Svezzato da nonna
di
casimiro
genere
incesti
Svezzato da nonna
Mi chiamo Franco ho 30 anni vivo con la mia famiglia a Bolzano con mio padre mia madre e mia nonna paterna Arianna fino alla sua morte a 90 anni, era ancora battagliera e in gioventù abbastanza disinibita per l’epoca, pur non essendo una bella donna seno piccolo molto magra ha avuto diversi amanti, e penso anche fino a qualche anno fa ancora si dava da fare. Ho saputo poi che era ninfomane. Essendo i miei genitori entrambi impegnati per lavoro, nonna si è offerta di prendermi in casa sua da quando avevo 2 anni, e li ancora abito, a lei devo tanto, mi ha allevato e svezzato in tutto, i miei ricordi più vividi iniziano intorno ai 6 anni tutti i giorni era lei che pensava a me da quando mi svegliavo a quando andavamo a dormire in camera sua, prima la culla e poi il lettino spesso mi addormentavo nel lettone vicino a lei abbracciati, avvertivo il suo odore di pulito e di borotalco.
La svolta a 18 anni il mio pene era già ben formato e grosso iniziavo ad avere le prime pulsioni.
Tutte le notti dormivo nel lettone il profumo di nonna mi eccitava, e come spesso avveniva i nostri corpi erano a contatto e nonna avvertiva la mia eccitazione, invece di allontanarsi cercava un contatto più ravvicinato strusciandosi sulla mia eccitazione fino ad addormentarci abbracciati.
Una notte che eravamo a contatto nonna mi prende una mano e la porta tra sue gambe sulla vulva, stringendo le gambe e muovendo il bacino, si stava masturbando con la mia mano guidata dalla sua e sospirando di piacere fino ad emettere un grido soffocato di piacere con l’altra mano prende il mio cazzo inizia a carezzarlo prima delicatamente lo scappella e mi fa una sega sono bastati pochi colpi che dal meato esce uno schizzo di sperma, poi mi ha sussurrato amore di nonna ti è piaciuto, deve rimanere un nostro segreto nessuno deve sapere quello che facciamo, vedrai nonna ti insegnerà tante belle cose.
Ogni notte era una lezione di sesso.
“ lezione di masturbazione reciproca”
Cucciavo i suoi grossi capezzoli e con la mano masturbavo la sua vagina inserendo le dita tra le grandi e piccole labbra alla ricerca del suo grosso clitoride e massaggiarlo come lei mi mi diceva di fare mentre con l’altra inserivo due dita nella vagina esplorandola tutta alla ricerca del punto critico che la faceva sobbalzare dal piacere con contorcimenti del corpo e urla di piacere, dopo si dedicava a me leccava i miei capezzoli e con la sua mano inumidita di saliva prendeva il mio cazzo lo scappellava e con il pollice carezzava la cappella insistendo sul meato e sul frenulo bagnandosi spesso la mano con la saliva, stringeva il pene nel palmo della mano facendo su e giù il prepuzio copriva e scopriva il glande inizialmente lentamente per poi aumentare il ritmo fino a farmi scuotere dal piacere e con fiotti di sperma.
“lezione di fellatio e cunnilingus”
Dopo un po' di tempo che ero diventato bravo a farla godere con la mano, mi dice tesoro di nonna vedo che impari presto e bene, sai farmi godere, ora iniziamo a darci piacere con la bocca; mi prende il viso tra le mani appoggia le labbra alle mie e insinua la lingua in bocca cercando la mia e aspirando dopo alcuni tentativi anche io cercavo la sua lingua le lingue si intrecciavamo alterando a mordicchiare le labbra, mi spinge il viso verso il suo basso ventre allarga le gambe amore di nonna usa la lingua, dietro sue istruzioni, lecco la sua vulva prima esteriormente poi la insinuo tra le grandi labbra, avverto un sapore leggermente salato, la lingua va su e giù tra clitoride e perineo, nonna inizia ad emettere sospiri di piacere allarga di più le gambe, mi mette una mano in testa e la spinge verso la vagina tutta bagnata insinuo la lingua dentro e sento che il suo corpo vibra tutto di piacere, il suo clitoride diviene prominente e duro, un piccolo pene, penetro la vagina con due dita mentre mi dedico al clitoride lo lecco e lo succhio mentre spingo con le dita nella vagina, sento il suo respiro che diviene sempre più frequente e affannoso, improvvisamente il suo corpo e percorso da convulsioni alza e abbassa il bacino freneticamente reclina indietro la testa e inizia a urlare suoni sconnessi e dall’uretra esce del liquido biancastro che assaporo.
