Quella giornata a Roma
di
delfo
genere
corna
A Roma c'ero stato due volte entrambe in gite con la scuola, mia moglie Rosalba non c'era mai stata, spesso mi diceva che le sarebbe piaciuto trascorrere anche una sola giornata e vedere magari i monumenti più importanti. A quel tempo il nostro bambino Maurizio aveva tre anni, non era il caso di portarlo, lo abbiamo lasciato ai miei suoceri dalla sera prima. Avevo una Panda, acquistata tre mesi prima, ci organizziamo per cercare di limitare le spese abbiamo portato dei panini. Era il quindici agosto, non a caso abbiamo scelto quella data, meno traffico, Roma vuota, insomma meno stress. Lei ha indossato dei
pantaloncini corti e leggeri e maglietta come al solito senza intimo, si vedeva il taglio
della figa come se andasse nuda. Ho cercato di farle cambiare idea, come al solito come risultato l'effetto contrario. Anch'io pantaloncini corti e maglietta, entrambe scarpe da tennis. Quando siamo partiti la temperatura era accettabile, però saliva rapidamente. Siamo arrivati che il caldo era insopportabile, abbiamo parcheggiato la macchina in un
posto che ci sembrava sicuro, ci siamo incamminati. Alla fermata dell'autobus abbiamo
letto che una line ci portava alla stazione Termini, abbiamo preso i biglietti, siamo
saliti perché è arrivato subito. Cazzo era super affollato, eravamo tutti in piedi stretti uno all'altro. Alla fermata successiva, oltre a diversi altri sono saliti due
ragazzi, hanno notato subito Rosalba, uno si è piazzato dietro di lei, l'altro al suo
fianco. Sballottati continuamente quello dietro era addosso a lei, mi stringeva la mano
ma non potevo fare nulla, non potevo mettermi a litigare. Mi ha informato che quello al suo fianco le aveva messo il dito nella figa, mentre l'altro aveva il cazzo duro che
stava per sfondarle il culo. Non potevamo muoverci, i ragazzi evidentemente hanno capito
che a mia moglie quel gioco piacesse, diventavano sempre più audaci. Mi meravigliavo delle persone che non si sono accorte di nulla, evidentemente sugli autobus affollati
quelle scene non destavano scandalo. Quando mi ha avvisato che aveva il cazzo nella figa,
volevo reagire, ma quello che era al suo fianco mi ha fatto cenno di stare fermo.
Conclusione hanno scopato mia moglie sotto i miei occhi, siamo arrivati alla stazione
siamo scesi quasi tutti, anche i due ragazzi che si sono dileguati. Rosalba aveva i pantaloncini bagnati con la sborra perché le avevano sborrato nella figa, non avevamo
nulla per cambiarci, quindi abbiamo girato in quelle condizioni, anche se dopo poco col caldo che c'era si sono bagnate di sudore anche le magliette evidenziando anche il seno.
Abbiamo visitato i monumenti più importanti, nel pomeriggio verso le cinque abbiamo ripreso l'autobus per tornare alla macchina. Mi ha raccontato che è stata bellissima
quella scopata, quando mi stringeva la mano aveva degli orgasmi. Non mi ero accorto, pensavo che volesse solo farmi capire che stava subendo qualcosa che non le piaceva, invece le piaceva eccome. Nel viaggio di ritorno è stato l'argomento per parlarne, la
sua reazione mi stava eccitando, avevo il cazzo duro, mentre guidavo mi ha fatto un pompino. E' stato il punto di partenza della nostra vita di coppia, ci siamo promessi
di ripetere quella prova, quella di farsi scopare sotto i miei occhi, forse godevo
più vederla scopare che scoparla io.
pantaloncini corti e leggeri e maglietta come al solito senza intimo, si vedeva il taglio
della figa come se andasse nuda. Ho cercato di farle cambiare idea, come al solito come risultato l'effetto contrario. Anch'io pantaloncini corti e maglietta, entrambe scarpe da tennis. Quando siamo partiti la temperatura era accettabile, però saliva rapidamente. Siamo arrivati che il caldo era insopportabile, abbiamo parcheggiato la macchina in un
posto che ci sembrava sicuro, ci siamo incamminati. Alla fermata dell'autobus abbiamo
letto che una line ci portava alla stazione Termini, abbiamo preso i biglietti, siamo
saliti perché è arrivato subito. Cazzo era super affollato, eravamo tutti in piedi stretti uno all'altro. Alla fermata successiva, oltre a diversi altri sono saliti due
ragazzi, hanno notato subito Rosalba, uno si è piazzato dietro di lei, l'altro al suo
fianco. Sballottati continuamente quello dietro era addosso a lei, mi stringeva la mano
ma non potevo fare nulla, non potevo mettermi a litigare. Mi ha informato che quello al suo fianco le aveva messo il dito nella figa, mentre l'altro aveva il cazzo duro che
stava per sfondarle il culo. Non potevamo muoverci, i ragazzi evidentemente hanno capito
che a mia moglie quel gioco piacesse, diventavano sempre più audaci. Mi meravigliavo delle persone che non si sono accorte di nulla, evidentemente sugli autobus affollati
quelle scene non destavano scandalo. Quando mi ha avvisato che aveva il cazzo nella figa,
volevo reagire, ma quello che era al suo fianco mi ha fatto cenno di stare fermo.
Conclusione hanno scopato mia moglie sotto i miei occhi, siamo arrivati alla stazione
siamo scesi quasi tutti, anche i due ragazzi che si sono dileguati. Rosalba aveva i pantaloncini bagnati con la sborra perché le avevano sborrato nella figa, non avevamo
nulla per cambiarci, quindi abbiamo girato in quelle condizioni, anche se dopo poco col caldo che c'era si sono bagnate di sudore anche le magliette evidenziando anche il seno.
Abbiamo visitato i monumenti più importanti, nel pomeriggio verso le cinque abbiamo ripreso l'autobus per tornare alla macchina. Mi ha raccontato che è stata bellissima
quella scopata, quando mi stringeva la mano aveva degli orgasmi. Non mi ero accorto, pensavo che volesse solo farmi capire che stava subendo qualcosa che non le piaceva, invece le piaceva eccome. Nel viaggio di ritorno è stato l'argomento per parlarne, la
sua reazione mi stava eccitando, avevo il cazzo duro, mentre guidavo mi ha fatto un pompino. E' stato il punto di partenza della nostra vita di coppia, ci siamo promessi
di ripetere quella prova, quella di farsi scopare sotto i miei occhi, forse godevo
più vederla scopare che scoparla io.
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