La metamorfosi di Marina
di
il gaudente
genere
corna
Con mia moglie Marina siamo sposati da 20 anni. Lei è piccolina, con i capelli rossi corti e un fisico molto atletico grazie alla passione per lo sport e per il ballo. Fa la casalinga e le rimane del tempo libero per lo sport e per le amiche. Io sono moro, normolineo e faccio l'artigiano, lavoro che mi tiene sempre molto impegnato. Ci piace stare in compagnia, andare a ballare e uscire a cena con gli amici. Siamo molto uniti e sereni; non abbiamo grandi fantasie e anche a letto siamo soddisfatti e tranquilli.
Marina ha un paio di amiche divorziate piuttosto esuberanti che, dopo la separazione, hanno recuperato in fretta la loro libertà, anche dal lato sessuale, non facendosi mancare avventure con uomini disponibili. Di queste loro peripezie non fanno segreto con Marina; anzi, la stuzzicano raccontandole i particolari più piccanti. Lei mi aggiorna su queste confessioni quando siamo a letto e, dai suoi racconti, dietro un malcelato riserbo, credo si sia risvegliata in lei qualche curiosità.
Ne ebbi la certezza la volta in cui mi presi una storta alla caviglia: per un po’ non potei ballare e dovetti limitarmi a guardare da bordo pista. Notai con orgoglio come lei mi avesse sostituito con il maestro di ballo: nei latino-americani intrecciavano le gambe arrivando quasi alle parti intime, con sfioramenti molto sensuali. Nelle pause, mentre bevevano qualcosa al banco, li vedevo chiacchierare fitto fitto e ridere con piacere.
Il trio di amiche divorziate — Barbara, Lucia ed Ester — che Marina frequenta ai corsi di ballo esercita su di lei un fascino e un carisma tali da trascinarla piano piano nel loro mondo. Io sono felice se esce e si diverte, ma ultimamente noto dei cambiamenti significativi. Nelle loro scorribande per fare shopping ha iniziato a rinnovare il proprio intimo: sono comparsi perizomi e reggiseni a balconcino con pizzi che mi deliziano la vista. Ma la novità che più mi ha sorpreso è che l'hanno portata dall'estetista per una depilazione total body senza che me ne avesse parlato prima. Potete immaginare il mio stupore quando, la sera, ho visto questo magnifico bocciolo così in evidenza.
Le care amiche hanno compiuto un ulteriore passo invitandola alla SPA per un pomeriggio di relax tra saune e massaggi. Ciò che non le avevano detto, però, è che ci sarebbero stati anche i loro rispettivi amanti!
La sera a letto, Marina mi ha raccontato l’iniziale imbarazzo di trovarsi tutta nuda in sauna davanti a quegli uomini prestanti e ben dotati che, poco dopo, hanno iniziato a lasciarsi andare a effusioni amorose e approcci sessuali con le sue amiche. Queste scene hanno fatto perdere la testa a mia moglie che, nel corso del pomeriggio, è passata dall’imbarazzo a uno stato di eccitazione impensabile fino a poco tempo prima, tanto da rifugiarsi nel bagno turco per lasciarsi andare a una masturbazione liberatoria.
Ora, quando esce con le amiche, cura molto di più il suo look: i vestiti sono diventati più sexy e ha cambiato anche taglio di capelli. Dalle uscite serali ritorna sempre più tardi
, ma è felice di potersi svagare in compagnia. La mattina dopo mi racconta le avventure della notte passata e delle sue amiche che spesso incontrano i loro amanti nei locali; lì capita che si imboscano in qualche angolo nascosto, per poi ricomparire tutte arruffate, rosse in faccia e con un sorriso sfacciato che non nasconde il trucco parzialmente sbavato.
Questo suo cambiamento mi inorgoglisce: mi eccita ritrovarmi con una moglie grintosa che non nasconde la propria femminilità, ma ne fa vanto. Mi rendo conto, però, che in questa sua nuova vita lo spazio familiare non le basta più; l’assidua frequentazione delle amiche divorziate la porta a frequentare giri e persone fuori dal mio controllo, così mi ritrovo a combattere tra sentimenti di orgoglio e gelosia.
È spesso quando messaggia al cellulare la vedo sorridere; a volte sembra assorta e presa da altri pensieri. Quando Barbara e le altre passano a prenderla, mi rimproverano dicendo che non le lascio abbastanza spazio per sé stessa e per divertirsi. Nei loro discorsi capto nomi maschili di cui ignoro l’esistenza e, quando le chiedo chi siano, lei risponde con un laconico amici….
