Mi fa male il cuore e il cazzo
di
Telemaco
genere
sentimentali
Ogni volta che ho voglia vengo qui penso a te, ad altre donne, a situazioni improbabili ed implausibili. Immagino te, altre donne ed altre situazioni improbabili ed implausibili dentro una macchina, parcheggiati in una piazzola lungo una strada isolata oppure a casa mia, a casa tua, così, all'improvviso, travolti di nuovo dalla passione.
Immagino di leccarti quella figa scura e nascosta e di succhiarne ogni sua piccola parte, di leccarti anche dietro gustandomi il momento in cui ogni volta fai finta di esserne sorpresa. Immagino di baciare quelle labbra generose e squisitamente orientali, in accordo con il tuo viso e di usare una quantità sicuramente esagerata di lingua per fare la lotta con la tua, saporita e quasi ruvida. Immagino poi quando mi dici quanto piaccia fare i pompini poco prima di iniziare a succhiarmelo con quella passione sincera.
Però non posso essere quello che vuoi e tu non puoi essere quella che accetta che io non lo sia.
La luce del sole sparisce velocemente e sopraggiunge l'imbrunire, sono seduto sul cesso da ormai una ventina di minuti e fuori qualcuno potrebbe iniziare a preoccuparsi. Finisco la sega, cago velocemente, tiro lo sciacquone, mi lavo, mi asciugo, ripulisco le tracce e sono di nuovo operativo.
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