Mia cognata

di
genere
tradimenti

Quello che sto per raccontarvi è successo qualche anno fa, 9 per l’esattezza. Io con mia moglie ci eravamo conosciuti da poco, all’epoca avevamo io 27 e lei 20. Non abitando nello stesso paese, la sera passavo a prenderla da casa per uscire, ma una sera i suoi mi invitano a restare a cena da loro avremmo mangiato qualcosa li visto il tempo fuori non era dei migliori perché pioveva a dirotto ormai da ore. Quella sera si fermò anche mio cognato, era appena tornato da Milano e strada facendo era passato a prendere mia cognata da un paese vicino al nostro. Lei era ed è tuttora un gran pezzo di fica, statura media, biondo naturale, occhi azzurri, carnagione chiara, un bel culetto sodo e un bel seno prosperoso nonché coetanea di mia moglie. Ci sediamo a tavola mangiamo, parliamo e guardando la tv si era fatta quasi mezzanotte e visto che l’indomani mattina si lavorava decisi che era il momento di andare via. Salutai tutti e stavo per dirigermi verso la porta quando mio cognato mi chiamò e mi disse se gli facevo un favore se potevo accompagnare mia cognata a casa visto che tornando a casa il suo paese era di passaggio, perché era stanco del viaggio e non gli andava di uscire di nuovo. Mi bloccai a riflettere e subito gli risposi di sì, non mi sarebbe costato nulla deviare per accompagnarla, risalutammo tutti e salimmo in macchina. Fuori pioveva, lungo il tragitto non ci fu molto dialogo, avevo le palpitazioni a mille perché già avrei voluto saltagli addosso e scoparmela. A causa della pioggia dovevo andare piano, quando ad un certo punto sento un qualcosa che mi accarezza la coscia, abbasso lo sguardo e vedo la mano di mia cognata che mi accarezzava, scendendo sempre più verso l’interno coscia. Non sapevo che dire, infatti la prima cosa è stata “tutto ok”, e lei prontamente mi disse “sì, continua a guidare” e così è stato. La sua mano continuava ad accarezzarmi quando poi la sento cercare il bottone e la cerniera dei pantaloni e nel frattempo dicendomi “lo so che non aspettavi altro, ho visto come mi guardi sempre e quindi questa sera è la sera giusta per te” piccola pausa “e anche per me”. Avevo già il cazzo duro, lei con un semplice gesto lo tira fuori si abbassa con il viso e lo inizia a prendere in bocca, nel mentre io guidavo e dovevo fare attenzione vista la pioggia che cadeva. Continua così per qualche minuto si alza e mi obbliga ad accostarmi in un posto sicuro e mi fa “ho voglia di cazzo, visto che tuo cognato è sempre in giro per lavoro”, così gli risposi che “ tutto questo non è corretto, che stavamo facendo un errore” ma lei ribadì dicendo che questo sarebbe rimasto un nostro segreto. Io non posso negarlo avevo una voglia matta di scoparmela e una volta accostato iniziammo a spogliarci lei distese il mio sedile e continuò a ciucciarmelo come se non ne vedeva uno da anni. Stavo per venire e si bloccò. “Non ora” mi disse, ora vieni di qua e scopami voglio sentire un cazzo che mi scopi e così con una mossa mi misi al lato passeggero con lei stesa sul sedile che mi incitava a scoparla, ma era troppo eccitante come situazione che dopo qualche minuto dovevo arrivare, così glielo dissi e lei presa dai gemiti mi rispose “riempimi”, tanto prendo la pillola e così fu ebbi una sborrata enorme, al punto che le uscì un po di fuori e macchiai il sedile. Ci rivestimmo e quel poco di p che era rimasta per poterla portare a casa ci fu silenzio, come un senso di colpa, ma una volta raggiunta casa sua prima di scendere si girò verso di me e disse “questa sera non è successo nulla, ma non mancherà altra occasione per riaccompagni a casa”.
scritto il
2026-02-14
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