Amore di nonna vedo che impari presto e bene, ora mi dedico a te, con una mano titilla un capezzolo,e l’altra carezza il pene, la lingua che scende lungo il corpo, con la mano lo scappella, inizia a leccare dal meato dove escono le prime gocce di precum che assapora, la punta che gira tutta intorno al glande sotto sul frenulo lungo l’asta prende in bocca i testicoli e me li lecca tutti, risale lungo l’asta cinge il glande con le labbra succhiando fa su e giù sul glande e lungo l’asta, facendolo entrare sempre di più fino ad averlo tutto in bocca slurp slurp con un risucchio forte fino a farlo arrivare in gola, sento un calore che sale dai testicoli verso la testa mi sembra di volare alzo e abbasso freneticamente il bacino arrivo a un orgasmo così forte come mai prima, un fiotto caldo e copioso di sperma esce dal pene che nonna beve tutto. Esausti ci siamo addormentati quasi subito. Per molto tempo abbiamo praticato il sesso orale.
“Lezione di coito”
al compimento dei 19 anni, una sera nonna mi dice questo sarà il mio regalo per il tuo compleanno, Franco il tuo cazzo è diventato bello grosso (lungo 23 cm x 20 di diametro),è ora che inizi a scopare e io desidero sentire il tuo bel pene dentro alla vagina. Iniziamo con i soliti preliminari baci carezze quando, a suo giudizio il pene è abbastanza rigido, e dopo aver ben lubrificato con del gel la vagina, si mette a cavalo su di me che ero disteso con il pene che svettava, lo prende con una mano e lo dirige sulla vulva, e con una mossa fulminea il mio pene e tutto dentro la sua vagina, emette un sospiro di piacere, sussurrando finalmente ho nuovamente un bel cazzo dentro di me, sento il pene tutto avvolto dalla sua vagina calda provo un piacere nuovo, inizia a muovere il bacino avanti e indietro facendo sfregare il clitoride sul mio pube e contraendo i muscoli pelvici mi massaggia il pene io sono in estasi e in poco tempo raggiungo l’orgasmo riempiendo la sua vagina di sperma. Si accascia su di me e mi sussurra ti capisco amore è la tua prima scopata ma ora devi far godere anche me; rimaniamo cosi allacciati per un po di tempo, sento lei che inizia a muovere il bacino piano il pene si rianima, sempre stesa su di me nonna inizia a fare su e giù prima molto lentamente si rialza, mi dice amore strizzami i capezzoli, il ritmo aumenta ora è frenetico muove il bacino avanti e indietro durante il sali scendi con il pene dentro la sua vagina, più strizzavo i capezzoli e più erano veloci i suoi movimenti e urlava siiii amore di nonna scopami sfondami tutta sono la tua troia ti voglio tutto dentro mai avuto dentro di me un cazzo così grosso io la assecondavo alzando il bacino e spingendo forte fino a colpire la cervice dell’utero ad ogni colpo era un grido di piacere di entrambi fino a raggiungere insieme ad un orgasmo parossistico che ha scosso i nostri corpi si è accasciata su di me, gli ho sussurrato nonna sei fantastica ti amo sarò per sempre tuo.
Le notti seguenti abbiamo sperimentato tutte le posizioni possibili la nostra preferita era alla pecorina mentre la scopavo e gli strizzavo i capezzoli lei si toccava il clitoride con immenso godimento di entrambi .
Da allora abbiamo scopato quasi tutti i giorni e ogni momento e luogo era buona per una bella e sana scopata avevamo raggiunto un sincronismo tale che raggiungevamo contemporaneamente l’orgasmo.
Non mi scorderò mai il giorno del suo novantesimo compleanno grande festa a casa dei miei genitori con parenti e amici, (eravamo così bravi a nascondere il nostro segreto che nessuno ha mai sospettato che eravamo amanti) rientrati in casa nonna mi fa amore voglio festeggiare alla grande desidero fare l’amore, dopo esserci spogliati l’ho presa in braccio e portata nel nostro letto ci siamo abbracciati e baciati carezzati, amore prendimi ha allargato le gambe sono salito su di lei, infilato il pene nella vagina ha iniziato a sospirare amore ti sento tutto dentro di me scopami come solo tu sai fare, è stata una scopata lunghissima e dolce, entravo e uscivo dalla sua sua vagina delicatamente mentre le nostre bocche erano incollate in un bacio lungo e dolce il pene entrava e usciva dalla vagina con colpi profondi ad ogni colpo nonna gemeva di piacere fino a raggiungere simultaneamente un forte orgasmo.
Dopo circa tre giorni mentre ero al lavoro mi giunge una telefonata che nonna stava male, corro a casa che era in coma ha aperto un attimo gli occhi mi ha sorriso e si è spenta tra le mie braccia, il suo volto era sereno
Siamo stati amanti segreti per tanti anni.
Vivo ancora in casa di nonna lasciatami in eredità per volontà sua.
Ma ancora non ho trovato una donna che mi dia soddisfazione a scopare come lei.
