fuori mi guarda e ride sto bastardo e Giovanna impietrita nn sapeva più che fare.
Michele si veste e se ne va.. più visto ne sentito, con Giovanna subito dopo averle fatto fare una doccia e rincuorata l'ho scopata come mai..
Il periodo dopo non è stato facile ma dopo alti e bassi naturalmente è diventata mia moglie.
Il pensiero di quell'avventura però e sempre nei miei sogni..e penso anche in quelli di Giovanna
Quell'estate decidemmo dì andare a farci un paio di settimane a cattolica affittando un appartamento.
Arriva l'estate, partiamo e via con giornate al mare, cenette e grandi scopate.
Giovanna era una bella fighetta, all'epoca aveva 30 anni ex nuotatrice con un gran fisico bel culo e una terza abbondante, in spiaggia sempre molto sbarazzina, brasiliana sempre e reggiseni molto trasparenti all'uscita dal mare, come mi faceva eccitare quel seno goduto da molti in spiaggia.
Una sera siamo in passeggiata e per caso incontro un amico, Michele un ragazzo pugliese conosciuto a Milano anni prima, lui era con 2 amici, presento Giovanna a loro e decidiamo di berci qualcosa assieme.
Quella sera Giovanna era con un vestito lungo a fiori con spacco alto e scollatura importante, a tavola tutto sereno, vedevo ogni tanto i loro occhi appoggiarsi su cosce oppure sul seno ma vabbè al mare è normale e poi dopo qualche bevuta essendo l'unica donna al tavolo.
Finiamo di bere ci salutiamo, tutti che si abbracciano e baciano Giovanna, e dico a Michele di venire da noi per il pranzo di ferragosto che sarebbe stato dopo 2 giorni.
Accetta e decidiamo di vederci direttamente da noi e che al bere e al mangiare ci avrebbe pensato lui.
Ferragosto arriva, noi prepariamo la tavola e intorno a mezzogiorno arriva Michele col carico! Antipasti, primo e secondo di pesce e cartone di prosecco, il problema è che eravamo soli in 3, troppo forse.
Si parte subito con brindisi, uno dopo l'altro, Giovanna dopo un paio di calici a stomaco vuoto era già brilla, cominciamo a mangiare e noto Michele molto amichevole con Giovanna, vedo che ridono e scherzano tutto normale, però più andiamo avanti nel bere e mangiare lui si fa sempre più avvolgente negli sguardi e nelle battute.
A Giovanna queste attenzioni piacciono, lo vedo,e piace anche a me la situazione.
Non sapevo che fare, volevo accadesse qualcosa ma forse era solo un mio desiderio, decido di staccarmi, mi invento di dover andare a prendere le sigarette!
Prendo le chiavi ed esco: "arrivo 10 Min" dico..ok mi risponde Michele,
Vado davvero al tabaccaio, cammino a 1000 col cuore in gola! Come torno avendo lasciato aperto prima non faccio rumore entrando, come mi affaccio in sala vedo: Michele seduto sul divano con Giovanna sopra, lei che cavalcava con le sue manone sul culo, e Michele attaccato avidamente succhiava le sue tette con sguardo libidinoso. Ero bloccato non riuscivo e non volevo interrompere, era una situazione troppo troppo strana ma a me piaceva. Continuano senza dare importanza al mio possibile ritorno, Giovanna gode da impazzire, Michele aveva un gran cazzo, duro e curvo, e lo sapeva gestire, dopo qualche minuto la prende la spinge sul divano le spalanca le cosce e dentro! Sento le palle che sbattono, lui si china su di lei e comincia a leccarla dal collo fino a slinguarla con forza, le tette sempre in mano, mentre la sta martellando Giovanna viene! Geme da matti e l'ho vista davvero godere come una troia, Michele allorché con forza la gira e comincia a sbatterla a pecorina a ritmo forsennato dopo poco si stacca le appoggia il cazzo tra le chiappe e godendo in dialetto di Altamura le sborra sul buco del culo!
Ero impietrito ma eccitato da morire, respiro ed entro! Michele ancora col cazzo si fuori mi guarda e ride sto bastardo e Giovanna impietrita nn sapeva più che fare.
Michele si veste e se ne va.. più visto ne sentito, con Giovanna subito dopo averle fatto fare una doccia e rincuorata l'ho scopata come mai..
Il periodo dopo non è stato facile ma dopo alti e bassi naturalmente è diventata mia moglie.
Il pensiero di quell'avventura però e sempre nei miei sogni..e penso anche in quelli di Giovanna
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Commenti dei lettori al racconto erotico