Zia e il covid
di
Lecas
genere
incesti
Buongiorno a tutti , quello che racconto è realmente accaduto ma per questioni di privacy sono costretto a cambiare i nomi delle persone . Quando è accaduto il fattaccio io avevo 23 anni e mia zia Laura 53 . Mia zia una donna non tanto alta, bionda , occhi marroni , tette veramente grandi ed un bel culo con un po’ di cellulite .La cosa che mi faceva andare in estasi erano i suoi piedini piccoli ma perfetti sempre curati e smaltati . Purtroppo nel periodo del covid a causa delle restrizioni mi sono trovato a casa da solo perché i miei erano andati da mia nonna ( da parte di mio padre) che era stata contagiata dal covid e non stava per niente bene . Quindi quando è arrivata l’ordinanza che nessuno poteva muoversi da casa mi sono ritrovato da solo a 500km di distanza dai miei…. Cavolo … mia madre era disperata ed io invece mi sentivo tipo il ragazzino nel film Mamma ho perso l’aereo , avevo una casa tutta per me e nessuno che mi rompeva le scatole . Purtroppo non avevo fatto i conti con mia zia che abitava due piani sopra di me. Insomma dopo poche ore mia mamma dopo lunghe telefonate mi aveva convinto a spostarmi a casa di mia zia Laura in modo che ero controllato e non stavo da solo per giorni . Mia zia è stata sempre una simpaticona con tutti e soprattutto con me anche perché alla fine avevamo giusto venti anni di differenza e lei per il suo carattere e portamento sembrava veramente una 20 enne . Allora nei primi giorni di chiusura abbiamo visto tutte le serie di netflix … poi siamo passati a cucinare … poi ad allenarci … ma dopo una settimana non sapevamo che fare . In quei giorni ci eravamo raccontati tutto di noi ed avevo scoperto che lei aveva una relazione con un uomo sposato e che questa storia del lock down non ci voleva proprio perché già si vedeva poco con il suo uomo per motivi familiari di lui e quindi con questa chiusura forzata era la fine . La notte dormivamo io in una camera e lei in un’altra ed una notte mentre andavo in bagno passando davanti alla sua camera la trovai che dormiva senza lenzuola e con una sottana bianca che tratteneva a stento queste enormi tette ( forse anche leggermente calate … ma enormi) mi ricordo che mi fermai per cinque minuti ad osservarla nella speranza della fuoriuscita di un capezzolo , ma non accadde . Entrai in bagno e il mio pisello era diventato di marmo , alla fine io poco più che ventenne chiuso in casa da giorni e cosa più brutta non stando da solo non avevo modo di segarmi alla morte … quindi prendo questo pisello duro in mano ed inizio a segarmi pensando alla zia Laura … la coda dell ‘ occhio mi andò sulla cesta dei panni sporchi dove trovai un suo perizoma .. Sgnori fù un’attimo … il tempo di avvicinare quel perizoma al mio naso che il cazzo inizio a zampillare come una fontana , cavolo che goduria ero in estasi … quell odore mi mandava ai pazzi … mi sentivo un animale in gabbia . La mattina dopo mia zia mi venne a svegliare sempre con i suoi modi carini ed amorevoli ma non sapeva che io non ero più lo stesso Luca della sera prima , ormai come i cani che riconoscono gli odori da lontano mi sentivo super carico , eccitato … insomma la mia testa era partita per un’altra strada e quindi ogni cosa che facevo era mirata a lei al suo corpo alla sua femminilità, purtroppo non era più mia zia per me , ma era la milf che mi dovevo scopare . Dopo pranzo zia Laura mi disse , Luca perché non mi aiuti a svuotare il mio armadio cosi butto un po’ di cose che non metto più?? Io gli dissi va bene è già pensavo se potevo rubare qualche indumento da poter utilizzare per una mia mega sega …. Aperto l’armadio c erano talmente tanti vestiti che mi prese uno spavento e gli dissi ma zia quando te li metti questi vestiti ? Lei arrossì e mi disse … sai quando viene Riccardo mica mi posso far trovare in tuta come sto ora ,mi piace farmi guardare dall’uomo che mi piace … Lì mi si è accesa la lampadina ( complice forse anche mezza bottiglia di rosso che ci eravamo fatti a pranzo) Zia facciamo una cosa ? Lei mi disse dimmi Luca cosa vuoi fare ? Allora io adesso mi metto in salotto e tu mi fai una sfilata con i tuoi vestiti che non hai mai indossato davanti a Riccardo così io ti dò il voto e ti consiglio quello che ti sta meglio …. Lei per un’attimo tentennò e poi mi disse ok ci sto. Tutto era calcolato perché da dove si spogliava lei io vedevo il riflesso dallo specchio della camera da letto quindi lo spettacolo era assicurato. Presa dal gioco non si rendeva conto che il maiale ( cioè io) la osservavo mentre rimaneva in perizoma e reggiseno con quelle sisone che ballavano come non mai ed io pensavo a quel Riccardo che fortunato che era che le poteva toccare e succhiare come non mai …. Insomma due, tre , quattro vestiti , ed io con la testa ormai ero nel mio mondo fatto di tette , culi e fighe da leccare avidamente… insomma un tossico in astinenza da sesso vero , duro e sporco! Ad un certo punto zia mi chiama e mi dice Luca vieni aiutarmi a chiudere questo vestito che io non riesco??? Io cercai di prendere tempo per far sì che il mio cazzo si ammosciasse … eccomi arrivo … entro in stanza e lei stava di spalle a me con un tubino nero con una scollatura che arrivava fino al fondo schiena …. Portava un paio di scarpette aperte con questi piedini smaltati di nero …. Sudavo freddo e mi tremavano le mani , la porca mi disse dai Luca devi solo allacciare questo bottone dietro al collo …. Ma quanto ti ci vuole ? Non sapeva che io stavo combattendo con i miei demoni che mi dicevano Luca prendila adesso e scopala qui sul pavimento… neanche sul letto … mettila a pecora e affonda il tuo cazzo nella sua figa matura ….. a questo punto lei si girò di scatto vedendo che non mi muovevo e ci trovammo a 15cm l’uno di fronte l’altro perché le sue tette facevano da spessore sul mio petto . In un’attimo si annullò tutto … non sentivo più nulla , la vista si offuscava era sparito tutto intorno a me il fiato si faceva corto… avevo lei davanti a pochi centimetri, il suo odore mi inebriava … mollai ogni freno l’abbracciai ed iniziai a baciarla ovunque capitava …. lei cercò all ‘inizio di fare resistenza ma ad un certo punto mi disse mentre gli leccavo il collo sotto l’orecchio … Luca mi devi solo promettere di non dirlo mai a nessuno… a quel punto mi diede il via …. Senza neanche rispondergli gli tolsi subito quel vestito… e li rimasi scioccato perché non portava il reggiseno … quindi iniziai ad impastare e succhiare quelle tette che sapevano di donna …. Leccavo ogni parte del suo corpo come quando un cane lecca l ‘osso … ad un certo punto mi inginocchiai e gli strappai quel misero perizoma , la feci voltare ed iniziai ad impastare quelle chiappone come se non ci fosse un domani …. Gliele allargai e vidi quel buco nero del culo …. Mmm che delizia … con la mia lingua avidai inizia a leccare il culo , la figa e lei cazzo godeva come una maiala in calore …. Ad un certo punto la misi a pecora sul letto …. E lei aveva capito cosa gli stava per succedere … mi guardò e mi disse Luca fammi sentire come spinge uno ragazzo di 23 anni … ancora senza parlare e con lo sguardo da allucinato infilai la mia cappella nella sua fica fradicia … dando dei colpi secchi e in quel silenzio si sentivano gli schiaffi delle lue chiappe sul mio ventre … mentre la montavo come un toro monta la sua vacca ,da dietro gli prendevo queste tette che ballavano e gliele strizzavo forte …. Lei godeva ma ancora non era arrivata al massimo del godimento… ad un certo punto la giro e me la scopo sempre duramente con la posizione del missionario… prendo i suoi piedi e me li ficco in bocca … e lei in quel momento non ha capito più nulla… ha iniziato a dirmi FINALMENTE UNO CHE HA CAPITO CHE MI PIACE ESSERE SBATTUTA FORTE …SIIII CONTINUA COSÌ SBATTIMI TI PREGO …. visto che gioco a rugby quindi la
Forza ce ne ho abbastanza la prendo in braccio e la inizio a scopare all impiedi con le mie mani che la tenevano per le chiappe e sbam sbam sbam colpi secchi ma violenti a quel punto lei mi dice Luca mio nessuno mi ha mai scopato così in questa posizione …. Ma quanta forza hai ?? Continua ti prego … ad ogni colpo secco che davo queste tettone mi sbattevano in faccia e lei godeva come una pazza … ad un certo punto mi dice di continuare perché stava per venire …. Signori… mentre mi urlava che stava venendo sentivo come gocciare un rubinetto … abbasso gli occhi ed era lei che dalla sua foga stava perdendo liquidi … si era lasciata andare non aveva più inibizioni mentre sgocciolava mi diceva … SONO LA TUA PUTTANA vedi come mi fai pisciare la figa…. A quel punto ero sfinito la inginocchio velocemente e gli dico dammi le zinne ti prego… Lei aveva capito che stavo per schizzare … raccolse le sue sisone tra le sue braccia mentre mi guardava con quella faccia da porca ed aspettava il mio sperma … che è arrivato incontrollato e abbondante … sulle tette sul suo viso sui suoi capelli … e lei con la lingua di fuori avida del mio sperma che cercava di cogliere qualche schizzo …. Dopo questa storia ce ne sono state altre che forse vi dirò … sempre se vi sono piaciute .
Se volete mi trovate su app blu @bobobo05
Forza ce ne ho abbastanza la prendo in braccio e la inizio a scopare all impiedi con le mie mani che la tenevano per le chiappe e sbam sbam sbam colpi secchi ma violenti a quel punto lei mi dice Luca mio nessuno mi ha mai scopato così in questa posizione …. Ma quanta forza hai ?? Continua ti prego … ad ogni colpo secco che davo queste tettone mi sbattevano in faccia e lei godeva come una pazza … ad un certo punto mi dice di continuare perché stava per venire …. Signori… mentre mi urlava che stava venendo sentivo come gocciare un rubinetto … abbasso gli occhi ed era lei che dalla sua foga stava perdendo liquidi … si era lasciata andare non aveva più inibizioni mentre sgocciolava mi diceva … SONO LA TUA PUTTANA vedi come mi fai pisciare la figa…. A quel punto ero sfinito la inginocchio velocemente e gli dico dammi le zinne ti prego… Lei aveva capito che stavo per schizzare … raccolse le sue sisone tra le sue braccia mentre mi guardava con quella faccia da porca ed aspettava il mio sperma … che è arrivato incontrollato e abbondante … sulle tette sul suo viso sui suoi capelli … e lei con la lingua di fuori avida del mio sperma che cercava di cogliere qualche schizzo …. Dopo questa storia ce ne sono state altre che forse vi dirò … sempre se vi sono piaciute .
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