In occasione del compleanno di mia moglie, Barbara, Lucia ed Ester le hanno organizzato una festa a sorpresa in una villa fuori città, di proprietà dell’uomo di Barbara. Ero invitato anch’io, ma mi hanno imposto per quella sera di lasciarla libera di divertirsi e lasciarsi andare.
Giunti in villa, si nota un ambiente raffinato: musica in sottofondo, luci soffuse e abbondanti candele profumate con un ricco buffet e bottiglie di bollicine in abbondanza. Le amiche circondano Barbara, la loro “allieva”, e insieme ai loro amanti la presentano ad alcuni nuovi giovani amici che iniziano subito a brindare. Mia moglie, al centro del gruppo sfoggia un vestito scollatissimo, si lascia andare brindando e ridendo, mentre io sono stato pilotato da Ester su un divanetto in disparte. Qui, seduti con un calice in mano, lei mi fa notare come sia diventata bella e sexy mia moglie e mi raccomanda che dovrei lasciarla libera di godersi qualche ora di passione; così facendo, continuiamo a bere e commentiamo la serata.
Mia moglie, al centro della compagnia, mi manda spesso delle occhiate complici, come a chiedere il mio consenso. Vedo che un giovane si fa più intraprendente e, con fare casuale, le mette la mano sulla schiena nuda; le sussurra qualche battuta all’orecchio a cui Barbara risponde con risate ammiccanti, buttando la testa all’indietro, mettendo in evidenza il collo nudo e mostrando apprezzamento per la sua compagnia.
Le ore passano e i brindisi si susseguono; con il tasso alcolico che sale, scende il livello di inibizione dei festanti. Ad un certo punto vedo Lucia appartarsi su un divanetto e praticare un pompino al suo amante, con tanto di tette tirate fuori dal vestito e strapazzate dall’amante. Anche l'altra amica, che balla vicino a mia moglie, si lascia avvinghiare dal suo uomo che lentamente la lascia con il solo reggiseno addosso. Intanto Ester, commentando le varie coppie del salone, mi fa notare come il giovane che ronza attorno a mia moglie mostri un’evidente erezione nei pantaloni e, ballando vicino a Marina, non manchi di fargliela sentire! A queste sollecitazioni lei non si sottrae, anzi, si lascia cadere alcune gocce di champagne nella scollatura del vestito e guarda con sfida il suo giovane pretendente; lui non si fa cogliere impreparato e, avvicinandosi, inizia afar scorrere la lingua nel solco dei seni per poi riprendere da dietro all’orecchio e ridiscendere sino al ferretto del reggiseno. Marina sembra trattenersi a stento, visibilmente colpita dall'attenzione che sta ricevendo. A un certo punto, l'intesa tra i due diventa così evidente che iniziano a ballare strusciandosi con un trasporto mai visto prima, si spingono ad un petting molto spinto attirando gli sguardi degli altri presenti che li osservano e li incitano a lasciarsi andare.
Io inizio a tremare, provando un senso di smarrimento misto a una strana agitazione per la scena a cui sto assistendo; sono indeciso se intervenire o andarmene, ma interviene Ester che, fermandomi sul divano, mi convince a osservare quanta sicurezza emani mia moglie in quel contesto. Ormai l'attenzione del giovane è tutta per Marina; capito che lei ha ormai abbassato le sue difese, la accompagna lentamente verso una zona più intima del salone, poco lontano da me. Qui continuano a baciarsi con le lingue che saettano, con una complicità che sembra ignorare tutto il resto del mo Mia moglie appare ormai completamente trasformata e, incrociando il mio sguardo, accenna un sorriso enigmatico. Io, quasi in stato di catalessi, resto a guardare mentre Ester commenta la situazione, notando quanto sia insolito vedere mia moglie così al centro dell'attenzione. Lei non si sottrae e, in un attimo di euforia, sembra dimenticare ogni inibizione, lasciandosi trascinare dall'atmosfera della serata; lui con le mani ha raggiunto il reggiseno e abilmente riesce a sganciarlo, facendolo scivolare a terra e impossessandosi dei seni turgidi di mia moglie, manipolandoli con bramosia per poi scendere con la lingua a stimolare i capezzoli.
Marina ormai ha mollato i freni inibitori e si lascia andare a gemiti di piacere, quando lui arriva al bordo del perizoma e inizia ad esplorare l’interno coscia, ridotto ormai ad un lago; Marina, ormai persa, si sfila il perizoma e lascia la sua figa in pasto al giovane amante, mostrandomi il segno delle corna. La scena è ormai sotto gli occhi di tutti: quando arriva Barbara, iniziano assieme a spogliarlo dei pantaloni e poi dei boxer, per dare inizio a un pompino a due bocche che rende il membro luccicante di saliva, con loro due che si contendono il muscolo turgido.
