La mia mica trans ha trasformata anche me.
di
Valeria Brand
genere
trans
Come ricorderete dal mio precedente racconto, mia moglie mi ha completamente femminilizzata ed in casa vivo al femminile mentre quando esco al maschile per andare a lavorare (faccio il medico nel campo della medicina estetica) indosso sempre intimo femminile molto sexy.
A causa del mio lavoro conosco molte bellissime trans e con alcune faccio amicizia. Vengono attratte da una certa mia femminilità che le fa sentire comprese ed apprezzate.
Una volta, nel mio studio, è venuta una trans mulatta che era stata appena operate per l’applicazione delle protesi al seno. L’intervento era stato eseguito da uno di quei chirurghi fantasma che operano in cucina. E’ arrivata nel mio studio con ancora infilato nel braccio l’ago cannula e con forti dolori al seno appena operato. Naturalmente l’ho subito curata sfilando l’ago cannula e somministrandole Toradol che le ha calmato il dolore.
Virto come l’avevo trattata con gentilezza e comprensione è voluta rimanere in contatto con me. Dopo una settimana ci siamo rivisti per un controllo e quando si è spogliata è stata una vera visione. Slip molto mini di pelle bianca e reggiseno brasiliano di pelle bianca coordinato che facevano contrato con la sua pelle scura, capelli lunghi e lisci, sembrava Naomi Campbel. Si è immediatamente stabilito un rapporto di affettuosa amicizia.
Ci siamo rivisti spesso a casa sua e lei ha voluto vedermi spogliata dai miei abiti maschili e mi ha fatto restare in intimo femminile. Si è molto eccitata ed ha avito una grossa erezione. Non ha resistito alla voglia di sodomizzarmi, cosa che mi ha fatto molto piacere. Prima le ho fatto un bellissimo pompino e poi prima che venisse mi sono fermata e me lo ha infilato nel sedere ed è venuta riempiendomi cel suo liquido caldo. Da quel giorno ci siamo incontrati spesso e lei voleva sempre godere con me ed io apprezzavo enormemente le sue manifestazioni.
Dopo qualche tempo, oramai mi aveva dato le sue chiavi, una volta che ero anto a trovarla e lui era in ritardo, ho trovato in casa una sua amica trans bellissima. Lei sapeva del mio rapporto con la sua amica mulatta e la cosa la incuriosiva molto. Volle anche lei vedermi in intimo femminile ma mi chiese anche di truccarmi. La cosa le piacque molto e la eccitò.
Volle assolutamente, dopo che ci siamo baciati assaporando i reciproci rossetti, che le facessi un pompino e poi anche lei volle incularmi dopo aver varie volte infilato le sue dita nel mio ano.
Mi invitò a casa sua per incontraci di nuovo, cora che feci, e via via con il passare del tempo si sostituì nel mio rapporto con a sua amica. Devo ammettere che mi ero proprio innamorata di lei. Lei si prostituiva in case e volle che le facessi compagnia mentre aspettava i clienti.
Pian piano mi chiese di restare truccata e si divertiva a provare su di me dei trucchi molto decisi e direi quasi da puttana.
Una volta un cliente danaroso le chiese di farlo in due con una sua amica e lei, inaspettatamente, gli disse che già in casa aveva un’amica, cioè gli propose di farlo in tre con me. Il cliente volle vedermi e gli piacqui ed accettò. Non vi nascondo che la cosa mi piacque molto soprattutto mi sentivo apprezzata come donna in quanto il cliente pagava ed era soddisfatto. Da quella volta cominciai anche io a prostituirmi con lei ed in due eravamo un’ottima squadra ! Al mattino medico ed al pomeriggio puttana, e vi assicura che la cosa era piacevolissima e molto eccitante.
Gradualmente mi ha addestrata anche a diventare una brava Mistress cosa che piaceva a molti clienti.
