La spiaggia di notte
di
favoloso
genere
gay
Ferie ho scelto una vacanza in Tunisia 10 gg Arrivo tanta confusione tutti corrono mi avvicino ad taxi un ragazzo riccio nero occhi scuri labbra carnose e denti bianchi mi chiamava gli faccio vedere il depliant del Hotel e mi spinge in auto ho 21 anni magro bianco castano capelli lunghi e modi gentili ,in francese scolastico mi faccio capire mi da la mano e si presenta Mammed 29 anni ha la veste lunga fino ai piedi ,mi fa capire che se voglio girare Tunisi lui mi farebbe da autista e stabiliamo una cifra fissa tutto la sera da per tutto mi da u biglietto arriviamo scendo lo saluto e si toccava il cazzo sotto la tunica un lungo bastone e non porta mutande , entro in Hotel il segretario giovane mi chiede da dove arrivo e parla italiano bello lascio in cassaforte documenti e lui mi da un foglio per accertamenti chiama un inserviente che fa cameriere e facchino e accompagnatore bello piazzato robusto anche lui il saio lungo lo seguo e in fondo al corridoio ultima stanza il bagno in camera e la finestra affaccia dietro un chiosco posso saltare e uscire o invitare e nessuno mi vede , chiedo una bottiglia d acqua e un caffè sistemo le valigia e fa caldo una ventola al soffitta che gira sempre e ho il condizionatore e ero in slip bussa vado apro e il ragazzo entra e mi vede mi sorride gli do la mancia e mi afferra la mano e la mette sul cazzone duro sotto la tunica e lo stringo bello maschio va chiude a chiave la porta e mi abbraccia mi lecca il collo e mi bacia in bocca e caldo sensuale le mani alle chiappe e infila le dita e entra con forza e io mi divincolo mi fa male e mi butta sul letto e si toglie la veste e nudo sotto il cazzone dritto grosso lungo e mi viene sopra e lo struscia tra le gambe e mi tiene le mani bloccate e mi morde i capezzoli mi eccito e ho capito che si eccita se faccio resistenza e mi spinge in basso e mi tira i capelli e apro la bocca e entra e lo succhio me lo spinge in gola e io mi agito e mi scanso lo allontano e lui mi da schiaffi sulle chiappe e sulla faccia e mi sputa in gola e lo ingoio trema e geme mi apre le gambe e infila le dita e annusa e sono pulite e infila la lingua e mi bagna e poi pecorina mi tiene per le spalle e tutto in fondo mi scava e poi sotto io sopra e mi alza e mi abbassa e spinge da sotto e io schizzo e sotto gambe aperte e mi allarga le gambe e mi bacia con violenza e mi sbatte a forza lo tiro a me e lo bacio e lo incito daiiiiii tuttooooooo e tuoooooo porcooooooo tutte le volte che vuoi la tua puttana e mi dice troia ti piace hai un culetto eccitante e ti cerco io vengo da dietro e ti busso alla finestra e mi riempie si alza si lava il cazzo e veste e esce dalla camera . il culo mi brucia mi faccio la coccia e con il tubo della doccia mi pulisco dentro scendo a cena e lui mi serve gli chiedo vorrei fare un giro per il centro mi consigli un posto tranquillo e mi indica i bracciali e la catenina e mi indica il mercato centrale e mi spiega come barattare e stare sempre attento ,mi porta un liquore arabo forte io finisco a 23 fatti trovare in camera lascia la finestra accostata , e cosi vado al mercato tutti ti tirano per comprare e volevo comprare un tunica lunga e guardavo e un ragazzo si avvicina e gli faccio capire anche lui la indossa e mi mostra ne scelgo due una celeste e una bianca e grigia e mi fa cenno di provarla e mi spinge dietro a una grossa tenda e un camerino mi spoglio e indosso lui apre bene mi tocca da per tutto per dirmi che mi sta benissimo calza bene e mi tocca il culo mi piega e struscia il cazzone da urlo largo doppio come il mio polso e mi trascina dietro e mi inginocchia e alza la tunica e il cazzone non riuscivo a stringerlo nella mano per quanto era grosso di circonferenza e me lo spingeva in bocca metà dentro e mi tirava i capelli e mi ha strappato lo slip e mi ha piegato su una pila di tappeti e gambe aperte e sputato nel culo e ha spinto io lo scansavo e mi bloccava e mi dava schiaffi e entrato la carne si strappava e lo spingeva tutto e io mi dimenavo e mi scopava e dai fianchi e dal collo entrato un uomo grande e ci ha visto il ragazzo in arabo ha detto qualcosa e ha tirato il cazzone e io lo succhiavo e poi a turno e poi il grande su un tappeto e io trascinato sopra e due mi spaccavano il culo dentro e io schizzato senza toccarmi e loro dentro mi hanno dato un asciugamano per pulirmi e sono uscito con la tunica e i miei vestiti in una busta e mi colava il seme e continuato un negozio di sandali e ho cercato di barattare e mi ha portato dietro a provare io seduto e lui in ginocchio mi accarezzava i piedi e le gambe e ha appoggiato il cazzone me lo strusciava sui piedi mi ha alzato e mi spinto dietro una tenda e su un materasso e mi alzato la tunica dietro la schiena e inginocchio a succhiare il cazzone tutti belli grossi e lunghi e mi spingeva la testa e mi soffocava e piegato 90 gambe larghe e ha spinto ero bello bagnato di sperma e mi sbatteva e mi girava la faccia e mi infilava la lingua in bocca e mi segava sotto e ho schizzato nella mano e me la fatta leccare e poi mi ha schizzato in bocca , uno straccio per pulirmi il culo e fuori sono tornato in hotel una doccia il culo largo rosso una crema e il ghiaccio e scendo a cena e il cameriere mi ha servito e vengo con mio cugino e un suo amico tu turista puoi portare alcool in camera e mi ha dato una busta con tre bottiglie di wiscky e gin grappa mi sono steso nudo e mi sono addormentato loro sono entrati e nudi intorno al letto mi accarezzavano e mi strusciavano i cazzi in bocca e mi sono svegliato e uno alla volta davanti a gli altri e poi insieme per due volte il giorno dopo in spiaggia steso a prendere il sole ero stanco vado a farmi il bagno esco e vedo un ragazzone robusto canottiera rossa e un pantaloncino e occhiali da sole il bagnino le donne se lo mangiavano con occhi e il cazzone si vedeva di lato verso una coscia sul lettino lo guardavo e mi passavo la lingua sulle labbra e mettevo un dito in bocca e lo succhiavo e lui faccia dritta verso il mare e si toccava il cazzo mi ha visto il porco mi sono steso a culo all aria e il costume nelle chiappe e lo alzavo e lo abbassavo lui si è seduto per non far vedere eccitazione si è avvicinato salve lei un cliente del Hotel si camera 12 venga ha lasciato la porta della cabina aperta ma io non ho la e ho capito e lo seguito e dietro in fondo ultima ha aperto e mi ha detto entri e entrato ha chiuso la porta e mi sbattuto in ginocchio e tolto il costume e lo ingoiato e poi poggiato alla parete e bacino in fuori gambe aperte e entrato tutto dentro e mi sbatteva forte e mi alzava da sotto e mi segava e poi seduto sulla panca e io sopra e io sotto gambe aperte e mi ha sbattuto e io ho goduto e lui dentro ...Domani sera festa in spiaggia per i turisti vieni e ti facciamo divertire .
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