Le Sorelle 2

di
genere
trio

Sono un pò stordito dall'alcol ma ho ancora la forza di realizzare che ho in auto una ninfetta più ubriaca di me, che 5 minuti fa si è tolta le mutandine che giacciono sul sedile posteriore.
Si è adagiata sul sedile al mio fianco e mi guarda di sottecchi senza togliere la sua manina dall'inguine, rotea le mano sotto ilvestitino e si morde il labbro inferiore, non parliamo per un minuto che mi sembra un infinità. non mi sembra vero, e le dico: "dammi un pizzicotto , mi sembra un sogno", e " ma come mai due belle fighette come te e tua sorella avete scelto di sedurre un brutto come me?"
"sai non c'è un motivo, solo che tu non sei il solito maschio che ci sbava dietro, tu sei stato schietto e
diretto e poi ci sembravi proprio gay." sussurra sempre guardandomi dritto negli occhi.
"e quindi?" ribatto.
"e poi somigli a nostro padre,e io e luna ogni tanto fantastichiamo su come ci scoperebbe nostro padre, a volte lesbichiamo a casa per farci sentire da lui,ma non siamo mai riuscite a sedurlo.
E per dirla tutta magari ci fai anche un regalo prima di partire, non giudicarmi, è la prima volta che rimorchiamo in due un Uomo adulto , e sinceramente ha me eccita molto e anche Luna mi ha confessato che le sarebbe piaciuto sedurre un adulto. Questa è la prima volta insieme almeno, ma ora basta parlare portami a casa tua". Perentoria e decisa afferma senza mai smettere di fissarmi.
"allora, il pompino al bar.....? Tutta una scena per accalappiare il pollo?" sospiro amareggiato
" non proprio, a mia sorella lo sperma piace davvero ma ci eravamo già accordate su come metteri alla prova te e il tuo cazzo, ma dove abiti, è ancora lontano? devo fare pipi".
Ok, ricapitoliamo, io che credevo di aver incantato le Ninfette mi ritrovo a doverle pagare, non che mi fosse mai capitato, ma non lo immaginavo certo stamattina quando fantasicavo sulle sorelline.
Ma ormai Stò ballando e certo non posso farmi sfuggire l'occasione di spupazzarmi due fighette che a malapena raggiungono la mia età. E poi sono bellissime.
"ok Lisa, ma devo fermarmi al bamcomat . Resisti un altro minuto."
"Ci provo" .
In un baleno prelevo 500 euro e risalgo in macchina. 2 minuti e sto parcheggiando nel box interrato , scendiamo ed in un attimo siamo in casa, Lisa non ce la fa più, corre in bagno senza neppure chiudere la porta, la vedo che si libera del suo bisogno e il viso si rilassa come se avesse avuto un orgasmo.mi fissa e mi dice: " Vuoi lavarla tu?".
"se posso vorrei lavarti da capo a piedi,che ne dici di una doccia?"
Mentre io apro l'acqua della doccia Lisa ,ancora seduta sul wc si slaccia i sandali, se sfila il vestitino dalla testa e resta seduta con il solo reggiseno.
Mi spoglio in un attimo, il cazzo mi vibra dall'eccitazione, e temo che appena me lo toccherà verrò come uno sbarbato.lei è sempre seduta sul water e fissandomi costantemente negli occhi si sporge sul limite dell'asse e apre quasi oscenamente le gambe, le richiude lentamente , si slaccia il reggiseno, si alza e finalmente la vedo come mamma la fatta. Un incanto, 1,60 , non più di 40/42chili, pelle ambrata, ha un corpo armonico tettine impertinenti, una seconda scarsa,con dei capezzoli piccoli meabbastanza lunghi ma posizionati sui seni abbastanza in alto da modellare le tettine in modo stupendo . Sembra ,anzi è il 'Mini-me' di una top- model.
Non avevo mai visto in vita mia una ragazza perfetta come questa, non resisto devo accarezzarla, e mentre lo sto pensando lei si avvicina, in punta di piedi arriva a malapena a baciarmi il mento, l'abbraccio e la sollevo tanto da appoggiare il cazzo all suo monte di Venere, e la porto nel box doccia. Le nostre mani sono ovunque, mi sfila i boxer e si inpossessa del mio cazzo, lo stringe forte alla radice e mi strattona verso il basso sino a farmi abbassare in modo che le nostre lingue si incontrino e incominciano una danza poassionale ma scoordinata.
