La vicina
di
Mazzamauro
genere
etero
Eravamo in gita. In pullman. C'erano molti posti vuoti. Notai una coppia nei sedili in fondo: lui le teneva una mano sotto la gonna: le toccava la figa! A lei sembrava piacerle molto! Poi vidi che gli toccava il cazzo sotto un maglione! Poi vidi una signora che si sedette proprio accanto a loro. Mi scusi lei giovanotto potrebbe toccarmi la figa anche a me? Ho due mani: certo! Cosi' aveva due fighe nelle mani! Signora ma lei ha la figa molto bagnata! Si! Perche' intravedo il suo cazzo e mi piace molto: sembra molto grosso! Se faccio finta di dormire sulle sue ginocchia posso prenderlo in bocca? Intanto lei continui a lavorarmi la figa: non trascuri il clitoride! La ragazza che aveva sentito tutto: toccamelo anche a me! Certo! Ti piace? Molto, continua! Signora sto per sborrare, che faccio? Nella mia bocca: dai! Buona la tua sborra! Che bei colpi! Mi stai trascurando: voglio il tuo cazzo in bocca anch'io! La signora: ti vengo sulle ginocchia e me lo infilo in figa, va bene? In un attimo il cazzo e' sparito dentro! Ragazzo sto per sborrare an h'io! Come? Le donne sborrano? Io si! Hoo, sento del liquido che viene fuori intorno al mio cazzo! La ragazza: hoo, che troia! Voglio anch'io il tuo cazzo in figa! Voglio avere molti orgasmi! Allora anche tu sei una piccola troia! Ti dispiace? No, anzi lo speravo! Ciao
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