La mia prima volta
di
Mau Bsx
genere
bisex
Ciao, ho 60 anni e sono sposato da decenni. Negli ultimi anni ho fantasie bsx dopo che da adolescente e poi da giovane ho avuto dei momenti in cui ho fatto piccole esperienze, giocose, di poco conto.
Su una piattaforma ho incontrato un uomo che come me voleva fare delle esperienze simili. Dopo mesi di contatti ci siamo decisi di incontrarci per un caffè.
Ero molto preoccupato, in ansia e la tensione era tanta. Ci siamo seduti ad un tavolino e, nonostante eravamo entrambi spaventati, a poco a poco ci siamo rilassati raccontandoci di noi.
Lui era come me e si vedeva che oltre ad essere preoccupato era anche molto eccitato. Aveva un rigonfiamento ragguardevole da cui non riuscivo a staccare lo sguardo.
Dopo un po’ che parlavamo mi sussurra in un orecchio che avrebbe piacere di farmi vedere, e se volevo, toccare, il suo cazzo, perché lo avevo fatto eccitare tantissimo e anche lui voleva toccarmi.
Ero disorientato e, seppur eccitato, non riuscivo a togliermi di dosso la paura. Lui lo capì subito e disse di pagare e uscire all'aria aperta.
In effetti uscendo ripresi un po’ la fiducia in me stesso e mentre fumavo una sigaretta sentii lui che mi metteva una mano sulla spalla e dolcemente avvicinava il suo bacino al mio fondoschiena.
Senti il suo membro duro e grosso a contatto del mio culetto e istintivamente lo spinsi verso di lui ondeggiandolo un po’. Ero eccitatissimo, avrei voluto che mi prendesse lì fuori dal bar. Lui lo afferrò subito e si spostò dicendomi di andare che lì c'era troppa gente. Mentre ci dirigevamo verso la macchina e poco prima di salirci, mi disse da dietro che lo stavo facendo impazzire e mi toccò, da sopra i pantaloni, il mio membro eccitato.
Entrammo in macchina entrambi su di giri e mentre lui metteva in moto, io con la mano gli sbottonai i pantaloni e tirai fuori il suo cazzo duro. Era bellissimo con una cappella rossa e umida a cui non riuscì a resistere.
Iniziai a masturbarlo mentre lui, ansimando, faticava a guidare. Quando scesi con la testa per prenderlo in bocca, lui bloccò la macchina al lato della strada e mentre io iniziavo a leccargli la cappella e poi lo prendevo tutto in bocca, lui esplose urlando riempiendomi della sua abbondante sborra. Rimasi sorpreso di come mi piacesse sentire il suo cazzo duro e del piacere di avere la bocca piena della sua sborra.
Dopo esserci puliti sommariamente, vide che ero ancora eccitato e mi propose di andare in un suo appartamento libero da mesi. Accettai subito. Arrivati e frementi di una voglia che entrambi avevamo sottaciuto da decenni, anche a noi stessi, ci siamo concessi l'un l'altro senza freni inibitori.
Quando ho sentito, per la prima volta, il suo duro membro farsi spazio nel mio buchetto vergine, il primo istinto è stato di urlare, sentendomi deflorato… ma subito dopo gli dissi di non fermarsi che mi stava facendo godere come nessuno mai.
Che dire, è stata una prima volta incredibile.
Su una piattaforma ho incontrato un uomo che come me voleva fare delle esperienze simili. Dopo mesi di contatti ci siamo decisi di incontrarci per un caffè.
Ero molto preoccupato, in ansia e la tensione era tanta. Ci siamo seduti ad un tavolino e, nonostante eravamo entrambi spaventati, a poco a poco ci siamo rilassati raccontandoci di noi.
Lui era come me e si vedeva che oltre ad essere preoccupato era anche molto eccitato. Aveva un rigonfiamento ragguardevole da cui non riuscivo a staccare lo sguardo.
Dopo un po’ che parlavamo mi sussurra in un orecchio che avrebbe piacere di farmi vedere, e se volevo, toccare, il suo cazzo, perché lo avevo fatto eccitare tantissimo e anche lui voleva toccarmi.
Ero disorientato e, seppur eccitato, non riuscivo a togliermi di dosso la paura. Lui lo capì subito e disse di pagare e uscire all'aria aperta.
In effetti uscendo ripresi un po’ la fiducia in me stesso e mentre fumavo una sigaretta sentii lui che mi metteva una mano sulla spalla e dolcemente avvicinava il suo bacino al mio fondoschiena.
Senti il suo membro duro e grosso a contatto del mio culetto e istintivamente lo spinsi verso di lui ondeggiandolo un po’. Ero eccitatissimo, avrei voluto che mi prendesse lì fuori dal bar. Lui lo afferrò subito e si spostò dicendomi di andare che lì c'era troppa gente. Mentre ci dirigevamo verso la macchina e poco prima di salirci, mi disse da dietro che lo stavo facendo impazzire e mi toccò, da sopra i pantaloni, il mio membro eccitato.
Entrammo in macchina entrambi su di giri e mentre lui metteva in moto, io con la mano gli sbottonai i pantaloni e tirai fuori il suo cazzo duro. Era bellissimo con una cappella rossa e umida a cui non riuscì a resistere.
Iniziai a masturbarlo mentre lui, ansimando, faticava a guidare. Quando scesi con la testa per prenderlo in bocca, lui bloccò la macchina al lato della strada e mentre io iniziavo a leccargli la cappella e poi lo prendevo tutto in bocca, lui esplose urlando riempiendomi della sua abbondante sborra. Rimasi sorpreso di come mi piacesse sentire il suo cazzo duro e del piacere di avere la bocca piena della sua sborra.
Dopo esserci puliti sommariamente, vide che ero ancora eccitato e mi propose di andare in un suo appartamento libero da mesi. Accettai subito. Arrivati e frementi di una voglia che entrambi avevamo sottaciuto da decenni, anche a noi stessi, ci siamo concessi l'un l'altro senza freni inibitori.
Quando ho sentito, per la prima volta, il suo duro membro farsi spazio nel mio buchetto vergine, il primo istinto è stato di urlare, sentendomi deflorato… ma subito dopo gli dissi di non fermarsi che mi stava facendo godere come nessuno mai.
Che dire, è stata una prima volta incredibile.
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Commenti dei lettori al racconto erotico