Un ciclista di fama scopa con mia moglie !!!

di
genere
prime esperienze

Mi è sempre piaciuto il ciclismo, assistere alle gare trasmesse dalla televisione, era una delle cose che preferivo. Ho coinvolto anche Elena con nostro figlio Emanuele. Qualche anno fa le gare in TV non erano perfette come oggi, però ci eravamo abituati, ci piaceva lo stesso. Ogni anno nella città in cui abitavamo si svolgeva una gara professionistica denominata “Trofeo Matteotti” questo fa già capire a quale città mi riferisco. Il bambino si avvicinava ai corridori durante le operazioni di firma che si chiamava allora punzonatura per farsi fare qualche autografo ma inevitabilmente nessuno
gli dava retta causandogli una forte delusione. Un anno ho trovato il sistema per avere tutti gli autografi, ho fatto mettere ad Elena una minigonna cortissima, un top senza reggiseno, lei era bionda era uno spettacolo vederla si giravano tutti. E’ stata lei con penna e taccuino a richiedere autografi ai ciclisti, da non crederci nessuno ha rifiutato per la gioia di Emanuele, il notes non è stato sufficiente. C’è stata anche una sorpresa, su un autografo era riportato anche un numero di telefono. L’autografo era di un corridore molto noto che risiedeva nella regione confinante con la nostra. All’inizio quello che sembrava uno scherzo è diventata una curiosità ed insieme io ed Elena
abbiamo deciso di chiamarlo, naturalmente è stata lei a farlo, ha risposto
con molta cortesia, ha chiesto se poteva vederla ancora, Elena ha detto che lo voleva anche lei. Dopo due giorni si sono risentiti per i dettagli, lui ha proposto di trascorrere una giornata insieme, Elena ha risposto che era d’accordo ma voleva che venisse a pranzo a casa nostra per la gioia di Emanuele, ha accettato ponendo come condizione di venire un giorno feriale perché la domenica aveva l’impegno delle gare. E’ arrivato il giorno lo chiamerò XXX è venuto con la macchina, Elena vestita in maniera quasi oscena. Quando l’ha visto Emanuele è rimasto senza parole, Elena era una
farfalla svolazzante attorno a lui, Abbiamo preparato tutto insieme a tavola però li ho serviti io. Lui al centro, alla sua destra Elena alla sua sinistra Emanuele. Mi sono scusato con xxx l’ho informato che nel pomeriggio io ed Emanuele avevamo un impegno pertanto lui sarebbe restato solo con Elena. Tutto come previsto, li abbiamo lasciati soli per farli scopare, anche se non poteva essere pubblicizzata la cosa, quanto meno per Emanuele era un motivo di vanto con i compagni. Siamo tornati la sera che era quasi buio,
xxx era andato via, negli occhi di Elena la delusione più totale. Sembrava un bambino, aveva un cazzetto ridicolo, mi ha sborrato due volte nella figa, non mi sono neanche accorta, con che cazzo di faccia si offrono, poi vai a vedere sembrano bambini.
scritto il
2026-07-13
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