L'esame medico
di
Christian1
genere
prime esperienze
Salve a tutti, mi chiamo Christian ho 22 anni e la storia che sto raccontando è assolutamente vera come potrete anche constatare dai dettagli precisi che vi fornirò. L’unica cosa ovviamente che cambierò sono i dati dell’altra protagonista, per ragioni di privacy. Ed eccoci al racconto.
Qualche giorno fa mi dovetti recare, dopo l’apposita prenotazione, presso un centro analisi per eseguire uno spermocoltura, avendo avuto un piccolo intervento in passato. Ragion per cui di buon mattino andai presso la struttura ed allo sportello trovai la Dottoressa Lizzi, una donna sulla sessantina, la quale con diligenza mi diede l’apposito contenitore e dopo essersi accertata, come da prassi, che non avessi avuto eiaculazioni nei precedenti 5 giorni mi indicò uno stanzino dove facevano anche i prelievi, nel quale dovevo in sintesi masturbarmi e riempire il vasetto col mio seme.
Tutto sembrava abbastanza semplice, ma ahimè, la situazione non lo era affatto….ero abbastanza bloccato, il pisello non si alzava per nulla ed anche la visione di video o immagini osè sul cellulare non producevano alcun effetto. Ad un certo punto sconfortato, stavo quasi per mollare tutto ed andarmene quando la dottoressa Lizzi, spazientita per il troppo tempo che ci mettevo e che rallentava l’andamento delle altre visite, bussò allo stanzino e mi chiese se era tutto ok.
Mi feci coraggio e risposi che purtroppo non ero riuscito a completare l’esame e che magari avrei riprovato in un momento successivo…fu allora che la dottoressa Lizzi mi chiese comunque di farla entrare nello stanzino in modo che potesse suggerirmi come fare….in un primo momento rimasi quasi basito dalla sua richiesta ma poi mi convinsi che in fondo non c’era nulla di male e che la sua presenza nella stanza serviva solo ai fini “medici”.
Ragion per cui mi tirai su i pantaloni e feci entrare la dottoressa, la quale con molta nonchalanche mi disse invece di rispogliarmi completamente e di mettermi sul lettino, in modo che lei mi potesse aiutare a masturbarmi….lì per lì mi sembrava una cosa surreale, ma la lasciai fare….la dottoressa Lizzi mi tolse tutti i panni da dosso e dopo che ero nudo sul lettino impugnò con fare esperto il mio cazzo ed iniziò a segarmi….provai da subito una sensazione celestiale, mi rilassai e mi godetti il momento….la dottoressa da vera esperta faceva su e giù con la mano sinistra mentre con l’altra reggeva il contenitore….dopo pochi minuti il mio pisello divenne enorme, le mie palle sembravano il doppio del solito ma questa situazione non scomponeva più di tanto la dottoressa che proseguiva nel menarmi il cazzo….io mi feci coraggio e le dicevo le meglio porcate….la chiamavo zoccola, vecchia baldracca, ma lei si limitò a dirmi di tacere perché altrimenti gli altri clienti del cento analisi potevano sentirci….a quel punto mi distesi completamente sul lettino ed all’ennesima scappellata ecco che….SPRUZZ SPRUZZ….rivoli abbondanti di sborro caldo finirono prima sulla faccia e sugli occhiali della dottoressa e poi dentro il vasetto.
Completato l’esame speravo che si potesse andare “oltre”, ma purtroppo la dottoressa si ripulì il viso velocemente, sciacquò gli occhiali sotto il lavello e dopo un paio di minuti di ciance inutili su disquisizioni mediche relative all’esame mi lasciò lì col cazzo ormai prosciugato e se ne andò fuori…almeno la pratica era fatta e me ne andai soddisfatto a casa….
Qualche giorno fa mi dovetti recare, dopo l’apposita prenotazione, presso un centro analisi per eseguire uno spermocoltura, avendo avuto un piccolo intervento in passato. Ragion per cui di buon mattino andai presso la struttura ed allo sportello trovai la Dottoressa Lizzi, una donna sulla sessantina, la quale con diligenza mi diede l’apposito contenitore e dopo essersi accertata, come da prassi, che non avessi avuto eiaculazioni nei precedenti 5 giorni mi indicò uno stanzino dove facevano anche i prelievi, nel quale dovevo in sintesi masturbarmi e riempire il vasetto col mio seme.
Tutto sembrava abbastanza semplice, ma ahimè, la situazione non lo era affatto….ero abbastanza bloccato, il pisello non si alzava per nulla ed anche la visione di video o immagini osè sul cellulare non producevano alcun effetto. Ad un certo punto sconfortato, stavo quasi per mollare tutto ed andarmene quando la dottoressa Lizzi, spazientita per il troppo tempo che ci mettevo e che rallentava l’andamento delle altre visite, bussò allo stanzino e mi chiese se era tutto ok.
Mi feci coraggio e risposi che purtroppo non ero riuscito a completare l’esame e che magari avrei riprovato in un momento successivo…fu allora che la dottoressa Lizzi mi chiese comunque di farla entrare nello stanzino in modo che potesse suggerirmi come fare….in un primo momento rimasi quasi basito dalla sua richiesta ma poi mi convinsi che in fondo non c’era nulla di male e che la sua presenza nella stanza serviva solo ai fini “medici”.
Ragion per cui mi tirai su i pantaloni e feci entrare la dottoressa, la quale con molta nonchalanche mi disse invece di rispogliarmi completamente e di mettermi sul lettino, in modo che lei mi potesse aiutare a masturbarmi….lì per lì mi sembrava una cosa surreale, ma la lasciai fare….la dottoressa Lizzi mi tolse tutti i panni da dosso e dopo che ero nudo sul lettino impugnò con fare esperto il mio cazzo ed iniziò a segarmi….provai da subito una sensazione celestiale, mi rilassai e mi godetti il momento….la dottoressa da vera esperta faceva su e giù con la mano sinistra mentre con l’altra reggeva il contenitore….dopo pochi minuti il mio pisello divenne enorme, le mie palle sembravano il doppio del solito ma questa situazione non scomponeva più di tanto la dottoressa che proseguiva nel menarmi il cazzo….io mi feci coraggio e le dicevo le meglio porcate….la chiamavo zoccola, vecchia baldracca, ma lei si limitò a dirmi di tacere perché altrimenti gli altri clienti del cento analisi potevano sentirci….a quel punto mi distesi completamente sul lettino ed all’ennesima scappellata ecco che….SPRUZZ SPRUZZ….rivoli abbondanti di sborro caldo finirono prima sulla faccia e sugli occhiali della dottoressa e poi dentro il vasetto.
Completato l’esame speravo che si potesse andare “oltre”, ma purtroppo la dottoressa si ripulì il viso velocemente, sciacquò gli occhiali sotto il lavello e dopo un paio di minuti di ciance inutili su disquisizioni mediche relative all’esame mi lasciò lì col cazzo ormai prosciugato e se ne andò fuori…almeno la pratica era fatta e me ne andai soddisfatto a casa….
7
voti
voti
valutazione
4.4
4.4
Commenti dei lettori al racconto erotico