Il ciclista prima parte
di
Efestione09
genere
gay
Faccio ciclismo da circa 10 anni, ultimamente mi alleno insieme ad un triatleta che ho incontrato tempo fa proprio durante un allenamento e abbiamo fatto amicizia. Quando deve uscire mi chiede se anch’io quel giorno devo allenarmi, ci diamo appuntamento e andiamo insieme.
Un mese fa mi scrive il solito messaggio.
-“Esco alle 07:30, 80 km ci sei?”-
Rispondo dopo qualche minuto:
-“ Ok, ci vediamo al solito posto?”-
Per risposta mi manda emoji del pollice all’insù.
Quando arrivo al punto d’incontro e già li’.
-“ Buongiorno sei arrivato in anticipo?”- chiedo iniziando a pedalare.
-“Si oggi ho bisogno di sfogarmi sono su di giri”- non indago pensando si riferisse allo stress, scoprirò man mano che si riferisce ad altro.
Chiacchieriamo durante la passeggiata quando dopo una mezz’ora incontriamo una ciclista molto carina sul percorso.
-“Bel culetto la ragazza “- dico ridendo.
-“Preferisco qualcosa di più maschile “- noto che è serio mentre lo dice.
-“Dici sul serio?” -
-“ Spero questo non influenzi le nostre uscite insieme, ma si sono Gay mi piace di più un culo maschile a quello.”-
Poi guarda verso il mio fondoschiena mentre stiamo ancora pedalando e dice:
-“Il tuo per esempio è un bel culo per esempio”-
Lui non può saperlo, non è una cosa che si racconta al primo ciclista con cui si esce, ma io sono bisex da quando avevo 16 anni per cui non può influenzare negativamente la nostra amicizia.
-“wow queste sono notizie.”- dico scherzando.
-“Tu non hai mai provato attrazione verso il tuo stesso sesso?”-
Non rispondo lasciando intendere di sì.
-“ chi tace acconsente dai racconta, non fare il timido”-
-“c’è poco da dire quando ero ragazzo ho fatto qualche gioco con un mio cugino “-
-“dai non essere stitico di parole, racconta non farti pregare “-
-“ abbiamo iniziato davanti ad una rivista porno a masturbarci a vicenda e siamo finiti a fare un po di tutto“-
-“Cazzo mi è diventato duro a pensarti a succhiare un cazzo, guarda non mento” e si solleva dal manubrio mostrandomi il suo cazzo in bella vista sotto i ciclisti aderenti
Sorrido-“ dai smettila “-
Continuiamo a scherzare e a chiacchierare sull’argomento.
Poi ad un tratto viene fuori dicendo.
-“ Devo pisciare ti va se ci fermiamo alla scala bianca in questo periodo non c’è nessuno e possiamo fare pipì ed eventualmente farci anche il bagno a mare”-
La scala bianca è una scogliera sul mare dove in estate ci si può fare il bagno, noi eravamo in maggio ma dalle nostre parti si può già fare il bagno, anche se sospetto che possa essere una scusa.
-“Ok fermiamoci “- dopo un paio di km ci fermiamo addentrandoci nella scogliera.
Levo il caschetto e cerco un angolo dove posso fare pipì, come penso farà Paolo (così si chiamava l’altro ciclista), trovo un angolo e calo il ciclista per iniziare ad urinare. Ma Paolo si mette proprio al mio fianco e tira fuori il suo membro ed inizia a fare pipì. Istintivamente guardo verso di lui, e rimango sbalordito ha un cazzo da paura ed è già in mezza erezione.
Faccio finta di nulla ma lui mi punzecchia.
-“Puoi guardare se vuoi “- dice schernendomi.
-“Esibizionista, fai il furbo perché hai un mostro tra le gambe.”- rispondo prendendolo in giro.
Ho finito e lo sto scrollando, quando lui allunga la mano verso di me, io sussulto perché non me lo aspettavo. Lui come se niente fosse afferra l’asta e continua a muovere la mano lentamente.
-“Anche il tuo è un bel cazzo”- dice a bassa voce. In realtà io ho un cazzo sui 19 cm con una buona circonferenza ma non posso competere con il suo che sarà tra i 22/23 cm con una circonferenza almeno un paio di cm maggiore della mia.
Anche lui ha finito e lasciandosi il cazzo di fuori si gira verso me, siamo praticamente uno di fronte all’altro.
Mi afferra la nuca e mi bacia con passione infilandomi la lingua in bocca dopo pochi secondi di smarrimento rispondo al suo bacio.
Dopo un paio di minuti si inginocchia e mi prende il cazzo in bocca sembra affamato di sesso succhia con avidità, la cosa mi fa impazzire provo subito un piacere estremo.
