La mamma del mio amico ingoia!
di
A.DS
genere
confessioni
Ciao sono Marco ho 22 anni e sono un ragazzo normalissimo. Faccio molto sport e ho un buon fisico. Il mio migliore amico da quando ero bambino è Gianmarco che abita nel mio stesso palazzo, siamo cresciuti insieme sempre io a casa sua o lui da me. Sua madre Paola fa la sarta e mi ha sempre fatto scatenare fantasie sessualità, non tanto perché sua bella anzi, ma per le forme. Infatti spesso andavo a pisciare e vedevo un suo reggiseno mi strusciavo il cazzo e le mutande le annusavo e leccavo quando ero più piccolo. L'altro ieri avevo un pantalone da mettere quando la cerniera si è incastrata e dopo aver tentato invano di sistemarla sono andato da Paola al terzo piano per chiedere se poteva sistemarla al volo. Non c'erano né Gianmarco né sua sorella e suo fratello, solo Paola che come sempre lavorava nella cucina ai vestiti. Mi ha detto di togliere il pantalone e darglielo, e io sono rimasto in boxer mentre sistemava la cerniera con delle pinze. Paola è bassa, ha 56 anni, capelli lunghi neri, occhiali, robusta con tette molto grosse che ho sempre ammirato. Di viso è passabile, nulla di che, mai truccata ma sempre sorridente. Ha finito la cerniera e ha detto di mettere i pantaloni, poi quando li ho messi ha detto di avvicinarmi per farla provare e così ha iniziato a fare dei movimenti con la cerniera ma inevitabilmente mi toccava il cazzo! Mentre armeggiava a me veniva duro, lei diceva che voleva evitare di cambiarla completamente perché era solo da trovare l'incastro e mi ha detto che doveva togliermi di nuovo il pantaloni per fare un'altro tentativo, e i pantaloni li ha abbassati lei, e stando seduta si è vista il pacco gonfio nei boxer davanti agli occhi. Io imbarazzato, lei no! Ha solo riso dicendo:"ehi ragazzo tieni a bada il pistolino!" E io mi sono scusato. Si è rimessa a lavorare e poi si è girata dicendo:"lo dobbiamo provare, mi raccomando a te!" Me lo sono infilato e ha ricominciato a giocare con la cerniera che sembrava funzionare ma a me stava tornando duro di nuovo e lei ha detto:"con il cazzo duro non si riesce però! Mi pare a posto ma non la chiudi certamente con quel coso così!". Aveva appena parlato del mio cazzo usando quella parola? Era benzina sul fuoco e mi venne ancora più duro! Dissi che non potevo farci niente e lei tranquillamente mi sfilò di nuovo il pantalone poi si girò mi prese i boxer e disse:"vediamo un pó che c'è qua sotto!" e me li abbassò. Il cazzo uscì fuori maestoso dritto davanti la sua faccia e lei impassibile disse:"ah, aspetta un attimo.". Prese il metro dal tavolo e mi misuró il cazzo e disse:"Marco bello, 21 centimetri, ci credo che rompi le cerniere a zia!" (Ormai la chiamavo zia da anni).
Prima che potessi rispondere Paola afferrò il cazzo con la mano e disse:"che bel cazzone, dobbiamo farlo tornare normale per provare il pantalone, non ti dispiace se la zia ci gioca un pó vero?" E io dissi:"no no anzi!". Mentre me lo segava all'improvviso se lo prese in bocca, tutto d'un fiato, tutto in gola! E mentre osservavo questa tecnica di pompino mi prese una mano e se la mise sulla testa, invitandomi a cooperare.
Io a quel punto stavo realizzando un sogno e l'ho presa dai capelli tirandola indietro affinché potessi vedere bene la sua faccia e lei guardando sorridente, mi iniziò a leccare le palle. Poi mi chiese:"allora ti piace? Chissà da quanto tempo lo volevi, mi ricordo le volte che mi guardavi con occhi del ragazzino affamato di fica, non mentire!" E io:"è vero, ho pensato mille volte e mi sono anche fatto tante seghe su di te lo ammetto!" E lei:"lo so lo so, però tra un pó tornano i ragazzi quindi per oggi accontentati di questo!" E ciucciava divinamente mentre parlava! Ho chiesto:"per oggi? Cioè?" E lei:"oggi ho scoperto che hai veramente un bel cazzone e l'ho voluto assaggiare. Visto che mi piace molto però poi voglio tutto come si deve! Ma ripeto tra poco tornano i ragazzi quindi sbrigati!". La sua tecnica di bocca era assurda, riusciva a prenderlo tutto come se niente fosse arrivando col naso sui miei peli! Mentre stavo per sborrare le ho detto:"oh zia sei meravigliosa con la bocca, non vedo l'ora di vederti le tettone e mettertelo dentro!" E lei:"si si tranquillo ma muoviti a sborrare! Mi hanno scritto che stavano tornando 15 minuti fa ormai saranno a 2 passi! Non vorrei farmi vedere da mia figlia e mio figlio con il tuo cazzo in bocca!".
