Vacanza con sorpresa
di
Carlatroia
genere
trio
La settimana scorsa, io e mia moglie ,abbiamo festeggiato un anniversario " segreto": la nostra esperienza a tre a letto. Siamo coppia entrambi 45 anni, sposato da ormai dieci anni; il nostro menage è collaudato e solido. Ma per quanto mi riguarda ,vorrei fosse un po' piu vivace, ci stiamo avviando verso " l' abitudine" e cio non mi va'.
Per tale motivo circa un anno fa ho iniziato a proporre Carla, mia moglie, di provare a conoscere un uomo. Un ragazzo per fare un menage a tre. Subito, la sua reazione , con un " No" secco, seguito da tutta una serie di esternazioni... Poco tenere nei miei confronti..muso lungo per un po' , poi " pace".. ma non ho desidtito, e la sua risposta " sempre puntuale e chiara: " No". Lasciai perdere e continuammo la nostra vita. A giugno dell' anno scorso le proposii un po' di ferie, poiché da alcuni anni non ne abbiamo fatte per motivi finanziari : chiudere il mutuo. Lasciai a Leila decisione sul dove andare. Iniziarono a girare x casa vari depliant di soggiorni vari, forse un po' scontato circa le località, con prezzi un po' troppo salati e immotivati .c
così buttai li la mia idea: " andiamo in Croazia?". Così oriento il nostro soggiorno, i prezzi buoni , località x noi nuove, e curiosità. Altri depliants e cose nuove . Lei fece la scelta un gruppo di siole , piccoli villaggi mare bellissimo. A luglio partimmo con due riferimenti circa affittanze. Entrando i Croazia rimanemmo ammirati dalle località che incontravamo,tutte affacciate sul mare. Arrivammo al primo indirizzo: un mini sul mare molto carino, paese con tutti i servizi, la titolare ,,una Signora ci accolse cordialmente e ci lascio soli per darci modo di decidere. Confermammo e sbrigammo le carte.
Sistemate le nostre cose, poiché erano le prime ore del pomeriggio e il sole non faceva sconti, rimanemmo per un breve riposo. Alle quattro del, pomeriggio indossammo i costumi da bagno e andammo verso la spiaggia. Distava pochissimo , con sorpresa notammo pochissime persone. Una spiaggia libera.
Sistemiamo gli asciugamani in posto un po' fuori. Mano e andammo subito nin acqua, stupenda, calda facemmo un lungo bagno. Guardando riva notammo i pochi presenti ,tutti adulti perlopiu coppie giovani e naturisti, gli unici col costume ,noi.
Tornammo a riva e mi tolsi i boxer invitando carla a are lo stesso.vederla nuda in tale circostanza mi eccito' e Carla notando la mia erezione commento': : " l'aria del mare fa bene"... Ridemmo.maxero molto eccitato . Dopo un po' notaammo qualche maschietto che si avvicinava per curiosare....e immancabilmente... A cazzo duro . Capimmo che non era spiaggia x famiglie...
Tornammo in acqua e presi Carla senza fingere ero troppo eccitato, fu una scopata piena di voglia e notammo che eravamo guardati.. continuammo a prendere il sole incuranti del movimento di "osservatori", tra i quali un ragazzo vendeva copricostume , era scuro di pelle e finché non fu vicino capimmo che era di origini africane. Avvicinava tutte le coppie e qualche capo lo vendette. Arrivo anche da noi, il suo " ciao amici. Ciao bella Signora" ," avete acus fresca?" Ci fece capire che tutto il mondo ha questo commercio. Gli offrimmo l' acqua, e lui subito ci,propose i suoi srticoli Carla fece x coprirsi prima di alzarsi, ma lui se ne usci" non coprire bella Signora, non coprire", Carla mi guardo e le feci un sorriso. Si alzo e vederla nudavdavati ad un estraneo mi fece eccitare. Lei guardo un paio di copricostume e ne scelse uno. Giallo molto trasparente.. cotrsttarono il prezzo poi lui inizio a chiedere di dove fossimo ,sentendo italiani cindusse che c'era stato aRimini per vari anni e affinché italiani bravi . Ma non staccava gli,occhi da Carla. Finalmente se ne andò. Dissi a Carla che vero eccitato. A vedere come la guardava. Lei tacque per un po' poi " ha accitato anche me sentire il suo sguardo addosso". Tornammo al nostro bungalow e finimmo subito a letto . Carlaceravdinfuoco e per il sole e per eccitazione.e non mancai di dirle " sei eccitata x gli sguardi del nostro amico eh" lavsentii stringere la figa attorno al cazzo.dopo cena uscimmo per una passeggiata e alla fine andammo in spiaggia con la luna piena. Era silenziosa e deserta dissi a Carla facciamo il bagno, l' acqua calda ci accolse , il leggero movimento delle onde ci cullava. Carla mi fu cavalcioni e accolse il miio cazzo con un gemito. Rimanemmo fermi al movimento del mare.
