Ely inaspettatamente
di
Pervsposato
genere
corna
Non mi sarei mai aspettato che Ely fosse così porca, giovane ragazza 22 enne che ha collaborato per un breve periodo nella mia attività.
La conobbi tramite il suo fidanzato, fido dipendente, che la portò in sostituzione di un ‘altra ragazza rimasta infortunata.
Brava, intraprendente vogliosa di imparare ma sicuramente non una sventola da ammirare, bassina con un bel taglio degli occhi, dei bei capelli ricci castano scuro, le taglie un po forti, un bel culone e 2 tettone ballonzolanti.
Successe tutto nel breve periodo, un giorno partimmo per un corso di aggiornamento , andammo con 2 macchine, io e 2 dipendenti e lei col suo fidanzato, verso le 16.30 lei non aveva ancora tutti i permessi per iniziare ufficialmente a lavorare e si dovette fermare di più al corso, i ragazzi dovevano aprire l’attività e decisero di ripartire, quindi decisi di aspettarla io.
L’aiutai a compilare gli ultimi fogli e già iniziavo a notare qualcosa in più di lei, mentre ero dietro di lei si tolse la felpa facendo sballottare quei 2 meloni sotto una magliettina smanicata, gli occhi andarono ovviamente in corto circuito con quelle bombe ma la cosa che mi colpì di più fu quando, per legarsi meglio i capelli, alzo le braccia, una folta peluria sotto le ascelle e una chiazza di sudore comparvero a pochi centimetri dal mio viso.
Il mix tettone pelo e odore di sudore mi mandó in down, finimmo le ultime scartoffie non è che ci stessi capendo molto.
Non so esattamente se lei fosse consapevole della mia reazione ma nonostante un leggero frescolino di marzo lei decise di entrare in macchina così dichiarandosi troppo accaldata.
Ovviamente la prima parte del viaggio fu uno strazio, fino a quando lei per stiracchiarsi non mi fece notare pure la parte sotto, aveva un leggings molto stretto sceso sotto la vita, non fece nulla per coprirsi, questi leggings erano particolari, sopra quasi in vita avevano dei piccoli cuoricini che facevano vedere la pelle sotto, il mio cazzo si impennò quando notai che dai quei cuoricini si vedeva il pelo, non resistetti più , volevo capire se lei lo stesse facendo apposta a provocarmi.
Allora un po interdetto ma maledettamente eccitato, nel mentre parlavamo decisi di appoggiargli la mano sulla coscia, lei non disse nulla , anzi si sdraiò sempre di più con le braccia alzate, inebriato dal suo odore, salì con la mano e arrivai tra lo stacco dei leggings e la pancia, accarezzandola, lei aprì le gambe e io decisi di entrare all interno dei pantaloni, non trovai mutandine ma solo un folto cespuglio umido, arrivai al clitoride e iniziai a massaggiarlo, la guardai negli occhi , era in estasi, pochi tocchi e lei iniziò a godere ululando e sbrodolandomi tutta la mano. Qualche istante per riprendersi e mi tolse la mano, subito la volle leccare, avida se la spalmó pure in faccia.
In quel momento sobbalzo sul sedile , tolse la cintura si abbassò la maglia facendo uscire le sue belle tettone, mi si avvicinò mentre guidavo e mi supplicó di fermarmi da qualche parte. Aveva già le mani che mi aprivano i jeans e per fortuna apparve una stradina di campagna, 200 metri e mi soffermai tra 2 alberi. Lei arrapatissima me lo tirò fuori quasi di forza, 2 leccate e poi subito vorace a succhiarmelo tutto, gli piaceva andare fino in fondo quasi a soffocare, per distrarmi dal non venire subito gli abbassai i leggins, gli diedi 2 belle sculacciate e iniziai ad infilare le dita in mezzo alle sue chiappone, non arrivavo alla figa e allora mi concentrai sul suo buchino pelosetto, 2 massaggini e poi gli infilai il dito medio, urló di’ piacere, era tutta sudata, puzzava era accanita , si alzò si sfilò i pantaloni e si mise a pecora sul sedile abbassato, mi pregó di scoparla forte, non persi tempo, mi misi dietro di lei e entrai nella figa pelosa, iniziai a sbattere e lei urlava sempre più forte, aveva la faccia schiacciata sul sedile, una mano si accarezzava il clitoride l’altra,da vera troia, in mezzo alle chiappe iniziò con le dita a ficcarsi il culo.
Ero al limite, lei si girò a pancia sopra e alzo le gambe in aria, testuali parole mi disse:_ INCULAMI!!! Entrai subito, non era stretta e la sbroda della sua figa aiutó a lubrificare.
La inculavo forte e nel mentre lei si teneva le gambe in aria la baciai, la leccai in faccia sulle tette e sotto le ascelle, quella puzza di sudore mi fece perdere ogni inibizione, spingevo fortissimo, lei godeva, zampillava dalla figa, urlava come una pazza di sborrarle dentro il culo. Basta!!! Non resisto, decido di uscire, è una zozza e devo sporcarla, salgo vicino alle sue tette, lei si tira un po su e inizia a succhiare il cazzo appena uscito dal suo culo, tira fuori la lingua mentre mi sega fortissimo, 1 2 3 e inizio a sborrarle in faccia in bocca e sulle tette, la riempio è densa gli va pure nei capelli. Stremato mi affloscio su di lei , ci baciamo , gli lecco via la sborra dalla faccia e ci limoniamo sputandocela da una bocca all’altra.
Guardiamo l’orologio é davvero tardi, scendiamo e ci diamo una ripulita con delle salviette, lei ancora nuda si accovaccia e inizia a pisciare, gli do della troia, Lei sorride e mi dice che sn stato bravo ma che mi sn preso il regalo che doveva fare al suo fidanzato per il loro anniversario. Che troia.