-“Certo che ci sai fare…uhmmm”-
Si rialza e torna a baciarmi con la stessa passione di prima, la sua bocca sa Di precum, urina e cazzo, ma non mi fa schifo mi fa eccitare ancora di più.
Sento la sua erezione contro la mia, provo mille sensazioni, tutte eccitanti ho i brividi alla schiena, quando sento la sua mano entrare da dietro all’interno del ciclista ed afferrarmi un gluteo. Poi scivola sull’ano ed inizia a massaggiarlo con il polpastrello.
Cazzo quanto mi piace, quando introduce la prima falange. Voglio farglielo capire e mentre lo fa mugolò di piacere.
-“Uhmm siii”-
-“ Ti piace? Anche a me piace il tuo culo ora dovrai darmelo”-
-“Non possiamo.. tu hai una bestia tra le gambe ed io e non abbiamo lubrificante….uhmm” rispondo ansimando mentre è già arrivato a due dita dentro.
Deluso ma non domo mi mette la mano sulle spalle per farmi capire di mettermi in ginocchio. Naturalmente non me lo faccio ripetere. Lo afferrò scopro il glande e dopo una leccata al flenulo, lo prendo in bocca. Succhio vorace e lo spingo in gola ma riesco a prenderne un po più della metà. Lui approfitta ed inizia spingerlo provocandomi conati e lacrimazione ma non mi fermo continuo a leccare e succhiare.
-“ Ed io che pensavo fossi omofobo invece sei una troietta”- sorrido maliziosamente alle sue parole, in fondo sono un complimento.
-“Girati!”- sbotta sbattendomi contro la roccia
-“Non possiamo”-
-“ voglio solo leccarti “-
Sollevo la gamba, poggiandola sulla roccia, ed inarco la schiena assumendo una posizione molto erotica.
Si mette in ginocchio ed inizia a leccare.
Cazzo e’ proprio bravo mi sta facendo impazzire, ad un tratto inizia a penetrarmi con la lingua.
Perdo lucidità ed inizio a masturbarmi, ma lui mi ferma la mano.
-“ E no se non mi dai il culo non puoi masturbarti “-
Bastardo vuole farmi vedere. Ricomincia a leccarmi.
Ad un tratto mi viene un idea lo fermo metto la mano nella tasca della casacca, tiro fuori un gel di carboidrati liquidi . Lo apri con la bocca e inizio a versarglielo sul cazzo glielo spalmo per bene e poi ne metto una manciata nel mio ano. Mi rimetto con la gamba sullo scoglio e la schiena inarcata.
-“Adesso puoi”-
Sorridendo poggia il glande sui muscoli sfinteri e spinge lentamente. Lo sento enorme e sento dolore e piacere. Scivola grazie al gel senza molto attrito ma nonostante tutto il dolore e molto. Con una mano fermo la sua avanzata mi
-“Tranquillo ora sentirai piacere “- mentre lo dice inizia a masturbarmi. Appena percepisce la mia erezione ritorna dura come il marmo ricomincia a spingere, a quel punto è più il piacere che il fastidio. E spingo indietro prendendolo tutto.
“ Bravo prendilo tutto…uhmm “-
Inizia a muoversi sempre più forte, inarco la schiena ancora di più e nonostante gli dia le spalle provi a baciarlo. Mi bacia poi mi lecca il collo l’orecchio mentre mi sbatte sempre più forte.
Capisco che sta godendo alla grande ma io voglio farlo arrivare al massimo del piacere così inizio a istigarlo.
-“Oh siii sfondami, fammi tuo”-
-“Bastardo così mi fai venire…. Dove vuoi che venga?”
A quel punto si come dargli il colpo di grazia .
-“Dovunque tu voglia sono tuo….uhmmm”-
-“Si sei mio “-
Si fermò piantandomelo tutto in culo e senti 6/7 potenti schizzi.
Basto solo quello a farmi venire, iniziai a schizzare anch’io.
La sua mano che continua a masturbarmi era tutta imbrattata, gli schizzi avevano raggiunto la parete rocciosa davanti a noi.
Porto la mano alla bocca leccandosi le dita, poi mi bacio’ passandomi il sapore della mia sborra.
Mentre la sua erezione si ritraeva sentivo il mio sfintere rimanere dilatato o forse dovrei dire slabbrato.
-“ Mi piacerebbe continuare ma per tua fortuna dobbiamo rientrare “-
-“ per mia fortuna o per tua”
-“Mi stai sfidando”-
Sorrisi e non risposi ci rivestimmo recuperando le bici e tornammo verso casa.