Per due volte lavsentii vibrare del suo piacere e poi abbandonarsi dùsundi me. Io non venni tornammo avriva lasciando che la brezza asciugasse i nostri corpi, non ci vestiamo e andammo nudi fino a casa era unaxsensazione eccitante. Stavamo per aprire la porta e una voce ci fece trasalire " ciao amici",,,," abitare qui?",, era ul vuncumora. Si avvicino e disse che lui abitava bungalow accanto. Ci raggiunse dalla nostra porta e la luce ci diede modo di vederlo: non sembrava nemmeno,lui: bermuda bianchi e camicia bianca aperta sul petto, era strafigo. Si scuso se era comparso dal buio e ci invito a prendere una coca da lui. Carla rispose che c'eravamo stanchi,ma lui insistette.accettsmmo. bungalow simile al nostro, molto ordinatomenprofumo di incensi. Ci pose tre lattine di coca e brindo a noi.non potei non notare il gonfiore della patta del bermuda che il bianco evidenziava e che si vedeva pulsare, anche Carla lo noto e mi guardo fisso negli occhi. inizio. A parlare di lui che era laureato in lettere anche se faticavaca parlare italiano, che cercava un lavoro che non era sposato e che era stanco di girare sotto,il,sole. Noi ascoltiamo in silenzio( poi con nostra sorpresa ci disse che Carlacera molto bella ce attraente e da quando lùvi aveva avvicinato sulla spiaggia veramente eccitato. . Io guardai Carla e con sorpresa fu lei acrispondere:" piaci anche tu a noi sebti va vieni da noi" rimasi come stordito. Carlacsi alzo mi prese per mano e andammo da noi. Poco dopo lui ci raggiunse, Carla ando' ad aprire nuda e lo abbraccio subito, la vidi baciarlo in bocca con avidità pienavdi libidine. Lui in un attimo fu nudo e ... Il suo cazzo enorme si presento ai nostri sguardi, Carla lo prese tra le mani guardandomi, siminginnochio e accolse la cappella in bocca i genitimdi luiinixisrono mentre teneva lavtestavdi Carla premuta controlli suo cazzo . Carla ,tossendo riprese visto e lo riaffondo in gola lui inizio a scoprlr la golavpoi un suo gemito,lunghissimo mi fece capire che era venutominngolava Carla. Lei lo teneva ancora in bocca segno che aveva bevuto tutto il suo seme. Continuo a spompinsrlo. E lui si riprese. La prese in braccio e la mise a pecora sul divano e .. la prese con un sol,colpo, Carla quasi urlo per dolore dicendo "' e' enorme" l'uomo durante inizio a sbatterla di brutto tenendola ai fianchi ad ogni colpo Carla urlava . La scopo s lungo lasciando Carla stremata sul divano. La avvicinai e mi sussuro " mio dio mi ha sfinita E enorme , sono morta di piacere perdonami" la tenni stretta a lungo . Lui see neberandato, la portai doccia e poi a letto. Non dormimmo. Carla non faceva che rpetermi che aveva goduto come non mai di perdonarla. La rassicurai.