Ho pensato che sarebbe stato bellissimo invece ma non potevo rischiare e ho accelerato. Paola ha avvertito il mio cambio di respiro e ha cambiato tecnica, tutta lingua sulla cappella e mi guardava. E io ho sborrato, sulla lingua, nella bocca, sulla guancia e persino in fronte! Una sbarrata devastante! Paola ha ingoiato tutto di gusto raccogliendo anche quella sulle guancie. Abbiamo sentito l'ascensore nelle scale e io mi sono subito seduto accavallando le gambe per nascondere l'erezione calante. Paola si è messa a far finta di sistemare la cerniera. Pochi secondi dopo sono entrati i 2 figli (non il mio amico) e ci siamo salutati. La figlia che ha 16 anni è entrata a salutare in cucina e mi ha chiesto che stavo facendo in mutande. Paola ha risposto:"gli sto sistemando una cerniera, ho finito ora deve solo provare" e la figlia:"mamma ma che hai sulla fronte?". Io ho visto subito che era un pó della mia sborra che era schizzata e non se l'era tolta e ho tremato, ma Paola ha risposto:"che cosa ho"? e la figlia:"boh una cosa bianca tipo colla o bava che sta colando!" e Paola genio ha raccolto con il dito la la sborra, ha fatto per odorare e ha risposto:"ah si si è un coso che mi ha fatto assaggiare prima Marco una specie di salsina salata ma l'ho agitata ed è schizzata ovunque! Na vedi? Assaggia". E la figlia ha assaggiato la mia sborra dal dito della madre dicendo:"mah, un sapore stranissimo mai sentita neanche al sushi". Paola mi ha fatto l'occhiolino e ha risposto:"no è un prodotto naturale, magari un'altra volta se Marco ce l'ha te lo faccio assaggiare meglio.".
Poi mi sono vestito e quando Paola mi ha accompagnato sulla porta ha detto:"ti è piaciuto vedere Ilaria assaggiare la tua sborra vero? Beh scordatela la piccina, dopodomani piuttosto vieni verso le nove che sto sola tutta la mattina e ti voglio scopare come si deve!".
Prima che potessi rispondere Paola afferrò il cazzo con la mano e disse:"che bel cazzone, dobbiamo farlo tornare normale per provare il pantalone, non ti dispiace se la zia ci gioca un pó vero?" E io dissi:"no no anzi!". Mentre me lo segava all'improvviso se lo prese in bocca, tutto d'un fiato, tutto in gola! E mentre osservavo questa tecnica di pompino mi prese una mano e se la mise sulla testa, invitandomi a cooperare.
Io a quel punto stavo realizzando un sogno e l'ho presa dai capelli tirandola indietro affinché potessi vedere bene la sua faccia e lei guardando sorridente, mi iniziò a leccare le palle. Poi mi chiese:"allora ti piace? Chissà da quanto tempo lo volevi, mi ricordo le volte che mi guardavi con occhi del ragazzino affamato di fica, non mentire!" E io:"è vero, ho pensato mille volte e mi sono anche fatto tante seghe su di te lo ammetto!" E lei:"lo so lo so, però tra un pó tornano i ragazzi quindi per oggi accontentati di questo!" E ciucciava divinamente mentre parlava! Ho chiesto:"per oggi? Cioè?" E lei:"oggi ho scoperto che hai veramente un bel cazzone e l'ho voluto assaggiare. Visto che mi piace molto però poi voglio tutto come si deve! Ma ripeto tra poco tornano i ragazzi quindi sbrigati!". La sua tecnica di bocca era assurda, riusciva a prenderlo tutto come se niente fosse arrivando col naso sui miei peli! Mentre stavo per sborrare le ho detto:"oh zia sei meravigliosa con la bocca, non vedo l'ora di vederti le tettone e mettertelo dentro!" E lei:"si si tranquillo ma muoviti a sborrare! Mi hanno scritto che stavano tornando 15 minuti fa ormai saranno a 2 passi! Non vorrei farmi vedere da mia figlia e mio figlio con il tuo cazzo in bocca!".
Ho pensato che sarebbe stato bellissimo invece ma non potevo rischiare e ho accelerato. Paola ha avvertito il mio cambio di respiro e ha cambiato tecnica, tutta lingua sulla cappella e mi guardava. E io ho sborrato, sulla lingua, nella bocca, sulla guancia e persino in fronte! Una sbarrata devastante! Paola ha ingoiato tutto di gusto raccogliendo anche quella sulle guancie. Abbiamo sentito l'ascensore nelle scale e io mi sono subito seduto accavallando le gambe per nascondere l'erezione calante. Paola si è messa a far finta di sistemare la cerniera. Pochi secondi dopo sono entrati i 2 figli (non il mio amico) e ci siamo salutati. La figlia che ha 16 anni è entrata a salutare in cucina e mi ha chiesto che stavo facendo in mutande. Paola ha risposto:"gli sto sistemando una cerniera, ho finito ora deve solo provare" e la figlia:"mamma ma che hai sulla fronte?". Io ho visto subito che era un pó della mia sborra che era schizzata e non se l'era tolta e ho tremato, ma Paola ha risposto:"che cosa ho"? e la figlia:"boh una cosa bianca tipo colla o bava che sta colando!" e Paola genio ha raccolto con il dito la la sborra, ha fatto per odorare e ha risposto:"ah si si è un coso che mi ha fatto assaggiare prima Marco una specie di salsina salata ma l'ho agitata ed è schizzata ovunque! Na vedi? Assaggia". E la figlia ha assaggiato la mia sborra dal dito della madre dicendo:"mah, un sapore stranissimo mai sentita neanche al sushi". Paola mi ha fatto l'occhiolino e ha risposto:"no è un prodotto naturale, magari un'altra volta se Marco ce l'ha te lo faccio assaggiare meglio.".
Poi mi sono vestito e quando Paola mi ha accompagnato sulla porta ha detto:"ti è piaciuto vedere Ilaria assaggiare la tua sborra vero? Beh scordatela la piccina, dopodomani piuttosto vieni verso le nove che sto sola tutta la mattina e ti voglio scopare come si deve!".
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Commenti dei lettori al racconto erotico