Mia moglie mi fa travestire.
di
tevro
genere
esibizionismo
Oggi a "Forum" hanno messo in onda, forse una replica, di una puntata. Una moglie ha fatto pedinare il marito ed ha scoperto che si travestiva. E' stata mostrata una foto che non ha fatto bene alla categoria, infatti travestito da donna con barba e pizzo. Conclusione separazione ed ognuno per i cazzi suoi. Mi è tornata in mente una situazione vissuta da me, con una conclusione diversa perché mia moglie mi faceva travestire ed uscire con lei, che dire due ragazze uno schianto. Siamo andati a casa di mamma che faceva la sarta allora, ed aveva necessità di provare un abito che stava confezionando,
aveva il manichino ma cadendo si era rotta la base. Secondo lei il mio fisico era analogo alla persona per cui lo stava confezionando. Dopo averlo indossato con mamma e Gisella che ridevano a crepapelle, mi hanno fatto camminare, ho aggiunto del mio ancheggiando vistosamente, l'abito era abbastanza corto. Comunque finita la prova, siamo stati ancora
un pochino e siamo andati via. In macchina Gisella mi ha fatto un complimento che mi ha
eccitato -Con quell'abito eri proprio una bella figa- Ho reagito con una risata, ma appena rientrati a casa, mi ha trascinato in camera per farmi provare alcuni abiti suoi.
Il cazzo ha cominciato ad agitarsi, lei eccitata quanto mai, abbiamo fatto una scopata magnifica. Quando avevamo tempo mi sottoponeva a qualcosa che non avrei immaginato, mi
truccava perfino, il suo intimo, le sue minigonne, i suoi top al punto che ho iniziato a crederci. Avevamo la misura del piede appena diversa, avevo un numero in più, abbiamo acquistato delle scarpe col tacco altissimo per me. Di peli non ne mai avuti tanti, quei
pochi me li radeva, i capelli me li ha fatti allungare fin sulle spalle cambiando colore, diventati di un biondo come i suoi. In queste operazioni mi eccitavo, lei più di me si finiva sempre a scopare. Non avevo paura che accadesse qualcosa, il mio dono di natura
è sempre stato il cazzo, uno dei motivi per cui mi ha sposato è stato proprio quello, le dimensioni del cazzo, avevo difficoltà a nasconderlo quando indossavo abiti corti, lei
trovava sempre il modo di metterselo nella figa ed ammosciarlo. Un giorno ci siamo allontanati dalla nostra città, abbiamo portato l'occorrente, mi sono cambiato in macchina, lei arrivata già pronta, siamo andati a passeggiare in una strada poco affollata, ci guardavano tutti, due fighissime. Questa storia è durata meno di un anno,
cioè fino a quando mi ha confessato che la messinscena era stata architettata perché aveva paura che la tradissi in funzione del mio cazzo. Lo ha dichiarato che era suo e non voleva condividerlo con nessun'altra. Una parentesi della nostra unione, comica in un certo senso ma eccitante.
aveva il manichino ma cadendo si era rotta la base. Secondo lei il mio fisico era analogo alla persona per cui lo stava confezionando. Dopo averlo indossato con mamma e Gisella che ridevano a crepapelle, mi hanno fatto camminare, ho aggiunto del mio ancheggiando vistosamente, l'abito era abbastanza corto. Comunque finita la prova, siamo stati ancora
un pochino e siamo andati via. In macchina Gisella mi ha fatto un complimento che mi ha
eccitato -Con quell'abito eri proprio una bella figa- Ho reagito con una risata, ma appena rientrati a casa, mi ha trascinato in camera per farmi provare alcuni abiti suoi.
Il cazzo ha cominciato ad agitarsi, lei eccitata quanto mai, abbiamo fatto una scopata magnifica. Quando avevamo tempo mi sottoponeva a qualcosa che non avrei immaginato, mi
truccava perfino, il suo intimo, le sue minigonne, i suoi top al punto che ho iniziato a crederci. Avevamo la misura del piede appena diversa, avevo un numero in più, abbiamo acquistato delle scarpe col tacco altissimo per me. Di peli non ne mai avuti tanti, quei
pochi me li radeva, i capelli me li ha fatti allungare fin sulle spalle cambiando colore, diventati di un biondo come i suoi. In queste operazioni mi eccitavo, lei più di me si finiva sempre a scopare. Non avevo paura che accadesse qualcosa, il mio dono di natura
è sempre stato il cazzo, uno dei motivi per cui mi ha sposato è stato proprio quello, le dimensioni del cazzo, avevo difficoltà a nasconderlo quando indossavo abiti corti, lei
trovava sempre il modo di metterselo nella figa ed ammosciarlo. Un giorno ci siamo allontanati dalla nostra città, abbiamo portato l'occorrente, mi sono cambiato in macchina, lei arrivata già pronta, siamo andati a passeggiare in una strada poco affollata, ci guardavano tutti, due fighissime. Questa storia è durata meno di un anno,
cioè fino a quando mi ha confessato che la messinscena era stata architettata perché aveva paura che la tradissi in funzione del mio cazzo. Lo ha dichiarato che era suo e non voleva condividerlo con nessun'altra. Una parentesi della nostra unione, comica in un certo senso ma eccitante.
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Commenti dei lettori al racconto erotico