Cognata scopata dal cognato e sottomessa t

di
genere
tradimenti

Mi chiamo Antonio sono sposato da 23anni con marina abbiamo un figlio di 20anni tutto procede bene pure come sesso non mi posso lamentare anche se da sposati e un po' rallentato mia moglie ha 3sorelle tutte single una convive 2sonp rimaste in casa 2anni fa e venuta a mancare la mamma e sono rimaste sole col padre fisicamente non sono malea sono trascurate io ho 65 anni Giusy 55 Simona 54elena 52 mia moglie 56 v
Adesso che sono sole mia moglie ogni 15 giorni va a dare una mano ad accudire il padre io scendo la domenica e. Rientriamo la sera questa estate sono andato il sabato e saremo tornati la domenica sto in treno porta un po' di ritardo chiamo mia moglie e l avviso del ritardo lei mi dice tranquillo a casa c e Giusy con papà arrivo a casa e mi metto a parlare con il suocero Giusy era un po' agitata e mi dice deve arrivare il vinaio dopo qualche minuto il citofo lei si alza tutta agitata prende il vuoto e scende continuo a parlare con il suocero ma dopo 5 minuti va in bagno io preoccupato dico Giusy ancora non è salita vado ad aprire la porta di casa e sento una voce da uomo che dice si troia ciuccia il cazzo che poi ti scopo rimango di pietra l'ascensore aperto a metà Giusy inginocchiata a ciucciare il cazzo era davvero brava il cazzo mi si era indurito anche perché mia moglie non le piace fare orale poi llil vinaio avrà circa 70 anni la alzata messa a pecora e dopo un po' lasborra colava dalle natiche quando va per alzarzi lei mi vede tutta spaventata si ricope e sale la il vino sul tavolo e corre in bagno dopo 15 minuti arriva mia moglie con la sorella e mi f tutto bene io le dico di tutto ok il mattino seguente vado a fare spesa conia moglie e Giusy ci fermiamo al bar a prendere un caffè mia moglie si alza e va al bagno Giusy mi dice grazie per ieri ti sono infinitamente grata qualsiasi cosa chiedi lo faccio ok esce mia moglie andiamo a casa e tutto scorre tranquillo io però pensavo a quello che avevo visto e mi eccitavo ogni volta il giorno dopo arriva una telefonata che bisognava andare dal notaio a sistemare le cose arrivati a casa pranziamo e poi io mi alzo saluto e vado a fare la pennichella Giusy viene mi apre la finestra e mi ringrazia di nuovo io le dico ma faresti tutto per me e lei qualsiasi cosa mi alzo e le nostre bocche si cercano ci baciamo ligua a lingua poi ci stacchiamo per paura di essere scoperti il resto della giornata scorre tranquilla la sera a cena ci troviamo vicini nonostante fossimo a tavola iniziamo a toccarci finita la cena vado a letto col pensiero ormai di scopare Giusy la mattina mi sveglio mia moglie e Giusy preparano la colazione Giusy viene e mi porta il caffè a letto io le metto due dita in mezzo alla passera e lei con la mano affera il mio cazzo poi si alzano tutti e finisco di fare colazione io aspetto che tutti usino il bagno visto che dovevano uscire vado in bagno il suocero mi dice se posso uscire a prender il giornale scendiamo insieme saluto vado in edicola e risalgo subito Giusy stava ancora in bagno io do il giornale al suocero dopo 5 minuti Giusy esce dal bagno capelli a caschetto legis mini un culo da paura maglietta stretta le tette che le uscivano fuori nel corridoio ci baciamo e dietro al suocero distratto dal giornale continuavo a baciarsi alle 13 30 ci mettiamo a pranzo ma sotto al tavolo erano carezze che mi eccitavano Ancor di più vado a letto saluto il suocero verso le 14 15 il suocero va a letto Giusy si ferma sulla porta della camera tremava io mi alzo dal letto le dico di inginocchiarsi poi mi calo gli slip lei cammina a quattro zampe le punto la cappella sulla bocca aperta inizia un pompino io le dico ora lecca inizia a leccare poi di nuovo le labbra a ventosa inizio a scoparmela in bocca sei la mia troia farai tutto quello che ti dico si sono la tua troia lei risponde poi le dico di cavalcarmi lei ubbidisce e inizia a cavalcare io la affero le tette poi la giro e la scopo di spalle poi sfiniti rimaniamo fermi per 10minuti la sborra le colava sul letto poi lo sfilo e glielo rimetto in bocca lei lo pulisce squilla il telefono era mia moglie che mi diceva che ancora ci voleva del tempo perché v erano stati dei contrattempo mentre sto al telefono le faccio cenno di nuovo lei si abbassa e ricomincia a spompinare io termino la telefonata e inizio a leccarle la fica poi la metto a pecora elola inculo era stretta e anche vergine di culo infatti la mia sborra era mischiata al sangue esausto rimaniamo a letto per un po' ci alziamo e lei mi dice da oggi in poi sarò la tua schiava
Ale 62
scritto il
2026-03-08
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