-“ Mi piacerebbe vederti a casa mia”- disse prima di lasciarci.
-“Perché no!” Risposi sorridendo maliziosamente.
Un mese fa mi scrive il solito messaggio.
-“Esco alle 07:30, 80 km ci sei?”-
Rispondo dopo qualche minuto:
-“ Ok, ci vediamo al solito posto?”-
Per risposta mi manda emoji del pollice all’insù.
Quando arrivo al punto d’incontro e già li’.
-“ Buongiorno sei arrivato in anticipo?”- chiedo iniziando a pedalare.
-“Si oggi ho bisogno di sfogarmi sono su di giri”- non indago pensando si riferisse allo stress, scoprirò man mano che si riferisce ad altro.
Chiacchieriamo durante la passeggiata quando dopo una mezz’ora incontriamo una ciclista molto carina sul percorso.
-“Bel culetto la ragazza “- dico ridendo.
-“Preferisco qualcosa di più maschile “- noto che è serio mentre lo dice.
-“Dici sul serio?” -
-“ Spero questo non influenzi le nostre uscite insieme, ma si sono Gay mi piace di più un culo maschile a quello.”-
Poi guarda verso il mio fondoschiena mentre stiamo ancora pedalando e dice:
-“Il tuo per esempio è un bel culo per esempio”-
Lui non può saperlo, non è una cosa che si racconta al primo ciclista con cui si esce, ma io sono bisex da quando avevo 16 anni per cui non può influenzare negativamente la nostra amicizia.
-“wow queste sono notizie.”- dico scherzando.
-“Tu non hai mai provato attrazione verso il tuo stesso sesso?”-
Non rispondo lasciando intendere di sì.
-“ chi tace acconsente dai racconta, non fare il timido”-
-“c’è poco da dire quando ero ragazzo ho fatto qualche gioco con un mio cugino “-
-“dai non essere stitico di parole, racconta non farti pregare “-
-“ abbiamo iniziato davanti ad una rivista porno a masturbarci a vicenda e siamo finiti a fare un po di tutto“-
-“Cazzo mi è diventato duro a pensarti a succhiare un cazzo, guarda non mento” e si solleva dal manubrio mostrandomi il suo cazzo in bella vista sotto i ciclisti aderenti
Sorrido-“ dai smettila “-
Continuiamo a scherzare e a chiacchierare sull’argomento.
Poi ad un tratto viene fuori dicendo.
-“ Devo pisciare ti va se ci fermiamo alla scala bianca in questo periodo non c’è nessuno e possiamo fare pipì ed eventualmente farci anche il bagno a mare”-
La scala bianca è una scogliera sul mare dove in estate ci si può fare il bagno, noi eravamo in maggio ma dalle nostre parti si può già fare il bagno, anche se sospetto che possa essere una scusa.
-“Ok fermiamoci “- dopo un paio di km ci fermiamo addentrandoci nella scogliera.
Levo il caschetto e cerco un angolo dove posso fare pipì, come penso farà Paolo (così si chiamava l’altro ciclista), trovo un angolo e calo il ciclista per iniziare ad urinare. Ma Paolo si mette proprio al mio fianco e tira fuori il suo membro ed inizia a fare pipì. Istintivamente guardo verso di lui, e rimango sbalordito ha un cazzo da paura ed è già in mezza erezione.
Faccio finta di nulla ma lui mi punzecchia.
-“Puoi guardare se vuoi “- dice schernendomi.
-“Esibizionista, fai il furbo perché hai un mostro tra le gambe.”- rispondo prendendolo in giro.
Ho finito e lo sto scrollando, quando lui allunga la mano verso di me, io sussulto perché non me lo aspettavo. Lui come se niente fosse afferra l’asta e continua a muovere la mano lentamente.
-“Anche il tuo è un bel cazzo”- dice a bassa voce. In realtà io ho un cazzo sui 19 cm con una buona circonferenza ma non posso competere con il suo che sarà tra i 22/23 cm con una circonferenza almeno un paio di cm maggiore della mia.
Anche lui ha finito e lasciandosi il cazzo di fuori si gira verso me, siamo praticamente uno di fronte all’altro.
Mi afferra la nuca e mi bacia con passione infilandomi la lingua in bocca dopo pochi secondi di smarrimento rispondo al suo bacio.
Dopo un paio di minuti si inginocchia e mi prende il cazzo in bocca sembra affamato di sesso succhia con avidità, la cosa mi fa impazzire provo subito un piacere estremo.
