Il mio primo pompino

di
genere
gay

Ciao a tutti mi chiamo Paolo e ho 35 anni, sono sempre stato attratto dagli uomini maturi e quando avevo circa vent’anni decisi che avrei fatto il mio primo pompino.
Tutto accadde una domenica di metà ottobre erano giorni che bazzicavo siti e app di incontri, ma quella mattina mi decisi a scrivere a questo signore sulla cinquantina. Mandai un messaggio con allegate alcune foto hot e non passo molto tempo che ricevetti una risposta, ero eccitatissimo, ci scambiammo alcuni brevi messaggi e fissammo un appuntamento per il pomeriggio stesso.
Vicino a casa mia c’è un boschetto conosciuto per essere frequentato da scambisti, mi diede appuntamento proprio lì. Si avvicinò l’ora dell’appuntamento e mi presentai nel posto concordato, avevo il cuore in gola, mi mancava il respiro e sembrava che il tempo non passasse mai, dopo una decina di minuti mi sentii chiamare ‘’ Paolo ciao piacere io sono Marco’’, io con una voce flebile risposi ‘’piacere Paolo’’, era un uomo d’istinto alto circa 185 cm fisico atletico, si presentò in tenuta da ciclista e mi disse ‘’seguimi ti porto in un posto un po più tranquillo così ci possiamo conoscere’’, io obbedì senza proferire parola. Camminammo per cinque o sei minuti dopodiché Marco appoggiò la bicicletta ad un albero mi guardò negli occhi e mi chiese ’’sei pronto ?’’ Io feci cenno di sì con la testa e iniziai a spogliarmi, subito notai che la sua tutina attillata metteva in risalto un bel cazzo che iniziava a diventare barzotto, Marco mi prese la mano e la appoggiò sul suo cazzo e io iniziai ad accarezzarlo con sempre più eccitazione. Marco si tolse la maglia e abbassò i calzoncini liberando un cazzo che sarà stato sui 16 -17 centimetri ma con una circonferenza molto grossa. Mi bloccai per un attimo e Marco mi disse’’ oggi ho fatto un giro lungo in bici e sono un po sudato se preferisci puoi anche solo toccarmi’’, ripreso dalla visione di quella bella salsiccia mi inginocchiai e iniziai ad annusare l’odore di maschio che emanava il suo inguine, presi in mano il cazzo e con delicatezza ma in modo deciso lo scappellai e scoprii una cappella completamente ricoperta di una crema biancastra con un odore molto forte, presi coraggio e aprii la bocca accogliendo quel cazzone in bocca, iniziai a leccare e a succhiare fino a ripulire quella bella cappella che ormai era diventata enorme. Succhiai e succhiai quel pisellone e col passare del tempo lo facevo entrare sempre più in fondo alla gola fino a che Marco non disse ‘’vengo’’ chiusi gli occhi e per la prima volta sentii lo sperma caldo in bocca, Marco veniva e sembrava non smettere più, iniziai ad ingoiare quel delizioso seme e continuai ad ingoiarlo finché non ne rimase più neanche una goccia, dall’eccitazione venni senza neanche toccarmi.
Ripulito per bene il cazzo Marco mi disse ‘’devo fare pipi’’, io lo fermai e gli chiesi ‘’ti fa niente provare a farmela in bocca?’’ Marco annuì mi guardò negli occhi e iniziò a pisciarmi in bocca, aveva un sapore molto forte ma mi obbligai a bere tutto senza sprecarne neanche una goccia, quando finì mi disse ‘’ sei una bella troietta’’ io annuì senza dire una parola, rimanemmo per un oretta seduti assieme a chiacchierare e poi venne il momento di salutarci.
Quella giornata é stata per me indimenticabile.
scritto il
2026-02-23
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