Verso mezzogiorno andammo in spiaggia. Facemmo mio bagno , Vedevo Carla stanca ,ma che si guardava attorno. Capii che lo cercava. Non lo vedemmo per tutto,il giorno. Carlacsembrava inquieta. Cenammo e decidemmo,per la passeggiata,ma bussarono : era lui, aveva una rosa rossa che offri a Carla. Nel dargliela la bacio in bocca a lungo e lei rispose. Senza parlare lui la abbraccio e la porto,in camera. Poco dopo il suo urlo mi fece capire che lo stava accogliendo, rimasi sul divano ad ascoltare i gemiti-urla di lei. Un tempo lunghissimo. Poi,il silenzio. Poco dopo lui se ne andò senza parlare. Raggiunsi Carla era distrutta come la sera prima. La lasciai ferma ansimante, poi mi chiedevi accompagnarla in doccia e capii che l' aveva presa analmente. Torno sul letto e lasciai riposare. Udl pomeriggio lei non parlo. Cenammo poi mi chiesevse poteva uscire da sola . La lasciai andare torno a notte tarda . Con gli abiti in mano nuda. Ando in doccia , torno a letto ancora bagnata ,nonostante la doccia sapeva ancora di sperma di sesso. Non parlai. Dopo un po' mi disse domani partiamo per altro luogo. Le chiesi perché? Mi rispose " perché sevresitiamomqui lo cerco e mi fa morire" " mi fa godere e non so sottrarmi godo da sentirmi morire " le dissi ok. Al mattino preparammo le valige, stavo per caricare quando,lui arrivo. Sorpreso nel vedere le valige. Chiese come mai , gli dissi che contratto scadeva.Csrla ci raggiunse, lui le si avvicino e senza parlare la presi abbraccio e la porto,in camera, la prese senza parlare lei lo accolse gemendo come una troia la monto foga mentre lei gli urlava stupendo mi fai impazzire non fermarti . Avevo davanti a me una troia che mai avrei pensato. Non partimmo io andavo sulla soiaggia e loro a letto Carla sembrava invecchiata : le occhiaie blu la segnavano in volto. Tornammo senza parlare xvtutyo il ritorno. Lui ci raggiunge ogni quindici giorni.....
lunarossa1949@virgilio.it
Per tale motivo circa un anno fa ho iniziato a proporre Carla, mia moglie, di provare a conoscere un uomo. Un ragazzo per fare un menage a tre. Subito, la sua reazione , con un " No" secco, seguito da tutta una serie di esternazioni... Poco tenere nei miei confronti..muso lungo per un po' , poi " pace".. ma non ho desidtito, e la sua risposta " sempre puntuale e chiara: " No". Lasciai perdere e continuammo la nostra vita. A giugno dell' anno scorso le proposii un po' di ferie, poiché da alcuni anni non ne abbiamo fatte per motivi finanziari : chiudere il mutuo. Lasciai a Leila decisione sul dove andare. Iniziarono a girare x casa vari depliant di soggiorni vari, forse un po' scontato circa le località, con prezzi un po' troppo salati e immotivati .c
così buttai li la mia idea: " andiamo in Croazia?". Così oriento il nostro soggiorno, i prezzi buoni , località x noi nuove, e curiosità. Altri depliants e cose nuove . Lei fece la scelta un gruppo di siole , piccoli villaggi mare bellissimo. A luglio partimmo con due riferimenti circa affittanze. Entrando i Croazia rimanemmo ammirati dalle località che incontravamo,tutte affacciate sul mare. Arrivammo al primo indirizzo: un mini sul mare molto carino, paese con tutti i servizi, la titolare ,,una Signora ci accolse cordialmente e ci lascio soli per darci modo di decidere. Confermammo e sbrigammo le carte.
Sistemate le nostre cose, poiché erano le prime ore del pomeriggio e il sole non faceva sconti, rimanemmo per un breve riposo. Alle quattro del, pomeriggio indossammo i costumi da bagno e andammo verso la spiaggia. Distava pochissimo , con sorpresa notammo pochissime persone. Una spiaggia libera.
