La vicina

di
genere
etero

Mamma il signore della camera di fronte mi ha fatto vedere il cazzo e mi ha dato una toccatina alla fighetta! Stronzo, ci vado io a dirgliene quattro! Dopo un po' ritorna. Allora? Anche a me ha fatto vedere il cazzo e toccato la figa! E tu cosa hai fatto? Beh, il cazzo era bello grosso, l'ho calmato con un pompino! Poi per calmarlo gli ho fatto vedere la figa! E lui? Niente, mi ha preso, sbattuta sul suo letto e me lo ha messo dentro alla figa! Non gli hai detto niente? Gli ho detto di continuare a chiavarmi, sai godevo molto! E poi? Dopo che ho avuto molti orgasmi mi ha sborrato in faccia! Maleducato! Calma, sta ciaovenendo qui per la tua fighetta: dice che non ha finito! Cosa faccio? Mettiti un po' di crema! Urca mamma me lo sta mettendo dentro! E tu spingi! Non ti piace? Un po'! Niente, prendo io il cazzone nella mia figa: tu guarda e impara! Manma e' un'ora che chiavate: mi sono masturbata e venuta molte volte! Aspetta, dice che non ha finito: vuole leccarti il clitoride! Quello pui lasciaglielo fare, si gode molto! Mentre te lo lecca io per calmarlo gli faccio un'altro pompino! Sai ho paura che dopo voglia il culo! Ciao
scritto il
2026-07-08
7 3
visite
2
voti
valutazione
1
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

La vicina

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.