I racconti preferiti dai lettori Seconda parte
di
Franco Cartoncino
genere
incesti
Io e mia cugina
Apro la porta e mia cugina Rosanna è sul letto nuda.
“Vieni, entra”, mi dice. Mia cugina è una bella ragazza. Un metro e 22 per 156 chili. Mi avvicino e mi mette una mano sul cazzone. Mi spoglio e glielo metto dentro.
“Lei urla “Che bel cazzone che ha mio cugino. Siiiiii, sborrami dentro.”
Da quel giorno, appena torno dall’Università entro dentro camera sua.
Io e mia suocera
Apro la porta e mia suocera Luciana è sul letto nuda.
“Vieni, entra”, mi dice. Mia suocera è ancora una bella donna, settantanove anni ma se li porta bene. E’ in piena forma coi sui 242 chili. Mi avvicino e mi mette una mano sul cazzone. Mi spoglio e glielo metto dentro.
“Lei urla “Che bel cazzone che ha mio genero. Siiiiii, sborrami dentro.”
Da quel giorno, appena torno dal lavoro entro dentro camera sua.
Io e mia sorella
Apro la porta e mia sorella Maria è sul letto nuda.
“Vieni, entra”, mi dice. Mia sorella è una bella ragazza. Un metro e 22 per 156 chili. Identica a nostra cugina. Sono due gocce d’acqua. Mi avvicino e mi mette una mano sul cazzone. Mi spoglio e glielo metto dentro.
“Lei urla “Che bel cazzone che ha mio fratello. Siiiiii, sborrami dentro.”
Da quel giorno, appena torno dall’Università entro dentro camera sua.
Questa è la versione vista dal sottoscritto come io narrante. Se volete posso scrivere la versione vista dalle varie donne. Non subito perché è veramente complicato raccontare certe situazioni che hanno bisogno di un approfondimento psicologico notevole, ma lo farò. Spero di aver accontentato i tanti che cercano una lettura più impegnativa.
Apro la porta e mia cugina Rosanna è sul letto nuda.
“Vieni, entra”, mi dice. Mia cugina è una bella ragazza. Un metro e 22 per 156 chili. Mi avvicino e mi mette una mano sul cazzone. Mi spoglio e glielo metto dentro.
“Lei urla “Che bel cazzone che ha mio cugino. Siiiiii, sborrami dentro.”
Da quel giorno, appena torno dall’Università entro dentro camera sua.
Io e mia suocera
Apro la porta e mia suocera Luciana è sul letto nuda.
“Vieni, entra”, mi dice. Mia suocera è ancora una bella donna, settantanove anni ma se li porta bene. E’ in piena forma coi sui 242 chili. Mi avvicino e mi mette una mano sul cazzone. Mi spoglio e glielo metto dentro.
“Lei urla “Che bel cazzone che ha mio genero. Siiiiii, sborrami dentro.”
Da quel giorno, appena torno dal lavoro entro dentro camera sua.
Io e mia sorella
Apro la porta e mia sorella Maria è sul letto nuda.
“Vieni, entra”, mi dice. Mia sorella è una bella ragazza. Un metro e 22 per 156 chili. Identica a nostra cugina. Sono due gocce d’acqua. Mi avvicino e mi mette una mano sul cazzone. Mi spoglio e glielo metto dentro.
“Lei urla “Che bel cazzone che ha mio fratello. Siiiiii, sborrami dentro.”
Da quel giorno, appena torno dall’Università entro dentro camera sua.
Questa è la versione vista dal sottoscritto come io narrante. Se volete posso scrivere la versione vista dalle varie donne. Non subito perché è veramente complicato raccontare certe situazioni che hanno bisogno di un approfondimento psicologico notevole, ma lo farò. Spero di aver accontentato i tanti che cercano una lettura più impegnativa.
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