Sistemiamo gli asciugamani in posto un po' fuori. Mano e andammo subito nin acqua, stupenda, calda facemmo un lungo bagno. Guardando riva notammo i pochi presenti ,tutti adulti perlopiu coppie giovani e naturisti, gli unici col costume ,noi.
Tornammo a riva e mi tolsi i boxer invitando carla a are lo stesso.vederla nuda in tale circostanza mi eccito' e Carla notando la mia erezione commento': : " l'aria del mare fa bene"... Ridemmo.maxero molto eccitato . Dopo un po' notaammo qualche maschietto che si avvicinava per curiosare....e immancabilmente... A cazzo duro . Capimmo che non era spiaggia x famiglie...
Tornammo in acqua e presi Carla senza fingere ero troppo eccitato, fu una scopata piena di voglia e notammo che eravamo guardati.. continuammo a prendere il sole incuranti del movimento di "osservatori", tra i quali un ragazzo vendeva copricostume , era scuro di pelle e finché non fu vicino capimmo che era di origini africane. Avvicinava tutte le coppie e qualche capo lo vendette. Arrivo anche da noi, il suo " ciao amici. Ciao bella Signora" ," avete acus fresca?" Ci fece capire che tutto il mondo ha questo commercio. Gli offrimmo l' acqua, e lui subito ci,propose i suoi srticoli Carla fece x coprirsi prima di alzarsi, ma lui se ne usci" non coprire bella Signora, non coprire", Carla mi guardo e le feci un sorriso. Si alzo e vederla nudavdavati ad un estraneo mi fece eccitare. Lei guardo un paio di copricostume e ne scelse uno. Giallo molto trasparente.. cotrsttarono il prezzo poi lui inizio a chiedere di dove fossimo ,sentendo italiani cindusse che c'era stato aRimini per vari anni e affinché italiani bravi . Ma non staccava gli,occhi da Carla. Finalmente se ne andò. Dissi a Carla che vero eccitato. A vedere come la guardava. Lei tacque per un po' poi " ha accitato anche me sentire il suo sguardo addosso". Tornammo al nostro bungalow e finimmo subito a letto . Carlaceravdinfuoco e per il sole e per eccitazione.e non mancai di dirle " sei eccitata x gli sguardi del nostro amico eh" lavsentii stringere la figa attorno al cazzo.dopo cena uscimmo per una passeggiata e alla fine andammo in spiaggia con la luna piena. Era silenziosa e deserta dissi a Carla facciamo il bagno, l' acqua calda ci accolse , il leggero movimento delle onde ci cullava. Carla mi fu cavalcioni e accolse il miio cazzo con un gemito. Rimanemmo fermi al movimento del mare.
Per due volte lavsentii vibrare del suo piacere e poi abbandonarsi dùsundi me. Io non venni tornammo avriva lasciando che la brezza asciugasse i nostri corpi, non ci vestiamo e andammo nudi fino a casa era unaxsensazione eccitante. Stavamo per aprire la porta e una voce ci fece trasalire " ciao amici",,,," abitare qui?",, era ul vuncumora. Si avvicino e disse che lui abitava bungalow accanto. Ci raggiunse dalla nostra porta e la luce ci diede modo di vederlo: non sembrava nemmeno,lui: bermuda bianchi e camicia bianca aperta sul petto, era strafigo. Si scuso se era comparso dal buio e ci invito a prendere una coca da lui. Carla rispose che c'eravamo stanchi,ma lui insistette.accettsmmo. bungalow simile al nostro, molto ordinatomenprofumo di incensi. Ci pose tre lattine di coca e brindo a noi.non potei non notare il gonfiore della patta del bermuda che il bianco evidenziava e che si vedeva pulsare, anche Carla lo noto e mi guardo fisso negli occhi. inizio. A parlare di lui che era laureato in lettere anche se faticavaca parlare italiano, che cercava un lavoro che non era sposato e che era stanco di girare sotto,il,sole. Noi ascoltiamo