-“Certo che ci sai fare…uhmmm”-
Si rialza e torna a baciarmi con la stessa passione di prima, la sua bocca sa Di precum, urina e cazzo, ma non mi fa schifo mi fa eccitare ancora di più.
Sento la sua erezione contro la mia, provo mille sensazioni, tutte eccitanti ho i brividi alla schiena, quando sento la sua mano entrare da dietro all’interno del ciclista ed afferrarmi un gluteo. Poi scivola sull’ano ed inizia a massaggiarlo con il polpastrello.
Cazzo quanto mi piace, quando introduce la prima falange. Voglio farglielo capire e mentre lo fa mugolò di piacere.
-“Uhmm siii”-
-“ Ti piace? Anche a me piace il tuo culo ora dovrai darmelo”-
-“Non possiamo.. tu hai una bestia tra le gambe ed io e non abbiamo lubrificante….uhmm” rispondo ansimando mentre è già arrivato a due dita dentro.
Deluso ma non domo mi mette la mano sulle spalle per farmi capire di mettermi in ginocchio. Naturalmente non me lo faccio ripetere. Lo afferrò scopro il glande e dopo una leccata al flenulo, lo prendo in bocca. Succhio vorace e lo spingo in gola ma riesco a prenderne un po più della metà. Lui approfitta ed inizia spingerlo provocandomi conati e lacrimazione ma non mi fermo continuo a leccare e succhiare.
-“ Ed io che pensavo fossi omofobo invece sei una troietta”- sorrido maliziosamente alle sue parole, in fondo sono un complimento.
-“Girati!”- sbotta sbattendomi contro la roccia
-“Non possiamo”-
-“ voglio solo leccarti “-
Sollevo la gamba, poggiandola sulla roccia, ed inarco la schiena assumendo una posizione molto erotica.
Si mette in ginocchio ed inizia a leccare.
Cazzo e’ proprio bravo mi sta facendo impazzire, ad un tratto inizia a penetrarmi con la lingua.
Perdo lucidità ed inizio a masturbarmi, ma lui mi ferma la mano.
-“ E no se non mi dai il culo non puoi masturbarti “-
Bastardo vuole farmi vedere. Ricomincia a leccarmi.
Ad un tratto mi viene un idea lo fermo metto la mano nella tasca della casacca, tiro fuori un gel di carboidrati liquidi . Lo apri con la bocca e inizio a versarglielo sul cazzo glielo spalmo per bene e poi ne metto una manciata nel mio ano. Mi rimetto con la gamba sullo scoglio e la schiena inarcata.
-“Adesso puoi”-
Sorridendo poggia il glande sui muscoli sfinteri e spinge lentamente. Lo sento enorme e sento dolore e piacere. Scivola grazie al gel senza molto attrito ma nonostante tutto il dolore e molto. Con una mano fermo la sua avanzata mi
-“Tranquillo ora sentirai piacere “- mentre lo dice inizia a masturbarmi. Appena percepisce la mia erezione ritorna dura come il marmo ricomincia a spingere, a quel punto è più il piacere che il fastidio. E spingo indietro prendendolo tutto.
“ Bravo prendilo tutto…uhmm “-
Inizia a muoversi sempre più forte, inarco la schiena ancora di più e nonostante gli dia le spalle provi a baciarlo. Mi bacia poi mi lecca il collo l’orecchio mentre mi sbatte sempre più forte.
Capisco che sta godendo alla grande ma io voglio farlo arrivare al massimo del piacere così inizio a istigarlo.
-“Oh siii sfondami, fammi tuo”-
-“Bastardo così mi fai venire…. Dove vuoi che venga?”
A quel punto si come dargli il colpo di grazia .
-“Dovunque tu voglia sono tuo….uhmmm”-
-“Si sei mio “-
Si fermò piantandomelo tutto in culo e senti 6/7 potenti schizzi.
Basto solo quello a farmi venire, iniziai a schizzare anch’io.
La sua mano che continua a masturbarmi era tutta imbrattata, gli schizzi avevano raggiunto la parete rocciosa davanti a noi.
Porto la mano alla bocca leccandosi le dita, poi mi bacio’ passandomi il sapore della mia sborra.
Mentre la sua erezione si ritraeva sentivo il mio sfintere rimanere dilatato o forse dovrei dire slabbrato.
-“ Mi piacerebbe continuare ma per tua fortuna dobbiamo rientrare “-
-“ per mia fortuna o per tua”
-“Mi stai sfidando”-
Sorrisi e non risposi ci rivestimmo recuperando le bici e tornammo verso casa.
-“ Mi piacerebbe vederti a casa mia”- disse prima di lasciarci.
-“Perché no!” Risposi sorridendo maliziosamente.
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