Un mare di ricordi
di
flik
genere
prime esperienze
Era da poco che stavamo assieme, lei mi chiedeva di allontanarci dalla nostra zona di mare, dopo tante insistenze, partendo con la vecchia 500 siamo andati in una località chiamata Ripari di Giobbe. E stata un'odissea solo per arrivarci, discesa ripida e strada sconnessa, sole accecante, un caldo che non si respirava. C'era qualcuno su quella spiaggia riservata soprattutto ai nudisti, quello è stato il motivo che ci ha condotto in quel posto. Troviamo un posticino per stare soli, ci mettiamo nudi. Ora è diverso, allora restare nudi dava quel senso di eccitazione ed infatti il cazzo è diventato duro, Dora si
è messa a novanta, nulla di più facile che farci una scopata appena arrivati. Ho sborrato
subito, eravamo ancora in posizione che arriva una persona, nudo anch'esso, il cazzo a tiro, si mette dietro di me sento il cazzo che mi tocca il culo, dora era ancora piegata,
il mio cazzo riparte, viene lei finalmente, lui resta attaccato al mio culo, non mi dispiaceva sentirlo, Dora si alza, la stringo a me, l'altro aveva le braccia lunghe due metri, avvolge me e Dora, cambio posizione metto dora tra me e lui girata col culo sul mio cazzo, si arrampica su di lui fino a non toccare i piedi in terra, guardo bene vedo
il cazzo nella figa, sento dire -Fammi venire ancora- Un attimo e si lascia andare, scivola lentamente fuori, lui mi prende la testa la avvicina al suo cazzo, sono costretto
(con grande piacere) a prenderlo in bocca., la sborrata arriva a fiotti, non riesco a tenerla in bocca, la sputo nonostante il buon sapore. Prendiamo le stuoie, lui non ha nulla, le uniamo Dora si mette al centro noi ai suoi lati, non c'è spazio stiamo stretti, dora si mette sopra di lui, io vado giù riprendo il cazzo in bocca, quando è duro lo metto nella figa di Dora. Non ho freni, lecco figa e cazzo fino al loro orgasmo, restano
una sull'altro, mi alzo, mi sego e sborro sul culo di Dora. Entriamo in acqua per lavarci, Dora non è sazia prende ancora il cazzo in bocca, riesce a farlo diventare duro, il mio non ne vuole sapere, come prima se lo mette nella figa, ora nell'acqua il peso non si avverte, usciamo dall'acqua, Dora abbarbicata al corpo dell'altro col cazzo nella figa. Intanto è arrivata una coppia, vedono i due incollati, si mettono a scopare anche loro ma il lui ha un cazzo normale, lei quando lo vede implora Dora di scendere che lo vuole provare. Siamo stati fino alle tre poi travolti dalla fame siamo ripartiti, la nuova coppia e la persona che stava con noi sono rimasti. Dora affascinata da quel cazzo,
-Mi sentivo la figa piena, è stato bellissimo_
è messa a novanta, nulla di più facile che farci una scopata appena arrivati. Ho sborrato
subito, eravamo ancora in posizione che arriva una persona, nudo anch'esso, il cazzo a tiro, si mette dietro di me sento il cazzo che mi tocca il culo, dora era ancora piegata,
il mio cazzo riparte, viene lei finalmente, lui resta attaccato al mio culo, non mi dispiaceva sentirlo, Dora si alza, la stringo a me, l'altro aveva le braccia lunghe due metri, avvolge me e Dora, cambio posizione metto dora tra me e lui girata col culo sul mio cazzo, si arrampica su di lui fino a non toccare i piedi in terra, guardo bene vedo
il cazzo nella figa, sento dire -Fammi venire ancora- Un attimo e si lascia andare, scivola lentamente fuori, lui mi prende la testa la avvicina al suo cazzo, sono costretto
(con grande piacere) a prenderlo in bocca., la sborrata arriva a fiotti, non riesco a tenerla in bocca, la sputo nonostante il buon sapore. Prendiamo le stuoie, lui non ha nulla, le uniamo Dora si mette al centro noi ai suoi lati, non c'è spazio stiamo stretti, dora si mette sopra di lui, io vado giù riprendo il cazzo in bocca, quando è duro lo metto nella figa di Dora. Non ho freni, lecco figa e cazzo fino al loro orgasmo, restano
una sull'altro, mi alzo, mi sego e sborro sul culo di Dora. Entriamo in acqua per lavarci, Dora non è sazia prende ancora il cazzo in bocca, riesce a farlo diventare duro, il mio non ne vuole sapere, come prima se lo mette nella figa, ora nell'acqua il peso non si avverte, usciamo dall'acqua, Dora abbarbicata al corpo dell'altro col cazzo nella figa. Intanto è arrivata una coppia, vedono i due incollati, si mettono a scopare anche loro ma il lui ha un cazzo normale, lei quando lo vede implora Dora di scendere che lo vuole provare. Siamo stati fino alle tre poi travolti dalla fame siamo ripartiti, la nuova coppia e la persona che stava con noi sono rimasti. Dora affascinata da quel cazzo,
-Mi sentivo la figa piena, è stato bellissimo_
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4.2
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Commenti dei lettori al racconto erotico