Dal mio divano assisto a loro tre impegnati in una scena impensabile per la mia normalità, mentre Ester, con un profumo marcato, mi si avvicina e, strusciandosi addosso, mi chiede se io sia impaziente di vederlo possedere mia moglie. Il bull è al massimo dell’erezione, non riesce più a trattenersi: prende Marina e la stende sul divano. Il vestitino, ormai sgualcito, vola via; lui sale sopra di lei e inizia a provocarla strofinando il membro sulle grandi labbra, picchiettando l’entrata della vagina lucida e facendola implorare di essere posseduta. Quando finalmente inizia a penetrarla, centimetro dopo centimetro, lei lancia un urlo di godimento e con gli occhi lucidi cerca il mio sguardo. Ester mi fa avvicinare per vedere meglio l’estasi sul volto di mia moglie che, con i capelli sudati e spettinati, viene baciata da Barbara. Mentre il giovane aumenta il ritmo della spinta, Marina lo incita con parole sconosciute al suo lessico abituale; i due corpi sono lucidi di sudore. Ogni tanto lui estrae completamente il membro e la provoca, finché lei non lo implora di prenderla fino in fondo. Nel momento in cui il ragazzo sta per esplodere, esce dalla vulva gocciolante e incita mia moglie ad aprire la bocca per ingoiare tutto lo sperma che sta eruttando, coadiuvato dall’amica Barbara che si offre di completare l’opera di pulizia. Terminato questo rituale di trasformazione da casalinga a troia, le amiche si appartano con i rispettivi amanti, lasciandomi solo con Marina, nuda e sporca di umori.
Al termine di questo incontro così intenso, dopo che la frenesia si è placata, resta un profondo senso di condivisione tra le amiche. Marina, visibilmente scossa ma rinvigorita dall'audacia di quanto vissuto, si ritrova in un momento di silenzio riflessivo. Prima di lasciare la casa, raccoglie ciò che resta dei suoi vestiti e, dopo un lungo scambio di sguardi e un ultimo gesto di vicinanza, usciamo portando con noi il ricordo di una serata che ha cambiato per sempre la percezione della nostra normalità.
Una volta fuori, nel silenzio della notte, il ritorno alla vita quotidiana avviene con la consapevolezza di custodire un segreto potente e trasformativo.
Marina ha un paio di amiche divorziate piuttosto esuberanti che, dopo la separazione, hanno recuperato in fretta la loro libertà, anche dal lato sessuale, non facendosi mancare avventure con uomini disponibili. Di queste loro peripezie non fanno segreto con Marina; anzi, la stuzzicano raccontandole i particolari più piccanti. Lei mi aggiorna su queste confessioni quando siamo a letto e, dai suoi racconti, dietro un malcelato riserbo, credo si sia risvegliata in lei qualche curiosità.
Ne ebbi la certezza la volta in cui mi presi una storta alla caviglia: per un po’ non potei ballare e dovetti limitarmi a guardare da bordo pista. Notai con orgoglio come lei mi avesse sostituito con il maestro di ballo: nei latino-americani intrecciavano le gambe arrivando quasi alle parti intime, con sfioramenti molto sensuali. Nelle pause, mentre bevevano qualcosa al banco, li vedevo chiacchierare fitto fitto e ridere con piacere.
Il trio di amiche divorziate — Barbara, Lucia ed Ester — che Marina frequenta ai corsi di ballo esercita su di lei un fascino e un carisma tali da trascinarla piano piano nel loro mondo. Io sono felice se esce e si diverte, ma ultimamente noto dei cambiamenti significativi. Nelle loro scorribande per fare shopping ha iniziato a rinnovare il proprio intimo: sono comparsi perizomi e reggiseni a balconcino con pizzi che mi deliziano la vista. Ma la novità che più mi ha sorpreso è che l'hanno portata dall'estetista per una depilazione total body senza che me ne avesse parlato prima. Potete immaginare il mio stupore quando, la sera, ho visto questo magnifico bocciolo così in evidenza.
Le care amiche hanno compiuto un ulteriore passo invitandola alla SPA per un pomeriggio di relax tra saune e massaggi. Ciò che non le avevano detto, però, è che ci sarebbero stati anche i loro rispettivi amanti!
