La troia bianca, i magrebini e il cornuto frocio 2
di
Il Gigante cornuto
genere
corna
Giorno 22 luglio notte
Non ci volevo credere ma alle 3 di notte sono venuti su due dei sei, sono entrati in lavanderia già con i cazzi duri e senza far casino ho preso paura ma ero subito a quattro zampe e uno in gola e uno in culo, credevo di morire, si sono scambiati di posto più volte e ho quasi vomitato mi hanno sborrato in gola e in culo, tenendomi la testa bloccata . Li ho ripuliti per bene mi sono accovacciato e ho cagato la sborra per terra per poi leccarla avido con un po della mia merda, poi a turno ho bevuto tutto il loro piscio senza perdere una goccia e quando sono andati via mi hanno detto che sono ancora più troia di mia moglie e che mi faranno la festa tutti e sei insieme, vogliono vedermi cagare un litro di sborra e poi leccare tutto insieme a piscio e sputi che è ciò che merito
Giorno 23 luglio Il Padrone ha voluto un caffè, la puttana in ginocchio a leccargli le palle, io in disparte a disposizione in ginocchio mani dietro alla schiena. La vacca quando è entrato si è illuminata 😞 si è buttata ai suoi piedi spontaneamente e lo ha supplicato di tirare fuori il cazzone. Un pompino veloce poi lui si è segato sulla sua faccia e per terra. Mi ha fatto un cenno con fare minaccioso e io ho leccato faccia e pavimento e lui si è messo a ridere dicendo:” muoviti che devo pisciare” sono andato ai suoi piedi mi sono tirato su sempre in ginocchio mani dietro alla schiena, mi ha messo il cazzo mezzo moscio in bocca e ha pisciato lentamente così ho bevuto tutto. Poi uno schiaffo ed è andato . La vacca ha detto che piscerà anche lei nel nuovo cesso da ora in poi.
Si è aperta la porta e ho sentito dire con l’accento africano:”dov’è il cesso?”. Ho risposto:”qui signore” ho tolto mutande e canotta al volo e mi sono messo in lavanderia in ginocchio mani dietro e testa bassa.
Sono entrati in due ridendo a turno hanno pisciato, il primo più “educato” ha pisciato piano dandomi il tempo di deglutire, il secondo, prima si è lamentato che fossi senza collare per tenermi saldo poi quando ha tirato fuori il cazzo deve aver notato la mia espressione e mi ha detto ridendo:”non penserai che mi lavi per un cesso, sono tre giorni che non faccio la doccia” e ha cominciato a pisciare proprio come su un cesso, sono riuscito a bere una parte e il resto mi ha lordato. Finito, si è scappellato e mi ha ordinato di pulire perfettamente quello che c’era, pensavo di vomitare poi alla mia esitazione, una sberla in testa e il mio essere cesso ha obbedito religiosamente. Uscendo mi ha detto:”succhia per terra non lasciare questo schifo” . In realtà poi ho pulito con lo scottex.
Non ci volevo credere ma alle 3 di notte sono venuti su due dei sei, sono entrati in lavanderia già con i cazzi duri e senza far casino ho preso paura ma ero subito a quattro zampe e uno in gola e uno in culo, credevo di morire, si sono scambiati di posto più volte e ho quasi vomitato mi hanno sborrato in gola e in culo, tenendomi la testa bloccata . Li ho ripuliti per bene mi sono accovacciato e ho cagato la sborra per terra per poi leccarla avido con un po della mia merda, poi a turno ho bevuto tutto il loro piscio senza perdere una goccia e quando sono andati via mi hanno detto che sono ancora più troia di mia moglie e che mi faranno la festa tutti e sei insieme, vogliono vedermi cagare un litro di sborra e poi leccare tutto insieme a piscio e sputi che è ciò che merito
Giorno 23 luglio Il Padrone ha voluto un caffè, la puttana in ginocchio a leccargli le palle, io in disparte a disposizione in ginocchio mani dietro alla schiena. La vacca quando è entrato si è illuminata 😞 si è buttata ai suoi piedi spontaneamente e lo ha supplicato di tirare fuori il cazzone. Un pompino veloce poi lui si è segato sulla sua faccia e per terra. Mi ha fatto un cenno con fare minaccioso e io ho leccato faccia e pavimento e lui si è messo a ridere dicendo:” muoviti che devo pisciare” sono andato ai suoi piedi mi sono tirato su sempre in ginocchio mani dietro alla schiena, mi ha messo il cazzo mezzo moscio in bocca e ha pisciato lentamente così ho bevuto tutto. Poi uno schiaffo ed è andato . La vacca ha detto che piscerà anche lei nel nuovo cesso da ora in poi.
Si è aperta la porta e ho sentito dire con l’accento africano:”dov’è il cesso?”. Ho risposto:”qui signore” ho tolto mutande e canotta al volo e mi sono messo in lavanderia in ginocchio mani dietro e testa bassa.
Sono entrati in due ridendo a turno hanno pisciato, il primo più “educato” ha pisciato piano dandomi il tempo di deglutire, il secondo, prima si è lamentato che fossi senza collare per tenermi saldo poi quando ha tirato fuori il cazzo deve aver notato la mia espressione e mi ha detto ridendo:”non penserai che mi lavi per un cesso, sono tre giorni che non faccio la doccia” e ha cominciato a pisciare proprio come su un cesso, sono riuscito a bere una parte e il resto mi ha lordato. Finito, si è scappellato e mi ha ordinato di pulire perfettamente quello che c’era, pensavo di vomitare poi alla mia esitazione, una sberla in testa e il mio essere cesso ha obbedito religiosamente. Uscendo mi ha detto:”succhia per terra non lasciare questo schifo” . In realtà poi ho pulito con lo scottex.
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