Mi chiamo Franco ho 30 anni vivo con la mia famiglia a Bolzano con mio padre mia madre e mia nonna paterna Arianna fino alla sua morte a 90 anni, era ancora battagliera e in gioventù abbastanza disinibita per l’epoca, pur non essendo una bella donna seno piccolo molto magra ha avuto diversi amanti, e penso anche fino a qualche anno fa ancora si dava da fare. Ho saputo poi che era ninfomane. Essendo i miei genitori entrambi impegnati per lavoro, nonna si è offerta di prendermi in casa sua da quando avevo 2 anni, e li ancora abito, a lei devo tanto, mi ha allevato e svezzato in tutto, i miei ricordi più vividi iniziano intorno ai 6 anni tutti i giorni era lei che pensava a me da quando mi svegliavo a quando andavamo a dormire in camera sua, prima la culla e poi il lettino spesso mi addormentavo nel lettone vicino a lei abbracciati, avvertivo il suo odore di pulito e di borotalco.
La svolta a 18 anni il mio pene era già ben formato e grosso iniziavo ad avere le prime pulsioni.
Tutte le notti dormivo nel lettone il profumo di nonna mi eccitava, e come spesso avveniva i nostri corpi erano a contatto e nonna avvertiva la mia eccitazione, invece di allontanarsi cercava un contatto più ravvicinato strusciandosi sulla mia eccitazione fino ad addormentarci abbracciati.
Una notte che eravamo a contatto nonna mi prende una mano e la porta tra sue gambe sulla vulva, stringendo le gambe e muovendo il bacino, si stava masturbando con la mia mano guidata dalla sua e sospirando di piacere fino ad emettere un grido soffocato di piacere con l’altra mano prende il mio cazzo inizia a carezzarlo prima delicatamente lo scappella e mi fa una sega sono bastati pochi colpi che dal meato esce uno schizzo di sperma, poi mi ha sussurrato amore di nonna ti è piaciuto, deve rimanere un nostro segreto nessuno deve sapere quello che facciamo, vedrai nonna ti insegnerà tante belle cose.
Ogni notte era una lezione di sesso.
“ lezione di masturbazione reciproca”
Cucciavo i suoi grossi capezzoli e con la mano masturbavo la sua vagina inserendo le dita tra le grandi e piccole labbra alla ricerca del suo grosso clitoride e massaggiarlo come lei mi mi diceva di fare mentre con l’altra inserivo due dita nella vagina esplorandola tutta alla ricerca del punto critico che la faceva sobbalzare dal piacere con contorcimenti del corpo e urla di piacere, dopo si dedicava a me leccava i miei capezzoli e con la sua mano inumidita di saliva prendeva il mio cazzo lo scappellava e con il pollice carezzava la cappella insistendo sul meato e sul frenulo bagnandosi spesso la mano con la saliva, stringeva il pene nel palmo della mano facendo su e giù il prepuzio copriva e scopriva il glande inizialmente lentamente per poi aumentare il ritmo fino a farmi scuotere dal piacere e con fiotti di sperma.
“lezione di fellatio e cunnilingus”
Dopo un po' di tempo che ero diventato bravo a farla godere con la mano, mi dice tesoro di nonna vedo che impari presto e bene, sai farmi godere, ora iniziamo a darci piacere con la bocca; mi prende il viso tra le mani appoggia le labbra alle mie e insinua la lingua in bocca cercando la mia e aspirando dopo alcuni tentativi anche io cercavo la sua lingua le lingue si intrecciavamo alterando a mordicchiare le labbra, mi spinge il viso verso il suo basso ventre allarga le gambe amore di nonna usa la lingua, dietro sue istruzioni, lecco la sua vulva prima esteriormente poi la insinuo tra le grandi labbra, avverto un sapore leggermente salato, la lingua va su e giù tra clitoride e perineo, nonna inizia ad emettere sospiri di piacere allarga di più le gambe, mi mette una mano in testa e la spinge verso la vagina tutta bagnata insinuo la lingua dentro e sento che il suo corpo vibra tutto di piacere, il suo clitoride diviene prominente e duro, un piccolo pene, penetro la vagina con due dita mentre mi dedico al clitoride lo lecco e lo succhio mentre spingo con le dita nella vagina, sento il suo respiro che diviene sempre più frequente e affannoso, improvvisamente il suo corpo e percorso da convulsioni alza e abbassa il bacino freneticamente reclina indietro la testa e inizia a urlare suoni sconnessi e dall’uretra esce del liquido biancastro che assaporo.