La conobbi tramite il suo fidanzato, fido dipendente, che la portò in sostituzione di un ‘altra ragazza rimasta infortunata.
Brava, intraprendente vogliosa di imparare ma sicuramente non una sventola da ammirare, bassina con un bel taglio degli occhi, dei bei capelli ricci castano scuro, le taglie un po forti, un bel culone e 2 tettone ballonzolanti.
Successe tutto nel breve periodo, un giorno partimmo per un corso di aggiornamento , andammo con 2 macchine, io e 2 dipendenti e lei col suo fidanzato, verso le 16.30 lei non aveva ancora tutti i permessi per iniziare ufficialmente a lavorare e si dovette fermare di più al corso, i ragazzi dovevano aprire l’attività e decisero di ripartire, quindi decisi di aspettarla io.
L’aiutai a compilare gli ultimi fogli e già iniziavo a notare qualcosa in più di lei, mentre ero dietro di lei si tolse la felpa facendo sballottare quei 2 meloni sotto una magliettina smanicata, gli occhi andarono ovviamente in corto circuito con quelle bombe ma la cosa che mi colpì di più fu quando, per legarsi meglio i capelli, alzo le braccia, una folta peluria sotto le ascelle e una chiazza di sudore comparvero a pochi centimetri dal mio viso.
Il mix tettone pelo e odore di sudore mi mandó in down, finimmo le ultime scartoffie non è che ci stessi capendo molto.
Non so esattamente se lei fosse consapevole della mia reazione ma nonostante un leggero frescolino di marzo lei decise di entrare in macchina così dichiarandosi troppo accaldata.
Ovviamente la prima parte del viaggio fu uno strazio, fino a quando lei per stiracchiarsi non mi fece notare pure la parte sotto, aveva un leggings molto stretto sceso sotto la vita, non fece nulla per coprirsi, questi leggings erano particolari, sopra quasi in vita avevano dei piccoli cuoricini che facevano vedere la pelle sotto, il mio cazzo si impennò quando notai che dai quei cuoricini si vedeva il pelo, non resistetti più , volevo capire se lei lo stesse facendo apposta a provocarmi.
Allora un po interdetto ma maledettamente eccitato, nel mentre parlavamo decisi di appoggiargli la mano sulla coscia, lei non disse nulla , anzi si sdraiò sempre di più con le braccia alzate, inebriato dal suo odore, salì con la mano e arrivai tra lo stacco dei leggings e la pancia, accarezzandola, lei aprì le gambe e io decisi di entrare all interno dei pantaloni, non trovai mutandine ma solo un folto cespuglio umido, arrivai al clitoride e iniziai a massaggiarlo, la guardai negli occhi , era in estasi, pochi tocchi e lei iniziò a godere ululando e sbrodolandomi tutta la mano. Qualche istante per riprendersi e mi tolse la mano, subito la volle leccare, avida se la spalmó pure in faccia.
In quel momento sobbalzo sul sedile , tolse la cintura si abbassò la maglia facendo uscire le sue belle tettone, mi si avvicinò mentre guidavo e mi supplicó di fermarmi da qualche parte. Aveva già le mani che mi aprivano i jeans e per fortuna apparve una stradina di campagna, 200 metri e mi soffermai tra 2 alberi. Lei arrapatissima me lo tirò fuori quasi di forza, 2 leccate e poi subito vorace a succhiarmelo tutto, gli piaceva andare fino in fondo quasi a soffocare, per distrarmi dal non venire subito gli abbassai i leggins, gli diedi 2 belle sculacciate e iniziai ad infilare le dita in mezzo alle sue chiappone, non arrivavo alla figa e allora mi concentrai sul suo buchino pelosetto, 2 massaggini e poi gli infilai il dito medio, urló di’ piacere, era tutta sudata, puzzava era accanita , si alzò si sfilò i pantaloni e si mise a pecora sul sedile abbassato, mi pregó di scoparla forte, non persi tempo, mi misi dietro di lei e entrai nella figa pelosa, iniziai a sbattere e lei urlava sempre più forte, aveva la faccia schiacciata sul sedile, una mano si accarezzava il clitoride l’altra,da vera troia, in mezzo alle chiappe iniziò con le dita a ficcarsi il culo.
Ero al limite, lei si girò a pancia sopra e alzo le gambe in aria, testuali parole mi disse:_ INCULAMI!!! Entrai subito, non era stretta e la sbroda della sua figa aiutó a lubrificare.
La inculavo forte e nel mentre lei si teneva le gambe in aria la baciai, la leccai in faccia sulle tette e sotto le ascelle, quella puzza di sudore mi fece perdere ogni inibizione, spingevo fortissimo, lei godeva, zampillava dalla figa, urlava come una pazza di sborrarle dentro il culo. Basta!!! Non resisto, decido di uscire, è una zozza e devo sporcarla, salgo vicino alle sue tette, lei si tira un po su e inizia a succhiare il cazzo appena uscito dal suo culo, tira fuori la lingua mentre mi sega fortissimo, 1 2 3 e inizio a sborrarle in faccia in bocca e sulle tette, la riempio è densa gli va pure nei capelli. Stremato mi affloscio su di lei , ci baciamo , gli lecco via la sborra dalla faccia e ci limoniamo sputandocela da una bocca all’altra.
Guardiamo l’orologio é davvero tardi, scendiamo e ci diamo una ripulita con delle salviette, lei ancora nuda si accovaccia e inizia a pisciare, gli do della troia, Lei sorride e mi dice che sn stato bravo ma che mi sn preso il regalo che doveva fare al suo fidanzato per il loro anniversario. Che troia.
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Commenti dei lettori al racconto erotico