Amore pomeriggio e sera
di
alessia6868
genere
trans
Ciao da Alessia 6868, dopo parecchio tempo mi ripropongo con le ultime avventure vissute qui nella mia città di Roma.
Ormai esco solitamente con intimo sotto gli abiti e cerco di cogliere qualsiasi occasione per fare conoscenze sia femminili che maschili.
Con le donne mi apro velocemente e parlo di vestitini e lingerie femminile facendo capire che già la indosso sotto gli abiti o la tuta; con gli uomini cerco di capire che voglie possono avere e se accettano di buon gusto una come me.
Non tutti amano le trav e a volte si comportano pure in maniera volgare.
Comunque ormai sono la donna di amica trans che mi scopa per ore quando posso andare a trovarla e lei è in casa.
L'ultima volta sono andata da lei il primo pomeriggio ma ero nudo totalmente sotto i vestiti e mi ha scopata x un'oretta.
La richiamo verso sera dicendole che avevo ancora voglia ma stavolta sono andata indossando un body azzurro con apertura sui seni e anche sotto; un perizoma sempre azzurro e calze velate blu notte.
L'autista del taxi si è accorto del body sotto la giacchetta della tuta e quasi quasi non voleva farmi scendere...bloccandomi con discorsi del tipo che se volevo mi aspettava perchè di sera era pericoloso girare in questo modo ecc ecc.
Ho detto che lo richiamavo.
Appena dentro casa inizio a spogliarmi e lei, vedendomi in quel modo mi ha subito accarezzata e abbracciata da dietro facendomi sentire subito il cazzo che gli si era rizzato all'istante.
Mi dava della ninfomane e che non mi bastava mai continuando a baciarmi da dietro e spingendomi sul letto.
In ginocchio sul mio fianco mi sbatte quell'ammasso di carne cruda in faccia e poi sulle labbra e io d'istinto l'ho inghiottito in un colpo solo facendolo crescere dentro la mia bocca.
La cappella bella rosa e liscia sbatteva sul palato e con la lingua iniziavo a leccarlo tutto fino ai testicoli.
Poi lei scavalcando con l'altra gamba il mio viso si ritrova sopra la mia faccia e tenendomi la testa sollevata inizia a scoparmi la bocca.
Dopo qualche conato dato che affondava l'ho pregata di aprirmi in due con il suo cazzone.
Lei si è spostata verso il basso e sollevandomi le gambe velate, dopo aver lubrificato la mia vagina anale, mi ha penetrata prima piano piano ma poi ha affondato con colpi possenti.
Un caldo saliva fino al cervello e ad ogni colpo mugugnavo e ansimavo pregandola di non smettere mai.
Dopo vari affondi sentivo il cazzo scivolare fino all'intestino allungandomi il culo e allargandolo in maniera spropositata.
Iniziava a tremare e a venire dentro di me.
Una volta fuori si toglieva il condom baciandomi le gambe ancora sollevate complimentandosi come sempre per la scopata.
Baciavo quel cazzo mezzo moscio e lo ripulivo con la lingua facendo mio quel che restava dello sperma sopra il glande e l'asta, risucchiando anche quelle poche gocce che ancora rimanevano dentro l'asta.
Rimanemmo ancora a letto scambiandoci alcuni baci e chiacchierando del più e del meno.
Mi sono rivestita e ho chiamato il tassista.
Entrata in macchina lui mi ha chiesto se ero felice... lo ha capito dal mio sguardo sereno e dagli occhi da innamorata.
Ho risposto di si e che ora ero davvero stanca e avevo bisogno di una doccia e poi a dormire.
Baci
Ormai esco solitamente con intimo sotto gli abiti e cerco di cogliere qualsiasi occasione per fare conoscenze sia femminili che maschili.
Con le donne mi apro velocemente e parlo di vestitini e lingerie femminile facendo capire che già la indosso sotto gli abiti o la tuta; con gli uomini cerco di capire che voglie possono avere e se accettano di buon gusto una come me.
Non tutti amano le trav e a volte si comportano pure in maniera volgare.
Comunque ormai sono la donna di amica trans che mi scopa per ore quando posso andare a trovarla e lei è in casa.
L'ultima volta sono andata da lei il primo pomeriggio ma ero nudo totalmente sotto i vestiti e mi ha scopata x un'oretta.
La richiamo verso sera dicendole che avevo ancora voglia ma stavolta sono andata indossando un body azzurro con apertura sui seni e anche sotto; un perizoma sempre azzurro e calze velate blu notte.
L'autista del taxi si è accorto del body sotto la giacchetta della tuta e quasi quasi non voleva farmi scendere...bloccandomi con discorsi del tipo che se volevo mi aspettava perchè di sera era pericoloso girare in questo modo ecc ecc.
Ho detto che lo richiamavo.
Appena dentro casa inizio a spogliarmi e lei, vedendomi in quel modo mi ha subito accarezzata e abbracciata da dietro facendomi sentire subito il cazzo che gli si era rizzato all'istante.
Mi dava della ninfomane e che non mi bastava mai continuando a baciarmi da dietro e spingendomi sul letto.
In ginocchio sul mio fianco mi sbatte quell'ammasso di carne cruda in faccia e poi sulle labbra e io d'istinto l'ho inghiottito in un colpo solo facendolo crescere dentro la mia bocca.
La cappella bella rosa e liscia sbatteva sul palato e con la lingua iniziavo a leccarlo tutto fino ai testicoli.
Poi lei scavalcando con l'altra gamba il mio viso si ritrova sopra la mia faccia e tenendomi la testa sollevata inizia a scoparmi la bocca.
Dopo qualche conato dato che affondava l'ho pregata di aprirmi in due con il suo cazzone.
Lei si è spostata verso il basso e sollevandomi le gambe velate, dopo aver lubrificato la mia vagina anale, mi ha penetrata prima piano piano ma poi ha affondato con colpi possenti.
Un caldo saliva fino al cervello e ad ogni colpo mugugnavo e ansimavo pregandola di non smettere mai.
Dopo vari affondi sentivo il cazzo scivolare fino all'intestino allungandomi il culo e allargandolo in maniera spropositata.
Iniziava a tremare e a venire dentro di me.
Una volta fuori si toglieva il condom baciandomi le gambe ancora sollevate complimentandosi come sempre per la scopata.
Baciavo quel cazzo mezzo moscio e lo ripulivo con la lingua facendo mio quel che restava dello sperma sopra il glande e l'asta, risucchiando anche quelle poche gocce che ancora rimanevano dentro l'asta.
Rimanemmo ancora a letto scambiandoci alcuni baci e chiacchierando del più e del meno.
Mi sono rivestita e ho chiamato il tassista.
Entrata in macchina lui mi ha chiesto se ero felice... lo ha capito dal mio sguardo sereno e dagli occhi da innamorata.
Ho risposto di si e che ora ero davvero stanca e avevo bisogno di una doccia e poi a dormire.
Baci
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