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SCOPRIRSI CUCKOLD ( 1)

MARITO Tesoro, posso venirti vicino?
MOGLIE Perche' hai freddo
Vorrei fare l' amore con te e tanto che non lo facciamo
Ma come ti vengono queste idee? Dormi non pensarci
Io sono tuo marito ,e ho voglia di te'
Va bene toccami ma senza solletico
Togli le mutandine ,voglio accarezzarti la ficona bella che hai!
Quante smancerie , anche le mutande, Avanti datti una mossa ,che ho sonno.
Mi tocchi tu il pisello ?
E’ giusto un pisello ! Va bene ! Vieni presto cosi`dormiamo.
Che mano dolce che hai ! continua..
Si , mai fai in fretta ! ……. Senti, sto guardando l`armadio, non e il momento di cambiarlo? E` fuori moda.
Ma ti sembra il momento di pensare all` armadio?
Si ! hai ragione , ma proprio oggi ti vengono queste voglie ,con la giornata movimentata che ho avuto!
Non e` la giornata e` che sei frigida sempre,dovresti andare da un buon dottore.
Bello ! io non ho bisogno di nessun dottore, sono un vulcano di sesso.!!!
Ma che sciocchezze, tu non ti ecciti mai ! Ho fatto un brutto affare a sposarti era meglio un sacco di patate.
Non ti viene il dubbio che sei tu che non mi ecciti, sempre gli stessi movimenti, qualche minuto e via!
Ma che vuoi, tutti lo fanno cosi` e comunque sei tu che sei un ghiacciolo.
Visto che sono un ghiacciolo, ti racconto la mia giornata di ieri e poi se vuoi divorziare sono pronta. Ti avevo detto che mi sarei incontrata a pranzo con Anna, non e`vero ! Mi sono incontrata con un nuovo cliente dello studio chi mi aveva invitata a pranzo, già Lunedi mi aveva portato in un ristorante di classe e mi ha affascinato con i suoi modi gentili e con i racconti dei suoi viaggi. Stavolta ,invece, ci siamo incontrati in un albergo-ristorante. Abbiamo pranzato leggero e bevuto dell’delizioso spumante. Poi.con la solita classe, mi ha chiesto se poteva prendere una camera.
E tu hai accettato?
Si ! Mi sentivo stanca.e avevo bisogno di una doccia.
( 2 )
Ma se ti faceva qualcosa.
Lo speravo anche io.
Ma sei una puttana !
Vuoi sentire il resto, o andiamo avanti a insulti.
Continua voglio proprio sentire cosa e’ successo
Come ti dicevo avevo bisogno di una doccia, per il caldo e perche`ero un poco brilla. Sono andata in bagno, mi sono svestita e infilata nella doccia. Poi ho sentito la presenza dietro di me, voltandomi ‘l’ho visto nudo e con la coda dell’occhio ho visto il cazzo piu`bello che avessi mai visto. Poi mi ha rigirato e sentivo il contatto vicino al culo, e’durato poco, lui si e`inginocchiato e mi aperto dolcemente le natiche e poi ho sentito l’umido della lingua nel solco e scendeva ,scendeva fino a raggiungere il buchetto in cui si e’infilata la punta. E’ stato bellissimo,avrei anche desiderato qualcosa di piu’ solido, ma sai che ho sempre un poco paura di quel rapporto. Ma c’era un altro buchetto che lo desiderava, allora reggendomi al muro mi sono piegata ad angolo e allora lui ci e’ arrivato con la lingua .Le gambe tremavano per la scossa di piacere ma volevo resistere. In un momento di pausa pero`volevo guardare meglio la meraviglia che avevo intravisto e allora mi sono inginocchiata davanti a quello scettro per ammirarlo bene. Hai presente l’armonia di forme di un obelisco decorato da vene a rilievo ed enorme rispetto alla norma.Gli occhi lo avevano studiato , ma la bocca adesso lo desiderava, ne accostai le labbra e la bocca lo serro’. La funzione solita e di essere il saliscendi, ma non volevo che quel gioco finisse presto, allora mi limitai a stringere la punta tra le labbra e con la lingua titillare il buchino. Ma anche questo gli creava delle scosse di piacere che non ancora volevo. Allora mi asciugai alla meglio e sono corsa sull’letto, le spalle sul lenzuolo, le gambe penzolanti sul bordo e spalancate, allora sboccio’ il mio fiore, per fortuna depilato la sera prima, pronto a infilarci qualunque cosa morbida. Lui accetto’ l’ invito e la lingua ripiombo’ nel suo dolce lavoro. Ogni piega ha ricevuto il suo tocco e io ho goduto al primo colpo mischiando i miei umori nelle sua bocca. Ma ora volevo la potenza, la fighetta vibrava nell’attesa., le mie continue godute l’avevano preparate ed era il momento. Lui ha capito e ha puntato quel cannone all’ingresso. Bagnata dai miei umori e dalla sua lingua la fichetta non offriva resistenza, ma lui non spingeva con impeto ma entrava con dolcezza, centimetro per centimetro e i centimetri erano molti, il mio culo si sollevava per favorirne l’ingresso sempre piu’profondamente e i mie orgasmi si susseguivano sempre piu’vicini. Finalmente ha raggiunto il mio bottoncino piu’segreto, e io ho iniziato a volare in alto su vulcani che eruttavano cascate di fuoco. ……..Mi ripresi perche’sentivo leccare i capezzoli infuocati e la sua voce preoccupata per il mio mancamento, E capii che non essendo cosciente lui aveva fermato la sua eiaculazione per farmi assistere. Era il mio momento per ringraziarlo dell’estati provata,, toccava a lui. La mia bocca riprese allora ad assaporare ancora quell’uccello del paradiso e fino in fondo stavolta. Sentivo sulla lingua il sapore della mia fica ma non era cattivo,ma inebriante e mi esplodeva nel cervello, la lingua ruotava,le labbra stringevano ,le mani accarezzavano,tutto contribuiva alla esplosione,che venne con un suo gemito. Ho raccolto tutto, la lingua cercava ogni goccia sfuggita alla bocca e la ingoiava come un assetato. Un delirio di piacere. Poi lui ha fatto un gesto che mi ha inebriato di amore, mi ha voluto baciare e la sua lingua cercava nella mia bocca ogni traccia del suo seme per far capire che dovevamo condividere tutto. Come si puo’non amarlo ! Ehi ,ma il tuo cazzetto si e` indurito come un ramo! Ti sei eccitato, mio piccolo cornuto. Ti ho detto tutto, ora cosa conti di fare?
Voglio solo ricordarti che sei mia moglie e non dovresti tradirmi e che non dovresti fare ad un altro quello che non fai con me! Non lo hai mai preso in bocca, e a lui lo hai fatto e anche ingoiato ti sembra giusto?
Si ! hai ragione,Visto che sei eccitato lo faro’ anche a te…………Accidenti,quanta. Sei contento ora?
Senti,quando ti rivedi con lui ? Puoi farlo ma devi raccontarmi tutto e rifarlo con me.
( 3 )

Va bene, prometto. Mi dara’l’indirizzo di un altro albergo, in quello di ieri non siamo graditi,visto che ho allagato il letto quando sono venuta. Ti eccita pensarmi con la bocca piena,vero mio dolce cuckold? Adesso dormiamo.


( Ci ho provato anche io, se l’avete gradito fatemelo sapere e proseguiro’con i dialoghi di questa coppia finalmente felice )
scritto il
2026-04-02
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