in silenzio( poi con nostra sorpresa ci disse che Carlacera molto bella ce attraente e da quando lùvi aveva avvicinato sulla spiaggia veramente eccitato. . Io guardai Carla e con sorpresa fu lei acrispondere:" piaci anche tu a noi sebti va vieni da noi" rimasi come stordito. Carlacsi alzo mi prese per mano e andammo da noi. Poco dopo lui ci raggiunse, Carla ando' ad aprire nuda e lo abbraccio subito, la vidi baciarlo in bocca con avidità pienavdi libidine. Lui in un attimo fu nudo e ... Il suo cazzo enorme si presento ai nostri sguardi, Carla lo prese tra le mani guardandomi, siminginnochio e accolse la cappella in bocca i genitimdi luiinixisrono mentre teneva lavtestavdi Carla premuta controlli suo cazzo . Carla ,tossendo riprese visto e lo riaffondo in gola lui inizio a scoprlr la golavpoi un suo gemito,lunghissimo mi fece capire che era venutominngolava Carla. Lei lo teneva ancora in bocca segno che aveva bevuto tutto il suo seme. Continuo a spompinsrlo. E lui si riprese. La prese in braccio e la mise a pecora sul divano e .. la prese con un sol,colpo, Carla quasi urlo per dolore dicendo "' e' enorme" l'uomo durante inizio a sbatterla di brutto tenendola ai fianchi ad ogni colpo Carla urlava . La scopo s lungo lasciando Carla stremata sul divano. La avvicinai e mi sussuro " mio dio mi ha sfinita E enorme , sono morta di piacere perdonami" la tenni stretta a lungo . Lui see neberandato, la portai doccia e poi a letto. Non dormimmo. Carla non faceva che rpetermi che aveva goduto come non mai di perdonarla. La rassicurai.
Verso mezzogiorno andammo in spiaggia. Facemmo mio bagno , Vedevo Carla stanca ,ma che si guardava attorno. Capii che lo cercava. Non lo vedemmo per tutto,il giorno. Carlacsembrava inquieta. Cenammo e decidemmo,per la passeggiata,ma bussarono : era lui, aveva una rosa rossa che offri a Carla. Nel dargliela la bacio in bocca a lungo e lei rispose. Senza parlare lui la abbraccio e la porto,in camera. Poco dopo il suo urlo mi fece capire che lo stava accogliendo, rimasi sul divano ad ascoltare i gemiti-urla di lei. Un tempo lunghissimo. Poi,il silenzio. Poco dopo lui se ne andò senza parlare. Raggiunsi Carla era distrutta come la sera prima. La lasciai ferma ansimante, poi mi chiedevi accompagnarla in doccia e capii che l' aveva presa analmente. Torno sul letto e lasciai riposare. Udl pomeriggio lei non parlo. Cenammo poi mi chiesevse poteva uscire da sola . La lasciai andare torno a notte tarda . Con gli abiti in mano nuda. Ando in doccia , torno a letto ancora bagnata ,nonostante la doccia sapeva ancora di sperma di sesso. Non parlai. Dopo un po' mi disse domani partiamo per altro luogo. Le chiesi perché? Mi rispose " perché sevresitiamomqui lo cerco e mi fa morire" " mi fa godere e non so sottrarmi godo da sentirmi morire " le dissi ok. Al mattino preparammo le valige, stavo per caricare quando,lui arrivo. Sorpreso nel vedere le valige. Chiese come mai , gli dissi che contratto scadeva.Csrla ci raggiunse, lui le si avvicino e senza parlare la presi abbraccio e la porto,in camera, la prese senza parlare lei lo accolse gemendo come una troia la monto foga mentre lei gli urlava stupendo mi fai impazzire non fermarti . Avevo davanti a me una troia che mai avrei pensato. Non partimmo io andavo sulla soiaggia e loro a letto Carla sembrava invecchiata : le occhiaie blu la segnavano in volto. Tornammo senza parlare xvtutyo il ritorno. Lui ci raggiunge ogni quindici giorni.....
lunarossa1949@virgilio.it
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