Mia sorella e io ci amiamo (parte finale)

di
genere
orge

Decisi di comprare casa, era più che perfetta perché isolata dalla città e abitazioni io con mia sorella potevamo divertici quanto volevamo. Ma non eravamo soltanto noi.. Mia sorella si accorse di essere incinta e gli dissi che ero stato io a buttare lo sperma nell'imbuto collegata alla macchina del sesso (non era vero). Gli chiesi scusa e la consolai nella speranza che non si presenteranno complicanze che potevano compromettere il bambino/a. Come dissi all'inizio, mia sorella non aveva un fisico perfetto. Era un po' bassa con tette piccole ma un po' voluminose con un po' di pancia e un bel culo rotondo con fianchi larghi, gambe un po' in carne e capelli lunghi. Era un po' pelosa al pube, alle gambe e braccia ma si depilava tutta quasi sempre.
Iniziò il periodo di gravidanza e mentre la sua pancia cresceva si ripetevano nei mesi successivi gli eventi precedenti. Drogata e violentata da neri, legata e bendata alla macchina del sesso con vecchi che si segavano nell'imbuto collegato al dildo per finire nella fica. Ormai era incinta di uno dei vecchi sconosciuti e il suo corpo si abituò e i buchi di fica e culo presero la forma di grossi e lunghi cazzi neri che la scopavano sotto l'effetto della droga del sesso. Lei sapeva solo del bondage e della macchina con il dildo ma non della droga, dei neri e dei vecchi.
Infine partorì un maschietto sano che rimase con nostra madre insieme con la sorellastra che era sia mia figlia che nipote.
Non potevamo continuare più così, mia sorella non poteva rischiare o permettersi altre gravidanze.
Aveva 22 anni mentre io avevo 27.
Un giorno mentre ero a lavoro trovò dietro un armadio una chiavetta USB contenente le registrazioni dove lei veniva scopata da neri diversi e sconosciuti e legata alla macchina con il dildo mentre dei vecchi venivano nell'imbuto collegato per finire dentro la fica.
Quando tornai a casa la vidi arrabbiata e mi insultò minacciandomi che poteva denunciarmi con quei video come prova...
Ma si fermò un attimo e mi disse con aria tranquilla e soddisfatta che non gli dispiacerebbe rifarlo.
Fu la conferma definitiva che mia sorella divenne una porcona ninfomane golosa di cazzi e sperma.
Il problema era, e se fosse uscita incinta? Dovevamo usare sempre preservativi o altri contraccettivi?
Così gli proposi una richiesta delicata ma fattibile. Si trattava di un intervento chirurgico di sterilizzazione tubarica. Lei in questo modo non correva il rischio di uscire nuovamente incinta e chiunque poteva venire dentro di lei quante volte voleva. Lei ci pensò un attimo e decise di farlo. Ci recammo in ospedale, firmò i documenti e si operò all'insaputa dei nostri genitori.
I medici disserò che il periodo di convalescenza era di circa 2 settimane prima di consumare un eventuale rapporto ma aspettammo un mese per sicurezza e la guarigione dei punti. Giocai in quei giorni alla Lotteria e vinsi un miliardo.
Io con mia sorella diventammo ricchi e mi licenziai dal lavoro.
I due bambini di mia sorella vennero portati a un centro di adozione.
Da quel momento iniziò una serie di libidine con orge di sconosciuti neri, vecchi e giovani tutti per mia sorella.
Lei era al piano di sopra in camera matrimoniale sdraiata sul letto tutta nuda e drogata con le gambe aperte pronta per essere penetrata da tutti (compreso me).
Lei prese volontariamente la droga e ne divenne dipendente.
Era bellissimo vedere che mia sorella aveva tutti i buchi occupati da cazzi sconosciuti che venivano dentro di lei a turno.
Nella bocca, nella fica, nel culo, in faccia, sulle tette e su tutto il corpo.
Potevano fare tutto su mia sorella, utilizzare il suo corpo in ogni modo, leccarla su tutto il corpo, dalla testa ai piedi e venire sempre dentro di lei.
I cazzi nella sua fica erano fortunati mentre aveva uno in bocca e l'altro nel culo. Quello con il cazzo nella fica che si trovava sotto mia sorella poteva succhiare le sue tette.
Saltava come una pazza su quei cazzi godendo e urlando di piacere tutte le notti senza sosta, senza un giorno di riposo.
Tutto incominciò con un sogno che nella realtà divenne il paradiso.
Fine.
di
scritto il
2026-07-17
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