Mamma fa un pompino all'amico di papà
di
arvedo
genere
tradimenti
Non ricordo se l'ho raccontata, siamo andati al matrimonio di mio cugino che abitava in campagna ed il pranzo, come si usava allora, è stato organizzato nel casolare. Enorme
il casolare, organizzato in maniera perfetta. Quel giorno un temporale eccezionale, la
strada per arrivarci, lunga oltre tre chilometri allagata e fangosa. Siamo andati con
la 127 di un amico di papà, invitato anche lui insieme ad un altro amico. Solo papà
sapeva la strada, quindi si è messo davanti per indicare la strada, Ulisse guida mentre
Moreno era seduto dietro insieme a mamma ed a me. La minigonna era stata presentata da un paio d'anni, mamma è stata una delle prima ad indossarla prendendosi giudizi poco lusinghieri da parte di alcuni parenti. Eravamo a luglio, un caldo pazzesco, mamma non
si è lasciata sfuggire l'occasione, col consenso di papà di mettere la più corta che aveva. Moreno non poteva fare altro che guardare le gambe di mamma, che compiaciuta ci
rideva. E' stato fatto tutto nel rispetto della cerimonia, a mezzanotte siamo ripartiti
così come eravamo arrivati. Seduti nello stesso ordine, solo che ora c'era un buio profondo, le uniche luci erano quelle della macchina. Papà ad indicare la strada Ulisse a guidare, mamma e Moreno si sono messi a scherzare senza farsi vedere, io fingevo di dormire, vedevo qualche movimento, le mani di Moreno tra le gambe di mamma, ma ad un
tratto Moreno ha tirato fuori il cazzo, mamma si è piegata e l'ha preso in bocca con
papà che era seduto davanti. Il cuore mi batteva a mille, non sapevo che fare, sono
stato zitto, davanti erano troppo presi dalla guida, non si sono accorti. Sicuramente
si è fatta sborrare in bocca. Comunque siamo arrivati a casa, siamo andati subito al letto. Sentivo che mamma raccontava a papà che aveva fatto il pompino a Moreno e che si era fatta sborrare in bocca. Si sono messi a scopare con forza, quindi papà non ha voluto
accorgersi, sapeva che mamma si prestava a certi giochi perché era lui che lo voleva.
il casolare, organizzato in maniera perfetta. Quel giorno un temporale eccezionale, la
strada per arrivarci, lunga oltre tre chilometri allagata e fangosa. Siamo andati con
la 127 di un amico di papà, invitato anche lui insieme ad un altro amico. Solo papà
sapeva la strada, quindi si è messo davanti per indicare la strada, Ulisse guida mentre
Moreno era seduto dietro insieme a mamma ed a me. La minigonna era stata presentata da un paio d'anni, mamma è stata una delle prima ad indossarla prendendosi giudizi poco lusinghieri da parte di alcuni parenti. Eravamo a luglio, un caldo pazzesco, mamma non
si è lasciata sfuggire l'occasione, col consenso di papà di mettere la più corta che aveva. Moreno non poteva fare altro che guardare le gambe di mamma, che compiaciuta ci
rideva. E' stato fatto tutto nel rispetto della cerimonia, a mezzanotte siamo ripartiti
così come eravamo arrivati. Seduti nello stesso ordine, solo che ora c'era un buio profondo, le uniche luci erano quelle della macchina. Papà ad indicare la strada Ulisse a guidare, mamma e Moreno si sono messi a scherzare senza farsi vedere, io fingevo di dormire, vedevo qualche movimento, le mani di Moreno tra le gambe di mamma, ma ad un
tratto Moreno ha tirato fuori il cazzo, mamma si è piegata e l'ha preso in bocca con
papà che era seduto davanti. Il cuore mi batteva a mille, non sapevo che fare, sono
stato zitto, davanti erano troppo presi dalla guida, non si sono accorti. Sicuramente
si è fatta sborrare in bocca. Comunque siamo arrivati a casa, siamo andati subito al letto. Sentivo che mamma raccontava a papà che aveva fatto il pompino a Moreno e che si era fatta sborrare in bocca. Si sono messi a scopare con forza, quindi papà non ha voluto
accorgersi, sapeva che mamma si prestava a certi giochi perché era lui che lo voleva.
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Commenti dei lettori al racconto erotico