La sera a letto, Marina mi ha raccontato l’iniziale imbarazzo di trovarsi tutta nuda in sauna davanti a quegli uomini prestanti e ben dotati che, poco dopo, hanno iniziato a lasciarsi andare a effusioni amorose e approcci sessuali con le sue amiche. Queste scene hanno fatto perdere la testa a mia moglie che, nel corso del pomeriggio, è passata dall’imbarazzo a uno stato di eccitazione impensabile fino a poco tempo prima, tanto da rifugiarsi nel bagno turco per lasciarsi andare a una masturbazione liberatoria.
Ora, quando esce con le amiche, cura molto di più il suo look: i vestiti sono diventati più sexy e ha cambiato anche taglio di capelli. Dalle uscite serali ritorna sempre più tardi
, ma è felice di potersi svagare in compagnia. La mattina dopo mi racconta le avventure della notte passata e delle sue amiche che spesso incontrano i loro amanti nei locali; lì capita che si imboscano in qualche angolo nascosto, per poi ricomparire tutte arruffate, rosse in faccia e con un sorriso sfacciato che non nasconde il trucco parzialmente sbavato.
Questo suo cambiamento mi inorgoglisce: mi eccita ritrovarmi con una moglie grintosa che non nasconde la propria femminilità, ma ne fa vanto. Mi rendo conto, però, che in questa sua nuova vita lo spazio familiare non le basta più; l’assidua frequentazione delle amiche divorziate la porta a frequentare giri e persone fuori dal mio controllo, così mi ritrovo a combattere tra sentimenti di orgoglio e gelosia.
È spesso quando messaggia al cellulare la vedo sorridere; a volte sembra assorta e presa da altri pensieri. Quando Barbara e le altre passano a prenderla, mi rimproverano dicendo che non le lascio abbastanza spazio per sé stessa e per divertirsi. Nei loro discorsi capto nomi maschili di cui ignoro l’esistenza e, quando le chiedo chi siano, lei risponde con un laconico amici….
In occasione del compleanno di mia moglie, Barbara, Lucia ed Ester le hanno organizzato una festa a sorpresa in una villa fuori città, di proprietà dell’uomo di Barbara. Ero invitato anch’io, ma mi hanno imposto per quella sera di lasciarla libera di divertirsi e lasciarsi andare.
Giunti in villa, si nota un ambiente raffinato: musica in sottofondo, luci soffuse e abbondanti candele profumate con un ricco buffet e bottiglie di bollicine in abbondanza. Le amiche circondano Barbara, la loro “allieva”, e insieme ai loro amanti la presentano ad alcuni nuovi giovani amici che iniziano subito a brindare. Mia moglie, al centro del gruppo sfoggia un vestito scollatissimo, si lascia andare brindando e ridendo, mentre io sono stato pilotato da Ester su un divanetto in disparte. Qui, seduti con un calice in mano, lei mi fa notare come sia diventata bella e sexy mia moglie e mi raccomanda che dovrei lasciarla libera di godersi qualche ora di passione; così facendo, continuiamo a bere e commentiamo la serata.
Mia moglie, al centro della compagnia, mi manda spesso delle occhiate complici, come a chiedere il mio consenso. Vedo che un giovane si fa più intraprendente e, con fare casuale, le mette la mano sulla schiena nuda; le sussurra qualche battuta all’orecchio a cui Barbara risponde con risate ammiccanti, buttando la testa all’indietro, mettendo in evidenza il collo nudo e mostrando apprezzamento per la sua compagnia.
Le ore passano e i brindisi si susseguono; con il tasso alcolico che sale, scende il livello di inibizione dei festanti. Ad un certo punto vedo Lucia appartarsi su un divanetto e praticare un pompino al suo amante, con tanto di tette tirate fuori dal vestito e strapazzate dall’amante. Anche l'altra amica, che balla vicino a mia moglie, si lascia avvinghiare dal suo uomo che lentamente la lascia con il solo reggiseno addosso. Intanto Ester, commentando le varie coppie del salone, mi fa notare come il giovane che ronza attorno a mia moglie mostri un’evidente erezione nei pantaloni e, ballando vicino a Marina, non manchi di fargliela sentire! A queste sollecitazioni lei non si sottrae, anzi, si lascia cadere alcune gocce di champagne nella scollatura del vestito e guarda con sfida il suo giovane pretendente; lui non si fa cogliere impreparato e, avvicinandosi, inizia afar scorrere la lingua nel solco dei seni per poi riprendere da dietro all’orecchio e ridiscendere sino al ferretto del reggiseno. Marina sembra trattenersi a stento, visibilmente colpita dall'attenzione che sta ricevendo. A un certo punto, l'intesa tra i due diventa così evidente che iniziano a ballare strusciandosi con un trasporto mai visto prima, si spingono ad un petting molto spinto attirando gli sguardi degli altri presenti che li osservano e li incitano a lasciarsi andare.
