La mia figlioccia a New York

di
genere
incesti

Ho 43 anni e convivo da 10 anni con Daniela, una bella donna di 45 anni con una splendida ragazza di 19 anni, Sara.
Per Sara sono praticamente il padre e crescendo, ha avuto dei momenti di forte attrazione per me.
È una ragazza molto estroversa oltre che ad essere una bella ragazza minuta, magrettina, moretta e con un bel seno.
Sara ha da sempre un sogno: andare a New York.
Questo sogno sono riuscito a realizzarglielo ma, visto l’esborso economico, Daniela mi ha proposto di vivermelo io e Sara.
Così partiamo per New York con Sara emozionantissima.
Le prime 2 notti tutto tranquillo, avevamo la stanza in comune e la convivenza è stata tranquilla.
Una sera, decido di portarla a cena in un posto fighissimo. Lei ci dà un po dentro con l’alcol ma neanche più di tanto. Arrivati in stanza però, io mi infilo nel letto, lei va in bagno. Dopo un po esce con addosso una mia maglietta che le va larghissima e si infila nel mio letto.
“Dormi?” Mi chiede. Io facendo finta di dormire per paura di altre richieste di locali assurdi, non le rispondo.
“Che peccato che fai la nanna” mi dice afferrandomi il cazzo ed iniziando a segarmi. Il suo profumo me lo fa andare in tiro in un secondo. Apro gli occhi “che fai?” Le chiedo nella speranza però che non smetta.
A complicare la situazione la mia mano che va sotto la sua maglietta toccandole il culetto.
Ci baciamo. Mentre la bacio, le mie dita vanno a spostare il suo tanga toccandole la fighetta rasata bagnatissima.
Il nostro respiro è sempre più affannoso, le infilo un dito in figa, Sara scende con la bocca e inizia a farmi un pompino. Cazzo se è brava. Le afferro le gambe mettendomela sopra di me a 69 ed inizio a leccarle e succhiarle la sua figa morbida e succosa. Sara gode tantissimo soprattutto quando inizio a leccarle anche il buco del culo vergine.
Passerei gli anni con la lingua nei suoi due buchetti.
Sara invece preferisce occupare la sua figa con il mio cazzo puntandoselo e spingendoselo dentro. È talmente bagnata che entra in un attimo. Sara tira indietro gli occhi dal piacere. Inizio a scoparla facendole provare il piacere e l’orgasmo di scopare con anche un dito inserito nel culo. Sto per esplodere e dopo averla fatta venire diverse volte le vengo sul suo pancino piatto.
Ci baciamo “ mancano ancora 8 giorni” mi dice ridendo
scritto il
2026-04-19
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