Enorme
di
LUCIANO
genere
gay
Come mi capta spesso sono anche oggi inpreda alle voglie. Vado su un sito e trovo uno che dice di avere un cazzo enorme e pronto per qualche bocca e culo affamati. Lo contatto e scopro che vive non lontano da casa mia, così gli chiedo se è libero e ospita. Alla sua affermazione di entrambe le domande gli dico di aspettarmi che arrivo in un quarto d'ora. Mi da l'indirizzo e subito mi fiondo a casa sua. Suono e mi fa entrare, è proprio un bell'uomo, alto e ben piantato. Subito mi stringe a se e mi slinguazza la gola con un bacio portentoso che mi scioglie. Poi mi prende per mano e mi porta nella sua camera. In silenzio ci spogliamo e noto che anche se a riposo ha un cazzone super, grosso come una lattina di birra e lungo almeno venti centimetri. Mi sembra di impazzire dalla voglia, mi butto su quel ben di dio ed inizio a sbocchinarlo con passione. Intanto lui mi lubrifica il buco con un unguento ed inizia a prepararmi inserendo prima uno, poi due ed infine tre dita lavorandomi il buco sapientemente. Non resisto più e gli dico: "Ti voglio da matti, mettimelo tutto nel culooo". Lui non si fa pregare, appoggia la cappellona al mio buco ed inizia a spingere. All'inizio un po' di male, è veramente enorme, ma poi con un plop sento che è entrato tutto. Inizia a montarmi con calma ma con risolutezza, facendomi piangere dal godimento, tanto che dopo pochi minuti sborro copiosamente sulle sue lenzuola senza alcun maneggio. Mi scopa per un'ora facendomi impazzire dal piacere tanto che sborro una seconda volta, poi al massimo del suo godimento lo sento dire:"Tienilo tutto dentro troiona miaaaa...Ora ti ingravido come una vaccaaaa.." e subito mi sento l'intestino riempito da una colata di sborro bollente che mi fa trasalire e muggire di piacere. Non ha ancora finito, rimane dentro di me ancora duro ed inizia a scoparmi nuovamente. Mi monta per una infinità di tempo facendomi godere per la terza volta, poi esausto si lascia andare e mi sborra nuovamente nell'intestino mentre mi martorizza I capezzoli stringendoli con forza. Per entrambi è stato un godimento eccelso e spaventoso. Esce dal mio buco e si stende a letto, così, anche se perdo litri di sborro dal culo, inizio a spompinarlo per pulirgli il cazzone che mi ha fatto impazzire. Lui gradisce e diventa nuovamente duro, così continuo a spompinarlo finchè ululando di passione mi irrora le tonsille con la terza sborrata serale che bevo tutta con ingordigia. È stata una scopata pazzesca e bellissima, ci slinguiamo ancora un po', poi mi alzo e vado in bagna a ripulirmi, mi rivesto, lo bacio appassionatamente in bocca e torno a casa soddisfatto, col culo slabbrato e rosso come un peperone. Al mattino mi alzo e se non sono veloce mi cago addosso, perchè il mio sfintere non è più in grado di contenere nulla se non grossi cazzi in tiro.
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