Amore di nonna vedo che impari presto e bene, ora mi dedico a te, con una mano titilla un capezzolo,e l’altra carezza il pene, la lingua che scende lungo il corpo, con la mano lo scappella, inizia a leccare dal meato dove escono le prime gocce di precum che assapora, la punta che gira tutta intorno al glande sotto sul frenulo lungo l’asta prende in bocca i testicoli e me li lecca tutti, risale lungo l’asta cinge il glande con le labbra succhiando fa su e giù sul glande e lungo l’asta, facendolo entrare sempre di più fino ad averlo tutto in bocca slurp slurp con un risucchio forte fino a farlo arrivare in gola, sento un calore che sale dai testicoli verso la testa mi sembra di volare alzo e abbasso freneticamente il bacino arrivo a un orgasmo così forte come mai prima, un fiotto caldo e copioso di sperma esce dal pene che nonna beve tutto. Esausti ci siamo addormentati quasi subito. Per molto tempo abbiamo praticato il sesso orale.
“Lezione di coito”
al compimento dei 19 anni, una sera nonna mi dice questo sarà il mio regalo per il tuo compleanno, Franco il tuo cazzo è diventato bello grosso (lungo 23 cm x 20 di diametro),è ora che inizi a scopare e io desidero sentire il tuo bel pene dentro alla vagina. Iniziamo con i soliti preliminari baci carezze quando, a suo giudizio il pene è abbastanza rigido, e dopo aver ben lubrificato con del gel la vagina, si mette a cavalo su di me che ero disteso con il pene che svettava, lo prende con una mano e lo dirige sulla vulva, e con una mossa fulminea il mio pene e tutto dentro la sua vagina, emette un sospiro di piacere, sussurrando finalmente ho nuovamente un bel cazzo dentro di me, sento il pene tutto avvolto dalla sua vagina calda provo un piacere nuovo, inizia a muovere il bacino avanti e indietro facendo sfregare il clitoride sul mio pube e contraendo i muscoli pelvici mi massaggia il pene io sono in estasi e in poco tempo raggiungo l’orgasmo riempiendo la sua vagina di sperma. Si accascia su di me e mi sussurra ti capisco amore è la tua prima scopata ma ora devi far godere anche me; rimaniamo cosi allacciati per un po di tempo, sento lei che inizia a muovere il bacino piano il pene si rianima, sempre stesa su di me nonna inizia a fare su e giù prima molto lentamente si rialza, mi dice amore strizzami i capezzoli, il ritmo aumenta ora è frenetico muove il bacino avanti e indietro durante il sali scendi con il pene dentro la sua vagina, più strizzavo i capezzoli e più erano veloci i suoi movimenti e urlava siiii amore di nonna scopami sfondami tutta sono la tua troia ti voglio tutto dentro mai avuto dentro di me un cazzo così grosso io la assecondavo alzando il bacino e spingendo forte fino a colpire la cervice dell’utero ad ogni colpo era un grido di piacere di entrambi fino a raggiungere insieme ad un orgasmo parossistico che ha scosso i nostri corpi si è accasciata su di me, gli ho sussurrato nonna sei fantastica ti amo sarò per sempre tuo.
Le notti seguenti abbiamo sperimentato tutte le posizioni possibili la nostra preferita era alla pecorina mentre la scopavo e gli strizzavo i capezzoli lei si toccava il clitoride con immenso godimento di entrambi .
Da allora abbiamo scopato quasi tutti i giorni e ogni momento e luogo era buona per una bella e sana scopata avevamo raggiunto un sincronismo tale che raggiungevamo contemporaneamente l’orgasmo.
Non mi scorderò mai il giorno del suo novantesimo compleanno grande festa a casa dei miei genitori con parenti e amici, (eravamo così bravi a nascondere il nostro segreto che nessuno ha mai sospettato che eravamo amanti) rientrati in casa nonna mi fa amore voglio festeggiare alla grande desidero fare l’amore, dopo esserci spogliati l’ho presa in braccio e portata nel nostro letto ci siamo abbracciati e baciati carezzati, amore prendimi ha allargato le gambe sono salito su di lei, infilato il pene nella vagina ha iniziato a sospirare amore ti sento tutto dentro di me scopami come solo tu sai fare, è stata una scopata lunghissima e dolce, entravo e uscivo dalla sua sua vagina delicatamente mentre le nostre bocche erano incollate in un bacio lungo e dolce il pene entrava e usciva dalla vagina con colpi profondi ad ogni colpo nonna gemeva di piacere fino a raggiungere simultaneamente un forte orgasmo.
Dopo circa tre giorni mentre ero al lavoro mi giunge una telefonata che nonna stava male, corro a casa che era in coma ha aperto un attimo gli occhi mi ha sorriso e si è spenta tra le mie braccia, il suo volto era sereno
Siamo stati amanti segreti per tanti anni.
Vivo ancora in casa di nonna lasciatami in eredità per volontà sua.
Ma ancora non ho trovato una donna che mi dia soddisfazione a scopare come lei.
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