Il nostro rapporto è durato vari anni fino a quando la mia amiche si è traferita all’estro ed io sono tornata alla mia normale attività ed alla solita vita ma, pensate, che ancora, pur essendo passati anni, qualche cliente mi telefona per sapere se faccio ancora la Mistress !
A causa del mio lavoro conosco molte bellissime trans e con alcune faccio amicizia. Vengono attratte da una certa mia femminilità che le fa sentire comprese ed apprezzate.
Una volta, nel mio studio, è venuta una trans mulatta che era stata appena operate per l’applicazione delle protesi al seno. L’intervento era stato eseguito da uno di quei chirurghi fantasma che operano in cucina. E’ arrivata nel mio studio con ancora infilato nel braccio l’ago cannula e con forti dolori al seno appena operato. Naturalmente l’ho subito curata sfilando l’ago cannula e somministrandole Toradol che le ha calmato il dolore.
Virto come l’avevo trattata con gentilezza e comprensione è voluta rimanere in contatto con me. Dopo una settimana ci siamo rivisti per un controllo e quando si è spogliata è stata una vera visione. Slip molto mini di pelle bianca e reggiseno brasiliano di pelle bianca coordinato che facevano contrato con la sua pelle scura, capelli lunghi e lisci, sembrava Naomi Campbel. Si è immediatamente stabilito un rapporto di affettuosa amicizia.
Ci siamo rivisti spesso a casa sua e lei ha voluto vedermi spogliata dai miei abiti maschili e mi ha fatto restare in intimo femminile. Si è molto eccitata ed ha avito una grossa erezione. Non ha resistito alla voglia di sodomizzarmi, cosa che mi ha fatto molto piacere. Prima le ho fatto un bellissimo pompino e poi prima che venisse mi sono fermata e me lo ha infilato nel sedere ed è venuta riempiendomi cel suo liquido caldo. Da quel giorno ci siamo incontrati spesso e lei voleva sempre godere con me ed io apprezzavo enormemente le sue manifestazioni.
Dopo qualche tempo, oramai mi aveva dato le sue chiavi, una volta che ero anto a trovarla e lui era in ritardo, ho trovato in casa una sua amica trans bellissima. Lei sapeva del mio rapporto con la sua amica mulatta e la cosa la incuriosiva molto. Volle anche lei vedermi in intimo femminile ma mi chiese anche di truccarmi. La cosa le piacque molto e la eccitò.
Volle assolutamente, dopo che ci siamo baciati assaporando i reciproci rossetti, che le facessi un pompino e poi anche lei volle incularmi dopo aver varie volte infilato le sue dita nel mio ano.
Mi invitò a casa sua per incontraci di nuovo, cora che feci, e via via con il passare del tempo si sostituì nel mio rapporto con a sua amica. Devo ammettere che mi ero proprio innamorata di lei. Lei si prostituiva in case e volle che le facessi compagnia mentre aspettava i clienti.
Pian piano mi chiese di restare truccata e si divertiva a provare su di me dei trucchi molto decisi e direi quasi da puttana.
Una volta un cliente danaroso le chiese di farlo in due con una sua amica e lei, inaspettatamente, gli disse che già in casa aveva un’amica, cioè gli propose di farlo in tre con me. Il cliente volle vedermi e gli piacqui ed accettò. Non vi nascondo che la cosa mi piacque molto soprattutto mi sentivo apprezzata come donna in quanto il cliente pagava ed era soddisfatto. Da quella volta cominciai anche io a prostituirmi con lei ed in due eravamo un’ottima squadra ! Al mattino medico ed al pomeriggio puttana, e vi assicura che la cosa era piacevolissima e molto eccitante.
Gradualmente mi ha addestrata anche a diventare una brava Mistress cosa che piaceva a molti clienti.
Il nostro rapporto è durato vari anni fino a quando la mia amiche si è traferita all’estro ed io sono tornata alla mia normale attività ed alla solita vita ma, pensate, che ancora, pur essendo passati anni, qualche cliente mi telefona per sapere se faccio ancora la Mistress !
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