L'aqcua calda scorre sulla sua schiena, giu sulla splendide cosce allacciate alla mia schiena, lisa ha sistemato il mio pene tra le labbra della sua vagina, e cerca di farsi penetrare, la voglia è tanta.ma se la scopo ora ma quando arriverà la sorella riuscirò a soddisfarle? Cerco di staccarmi, ma Lisa, si aggrappa alle mi spalle e con la lingua mi fruga nell'orecchio e sospirando sussurra:"fammi godere, sono ore che ho la fighetta fradicia."
"ma la doccia era per lavarti, ti prometto che godrai molto stasera, ma voglio scoparti con tua sorella che ci guarda, e non solo".
La stacco e la poso in piedi davanti a me, passando la spugna sul suo corpo mi rendo conto di quanto abbia un fisico asciutto e perfetto, la sua pelle è morbida ma molto tonica,l'interno coscia sodo e tirato, il sederino appena pronunciato ma altrettanto sodo.
Dopo averla insaponata la giro, lei autonomamente distende le braccia in avanti , e si appoggia alla parete con le mani, si alza sulle punte dei piedi e spingendo il culetto indietro inarca la schiena e cerca il contatto con il mio cazzo. Eccoti accontentata, il pene è duro e dritto tra le sue chiappe e spunta sul monte di Venere. La tengo per i fianchi e lo punto all'ingresso della vagina, conto fino a tre e lo infilo quasi brutalmente, Lisa cerca di sfuggire alzano una gamba, ma ormai l'ho infilalo fino alla palle, due colpi decisi e mugola e cerca di arrampiarsi sulle piastrelle della doccia.
L'abbraccio alle spalle e sussurro:" questo è un assaggio, adesso lo tolgo e ci asciughiamo".
Lo sfilo piano, e lei implora:" no lascialo dentro un altro colpo, ti prego."
E allora i colpi sono tre violenti e inaspettati tanto da schiacciarla al muro. Poi lo sfilo, ma Lisa prontissima si gira e lo riprende in mano per segarlo, " Lisa te lo lascio in mano ma niente seghe oggi solo pompe e figa. "
A malincuore lo tasta ancora e lo lascia. Usciamo dalla doccia e asciugarla mi eccita ancora di più.
Ora che siamo asciutti lo porto in camera e le chiedo se vuole un caffè,accetta ma spavalda se ne esce con:" ok ma metre prepari il caffè il mi metto inginocchio te lo succhio." sculettando mi precede in cucina, adesso è li lin ginocchio difronte al lavello, mi lascia il tempo di riempire la moka e accendere il fornello , si aggrappa a una mia gamba e lo prede in bocca senza toccarlo con le mani.
mi fissa intensamente stringendo il mio pene con la mano sinistra, l'alTra mano invece mi tasta il sedere, tiene in bocca solo il glande e la sua lingua rotea sempre più velocemente dandomi una senzazione indescrivibile, è invevitabile ormai stò x venire, anzi sento la sborra salite impetuosa e inarrestabile salire su x il cazzo, e baam uno schizzo parte prima che possa avvertirla, Lisa strabuzza gli occhi ma non molla la presa, il secondo è meno impetuoso ma x la mia ninfetta ne è felice succhia la cappella con avidità , si stacca e si passa la lingua sulle labbra e sorridendo mi dice:
"mia sorella aveva ragione, sei proprio buono".
Altre due leccatine alla cappella e si alza, mi bacia in bocca, ma la moka ci reclama con il suo fischio....
La moka reclama la mia attenzione; riesco e sfilare dalle piccole manine di Lisa il mio uccello che é sempre durissimo. Mentre verso il caffè Lisa si alza e mi segue nell'angolo cucina, ma dandole le spalle sento solo che traffica con una sedia, mi volto e per lo stupore quasi le tazze mi scivolano dalle mani.
la vedo supina sul tavolo , in punta di piedi mostrando un raggiante sorriso, mi chiede:
"ti piaccio cosi?"
le gambe appena divaricate e muscoli delle cosce in tensione sorreggono
il perfetto culetto e la vagina semi aperta che sporgono dal piano.
"Tu vuoi fermi venire un infarto!" Esorto, e in tutta risposta ribatte:
"Aspetta ancora un po' non hai ancora visto il sedere di mia sorella, poi mi dirai."
Scoppia a ridere e sempre guardandomi fisso negli occhi scivola lentamente giù dal tavolo.