Io inizio a tremare, provando un senso di smarrimento misto a una strana agitazione per la scena a cui sto assistendo; sono indeciso se intervenire o andarmene, ma interviene Ester che, fermandomi sul divano, mi convince a osservare quanta sicurezza emani mia moglie in quel contesto. Ormai l'attenzione del giovane è tutta per Marina; capito che lei ha ormai abbassato le sue difese, la accompagna lentamente verso una zona più intima del salone, poco lontano da me. Qui continuano a baciarsi con le lingue che saettano, con una complicità che sembra ignorare tutto il resto del mo Mia moglie appare ormai completamente trasformata e, incrociando il mio sguardo, accenna un sorriso enigmatico. Io, quasi in stato di catalessi, resto a guardare mentre Ester commenta la situazione, notando quanto sia insolito vedere mia moglie così al centro dell'attenzione. Lei non si sottrae e, in un attimo di euforia, sembra dimenticare ogni inibizione, lasciandosi trascinare dall'atmosfera della serata; lui con le mani ha raggiunto il reggiseno e abilmente riesce a sganciarlo, facendolo scivolare a terra e impossessandosi dei seni turgidi di mia moglie, manipolandoli con bramosia per poi scendere con la lingua a stimolare i capezzoli.
Marina ormai ha mollato i freni inibitori e si lascia andare a gemiti di piacere, quando lui arriva al bordo del perizoma e inizia ad esplorare l’interno coscia, ridotto ormai ad un lago; Marina, ormai persa, si sfila il perizoma e lascia la sua figa in pasto al giovane amante, mostrandomi il segno delle corna. La scena è ormai sotto gli occhi di tutti: quando arriva Barbara, iniziano assieme a spogliarlo dei pantaloni e poi dei boxer, per dare inizio a un pompino a due bocche che rende il membro luccicante di saliva, con loro due che si contendono il muscolo turgido.
Dal mio divano assisto a loro tre impegnati in una scena impensabile per la mia normalità, mentre Ester, con un profumo marcato, mi si avvicina e, strusciandosi addosso, mi chiede se io sia impaziente di vederlo possedere mia moglie. Il bull è al massimo dell’erezione, non riesce più a trattenersi: prende Marina e la stende sul divano. Il vestitino, ormai sgualcito, vola via; lui sale sopra di lei e inizia a provocarla strofinando il membro sulle grandi labbra, picchiettando l’entrata della vagina lucida e facendola implorare di essere posseduta. Quando finalmente inizia a penetrarla, centimetro dopo centimetro, lei lancia un urlo di godimento e con gli occhi lucidi cerca il mio sguardo. Ester mi fa avvicinare per vedere meglio l’estasi sul volto di mia moglie che, con i capelli sudati e spettinati, viene baciata da Barbara. Mentre il giovane aumenta il ritmo della spinta, Marina lo incita con parole sconosciute al suo lessico abituale; i due corpi sono lucidi di sudore. Ogni tanto lui estrae completamente il membro e la provoca, finché lei non lo implora di prenderla fino in fondo. Nel momento in cui il ragazzo sta per esplodere, esce dalla vulva gocciolante e incita mia moglie ad aprire la bocca per ingoiare tutto lo sperma che sta eruttando, coadiuvato dall’amica Barbara che si offre di completare l’opera di pulizia. Terminato questo rituale di trasformazione da casalinga a troia, le amiche si appartano con i rispettivi amanti, lasciandomi solo con Marina, nuda e sporca di umori.
Al termine di questo incontro così intenso, dopo che la frenesia si è placata, resta un profondo senso di condivisione tra le amiche. Marina, visibilmente scossa ma rinvigorita dall'audacia di quanto vissuto, si ritrova in un momento di silenzio riflessivo. Prima di lasciare la casa, raccoglie ciò che resta dei suoi vestiti e, dopo un lungo scambio di sguardi e un ultimo gesto di vicinanza, usciamo portando con noi il ricordo di una serata che ha cambiato per sempre la percezione della nostra normalità.
Una volta fuori, nel silenzio della notte, il ritorno alla vita quotidiana avviene con la consapevolezza di custodire un segreto potente e trasformativo.
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