Trans al femminile 1

di
genere
trans

Ed eccomi là bella, tettone all'aria a pecora con un cazzone enorme, col culo all'aria, bionda e uno sguardo di chi ha deciso di diventare succube. Di chi? Di mio padre che mi infila il randello enorme in fregna mentre il mio cazzone oscilla. Di mio fratello che decide di infilarmelo in culo, riempiendomi tutto l'ano. Di mio zio che me lo infila in gola così profondamente da farmi venire conati di vomito, ma io lo voglio, allora lo scaffo ancor di più in golafino alla fine. E di mio nonno , che dandomi anche lui il suo cazzone in gola, prende a leccarmi a 69 le palle e la fica. E mentre loro mi stuprano in quella maniera ripenso di come tutto ciò sia iniziato.
Sono nata donna, fica tettone e culo. Ma la storia iniziò con mia madre, anche lei nata donna, fin da giovane aveva pensieri sconci sulle femmine. Con ogni probabilità era lesbica. Credendo di avere un problema andò dalla psichiatra, una ragazza molto più giovane con tettone e occhiali. Mia madre ne fu subito attratta e glielo disse. Lei con gran sorpresa le disse di provare la stessa cosa, le die si baciarono e poi si denudarono arrivando a fare un bel 69 dove squirtarono entrambe. Lei le chiese di tornare il giorno dopo, ma quando entrò la psichiatria era in bikini molto sexy. La fece sdraiare e le leccò la fregna , poi prese uno strapon e iniziò a scoparla, dopo un po' di andirivieni, mia madre indossò lo strap e scopò la ragazza. Si divertì talmente tanto che le disse se magari fosse stato vero. Lei di tutta risposta le diede un opuscolo su una clinica, mia madre ci pensò un po', ma la voglia di godere con un cazzo crebbe sempre più talché decise di andarci.
scritto il
2026-05-22
8 4
visite
4
voti
valutazione
3
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.