Il giorno dei ricordi
di
Il toscanaccio due e mezzo
genere
incesti
La giornata odierna, mi porta indietro nel tempo e rivivere quei ricordi.Avevo venti anni, vivevo con i miei genitori, mia madre 44 anni e mio padre50 anni, vivevamo alla periferia di Roma in edifici popolari del Comune.Classico appartamento, ingresso, ampio soggiorno tuttofare,cucina corridoi, camera da letto e servzi Io studiavo Economia e Commercio, mia madre casalinga, che arrotondava facendo lavoretti di cucito e mio padre padroncino per una soc. di trasporti. Mia madre era di origini piemontesi, una donna gentile, solare,un bel corpo, capelli lunghi, biondi, alle spalle che a volte legava a coda cavallo, occhi celesti. Vveva un buon rapporto coniugale e famigliare.Siamo ai primi di giugno, comincia a fare caldo, mio padre e mia madre rientrano da una seta trascorsa tra amici, io dormo o faccio finta di dormire, i miei genitori, vanno nella loro camera che ha la parete adiacente al soggiorno dove dormo io. Sento mio padre, forse su di giri,che dice a mia madre,a voce alta, mi hai fatto eccitare, le tue cosce sono state ammirate, specie da Fausto, mia madre risponde,abbassa la voce poi prosegue, mi dici che vedermi desiderata, corteggiata, ti eccita, aggiunge mio padre, anche scopata, non correre troppo risponde mia madre, mio padre, dice ti piace, Fausto? è un belluomo risponde mia madre. Questo dialogo inaspettato, mi eccita, mio padre vuol vedere sua moglie scopata da un certo Fausto e mia madre si rende disponibile. Vedo mia madre con più come genitore, ma come femmina, che fà sesso, mentre mio padre la osserva.Il lunedi non vado all'università, rimango a casa a studiare. Mi posizione nel mio angolo di studio, quasi frontale con la postazione di lavoro di madre.Io faccio finta di studiare, ia madre indossa una vestaglia leggera con i bottoni in avanti, nel lavorare con la macchina, sbottona gli ultimi due le due porzioni di vestaglia ricadono lateralmente, lasciando a vista le sue cosce,splendide.iù volte il mio sguardo, ispeziona le sue cosce, mia madre lo nota, prova a tirare su i bordi della vestaglia a copertura delle cosce, nei movimenti con i pedali della macchina questi ricadono. Mia madre si arrende, con un leggero sorriso, lascia, che io possa ammirare le sue cosce.Mio padre il mattino va al lavoro molto presto, mia madre si alza gli prepara la colazione, il pranzo e poi torna a letto. Quella mattina, facendo finta di dormire la osservo nei suoi preparativi, indossa una camicia da notte al ginocchio, che controluce mostra che è nuda. Qul mattino dopo che mio padre è andato via, senza non aver, prima dato un lungo bacio e una palpata al corpo di mia madre, dico ho mal di stomaco, ti porto un qualcosa per digerire, si avvicina, mi porge il bicchiere, la sua nudità è evidente,la osservo prova a coprire la sua fica con la mano, le porgo il bicchiere, ci guardiamo, ho l'impressione che accenna un leggero sorriso. Mi masturbo, per un momento faccio in maniera che possa sentirmi.L'indomani, dal contenitore della biancheria, capirà tutto.La sera nel vedere i programmi televisivi, spesso stavamo insieme, e notai che in quelle circostanze, indossava una vestaglia che copriva le sue fattezze. Il mattino seguente solito trantran, io che faccio finta di dormire lei che prepara il necessario per mio padre, sbircio, e vedo che indossa un baby doll mini, le sue cosce sono in vista e nei suoi movimenti si può osservare il fondo schiena.Faccio uno sbadiglio rumoroso, faccio notare che sono sveglio, poi dico, mamma mi porteresti portare un bicchiere di acqua, si avvicina, in pratica è nuda, mi porge il bicchiere, bevo, ci osserviamo, quando prende il bicchiere, le nostre mani si toccano, mi scoppiano le palle.Mi porta un asciugamano da bide' e dice non sporcare le lenzuola.Gli avrei voluto dire, provvedi tu.Nei giorni seguenti non ha molto lavoro e consegna i lavori effettuati. Un pomeriggio, rispondo a telefono di casa una voce dice, sono fausto, è in casa tuo padre, dico no è a lavoro, posso passarle mia madre, che inizialmente parla a voce alta, poi cerca di isolarsi e parla a voce bassa. Nei pomeriggi che sono in casa, generalmente risponde mia madre che sembra che stia prendendo delle ordinazioni e poi comincia a parlare a voce bassa.La sera, siamo a cena, dico a mio padre, oggi ti ha cercato un certo Fausto, interviene la mamma che dice, ci ho parlato io, ti dice che per sabato,va bene, e si guardano negli occhi. Comincio a capire come vanno le cose, mio padre fà scopare la moglie da un amico e mia madre gradisce essere scopata.Dopo cena vediamo la televisione, una commedia, siamo io e mio padre sul divano, mia madre su una poltrona, accavalla le gambe, porta la vestaglia da suorina, mio padre dice, domani mi debbo alzare presto, vado a letto anche perchènon mi sento bene, i nostri sguardi si incontrano, manteniamo le nostr posizioni, poi si alza, va al bagno, torna, dice tuo padre già russa, siede accanto a me sul divano, a sbottonato quasi tutti i bottoni,espone le su cosce, mi guarda un attimo, ci baciamo con desiderio, le nostre lingue, vorrebbero inserirsi, nella profondità dei nostri nostri desideri,gli inserico la mano tra le cosce,si è tolta le mutandine, si toglie il regiseno gli bacio gli succhio i capezzoli, mi chino, con la lingua sollecito il suo clitoride, contiene il suo orgasmo, mi gira, si china, lo prende in bocca, gioca con la lingua sul glande, mi bacia nuovamente, riprende nuovamente a succhiarlo, mi dice, ti desidero, le dico, desideri anche Fausto, mi guarda, e dice si è il nostro amante.Ho un'orgasmo, serro gli occhi, lei succhia, prende il mio pene e se lo strofina sul volto, dice se ci vedesse tuo padre si masturberebbe.Qualche colpo di tosse ci dice di ricomporsi,mia madre va al bagno, poi anche lei, va a letto. La mattina solito tran tran, come mio padre và a lavoro, aspetto due minuti e raggiungo mia madre a letto, mi aspetta,nuda, a gambe largo, viviamo un enfasi e un estasi sessuale senza fine, la penetro,le godo dentro, mi stringe a se con legambe incrociate., rimaniamo abbracciati, poi sente nuovamente la mia erezione, comincia a farmi un pompino, mi lecca, per un momento vive il suo essere una femmina che ha vissuto il sesso, cerca il mio ano, poi torna e completa il pompino dicendo, godimi in bocca.A mezza mattina mio padre torna a casa dal lavoro, non si sente bene.Per due giorni resta a casa , con mia madre manteniano le distanze, come possiamo, qualche bacio, troviamo lo spazio per un pompino.Io con degli amici ho un tour organizzato con delle agevolazioni universitarie, un tour, che dura 15 giorni, troviamo il tempo per darci un bacio, l'ultimo.In un incidente di auto mia madre era morta, erano le tre di notte, con lei c'era Fausto
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