Problemi di parcheggio

di
genere
confessioni

Buongiorno a tutti mi chiamo Mario, ho 32 anni e la storia che racconto è vera….vivo in una grande città dove spesso ci sono problemi di parcheggio…ogni mattina vado a lavorare, tolgo la mia auto dalla strada e si scatena l’assalto delle altre auto al posto che lascio libero….più di una volta mi capitava di essere affiancato da una signora molto gentile, sulla cinquantina alla guida di una vecchia utilitaria nera….”Signore, scusi sta uscendo?” Ed io ogni volta “Si, signora non si preoccupi che si mette lei al mio posto”. Questa scena, per quanto possa sembrare incredibile si proponeva quasi tutte le mattine….sembrava che la signora quasi attendesse che io uscissi dal palazzo per parcheggiare al mio posto….Un’altra mattina, l’ennesima ecco che mi accosto alla mia macchina per uscire e lei ….”Signore, scusi sta uscendo?...è mezz’ora che non trovo parcheggio sono disperata” …ed io “Buongiorno, signora ormai mi conosce bene sono settimane che ci becchiamo per strada eheheh” Alchè lei sorrise e disse “E’ vero ogni giorno la importuno, ma sa io lavoro in zona e qui con i parcheggi è un disastro….lei è il mio angelo custode”. La feci quindi parcheggiare aiutandola nella manovra, ma io non andai via, misi la mia auto più avanti….vidi scendere la signora dalla macchina…non era granchè, i suoi 50 e passa anni li aveva tutti, ma aveva sicuramente un bel paio di tettone, almeno una quarta che compensavano il resto…era anche abbastanza alta…1,65… capelli neri …mi feci coraggio e la invitai a prendere un caffè…lei non si tirò indietro “Mi disse, beh dopo tutte le volte che mi ha aiutato è il minimo….” Frase cui fece seguito un sorrisetto malizioso, che solo chi come me capisce bene l’universo femminile, poteva intuire che era un sorta di lasciapassare, un messaggio che voleva dire “Guarda bello mio, che se vogliamo andare oltre il caffè per me non c’è problema”…e fu così che andò…dopo il caffè in un amen la portai sopra casa mia ed iniziammo a scopare….le tolsi la maglia, aveva sotto un paio di tette enormi…iniziai a succhiarle con foga…le strizzavo come se fossero di gommapiuma….aveva i capezzoli neri e grandi…lei gemeva, diceva che il marito non la toccava da anni…in men che non si dica eravamo entrambi sul letto…le sfilai i mutandoni e non vi dico cosa uscì sotto…un figone peloso e gigantesco…da vero porco iniziai a leccargliela tutta…ingoiando tutti i suoi umori…dopodichè mi tolsi i boxer ed infilai il mio cazzo di 18 cm nella sua figa….entrò dentro come burro, il mio cazzo si muoveva velocemente dentro di lei, entrambi stavamo godendo come ossessi…fin quando raggiungemmo in sincrono l’orgasmo e le venni integralmente dentro senza contraccettivo.
Finita la scopata le porsi in bocca il mio cazzo ancora grondante di sborro e lei iniziò a ripulirmelo con un pompino davvero maestoso….muoveva la lingua con fare esperto e lasciò scomparire nella sua bocca il mio palo di 18 cm….mi venne di nuovo duro….la misi a pecora e mantenendola per i capelli nero corvino iniziai a scoparla da dietro….da dietro in figa, poi le sverginai il culo che il marito mai aveva toccato….dopo circa 15 minuti di sesso selvaggio le sborrai tutto nel deretano con almeno 5 fiotti di sborro caldo che le riempirono l’intero sfintere. Ormai sfiniti ci adagiammo sul letto e poi facemmo la doccia insieme…prima di andare via la signora mi salutò ma io la bloccai…le lasciai il mio numero di telefono….così se avesse avuto ancora bisogno di parcheggiare….hai visto mai ;)….
scritto il
2026-05-29
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