"E si hai ragione,non vedo l'ora, e anche lui" rispondo buttando un occhiata al mio cazzo sempre più nervoso.si volta di scatto ed il mio arnese riuscivola tra le sue mani, lo guarda maliziosa , poi fissa me è con una smorfia quasi di sfida, con una mano mi stringe lo scroto.il dolore arriva al cervello ma il piacere e l'eccitazione sono molto più forti.
"Basta, Lisa beviamo il caffè e aspettiamo Luna, che ne dici?" Balbetto, non proprio sicuro che voglia smettere. Lancia la presa ma vuole sedersi comunque sulle mie ginocchia col mio cazzo incastrato ta le sue chiappate che non smette quasi mai di spingere e roteare,e si bagna......
Ora però basta, devo prendere io il controllo del gioco, mi impossesso con rabbia quasi a farle male delle sue tettine e schiaccio con pollice e indice i capezzoli che sembrano di marmo, reagisce come mi aspettavo azlandosi di scatto ,ma senza riuscire a sfuggirmi, appena in piedi la prendo e alzandola la metto di peso sulla poltrona, e la lascio.
"LIsa mettiti comoda, che adesso tocca a me",le sussorro infilando la lingua nell'orecchio.
abbasso la schienale la giro e Lisa in un movimento naturale solleva le gambe ed allargandole fa scendere prima una e poi l'altra sui braccioli.
"Così sono proprio comoda, ma per fare quello che vuoi fare tu starai comodo?" Sorridendo in modo sfacciato.
"Sai mi hai fatto male strizzandomi i capezzoli, non ero preparata" accarezzando il suo seno cotinua
" Ma mi é piaciuto e mi piace come mi guardi, nel tuo sguadro vedo l'eccitazione del maschio il desiderio furioso di possedermi, non é cosi?" scende piano con la mano destra lungo il fianco, giù fino al ginocchio e risale sull'inetrno coscia, si copre il pube con la mano e infila piano piano il dito medio, fissandomi se lo porta sulle labbra infilandolo tra le labbra.
in attimo la mia lingua é già tra le sue cosce ,la passo sulla coscia sinistra arrivo asfiorle il bottuncino del piacere,mi allontano i passo la lingua rugosa intorno alla sua vagina, sento il profumo dolce ma pungente, Lisa sospira e il suo ventre segue intistivamente la mia lingua.
Tre giri e prende i miei capelli e mi obbliga infilare la lingua in una fighetta succosissima,un gemito lungo e sommesso si libera nell'istante preciso che suona il cellulare.
"Ancora un minuto, un solo minuto, richiama sicuramente é mia sorella" biascica senza lasciare i miei capelli.
"No Lisa rispondi" ribatto. Predo il telefono e la faccio rispondere. Avvia la conversazione con la sorella con:" sei la solita , sempre sul più bello, mi hai rovinato un orgasmo orale che nemmeno t'immagini,sei qui... Si ..al 2 citofono A...... Ok ciao." Chiude la conversazione "arrivata,vado in bagno ,ok?" Mi chiede e senza apettare risposta si alza e sculettando scompare.
Bene ecco il citofono suona ,le apro e le dico piano e porta.
Dallo spioncino della porta la vedo arrivare ha un canotta bianca attillata senza reggiseno, e pantaloncini in jeans a vita bassa, apro la porta nascondendomi dietro la porta,
Con un sorriso raggiante entra dicendomi:,"come mai ti nascondi? Ha ecco sei nudo e già bello eccitato, ha lasciato qualcosa per me Lisa?" cinguetta guardandosi intorno.
“ Ma dov’é la mia Sorellona?”. Gli occhi Azzurri scrutano tutta la sala e poi puntano prima i miei occhi e poi i miei ammennicoli .
Dal bagno arriva Lisa anche lei nuda esclamando "Luna devi farti un giro sulla lingua di questo Quarantenne,ė spettacolare”.
Sono un pó imbarazzato ma riesco comunque a muovermi verso la cucina sculettando e le invito a fare meglio, scoppiando in una risata che ci coinvolge tutti e tre, verso il caffè e ....
“ok, posso batterti “ ribatte Luna sghignazzando, e le scarpe volano da una parte , mi da la schiena e gli short sono sul pavimento.
Lisa si affianca alla sorella che si É tolta anche slip e canotta.
Sono bellissime luna la biondina é appena più alta, cosce più snelle e il Culo, beh il Culo é perfetto
Ma Lisa la brunetta decisamente più sensuale, e intrigante......
Continua Intestazione
scritto il
2026-04-17
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