Maria la 20 enne …
di
Amedeo!!!
genere
confessioni
Nel mio tabacchino inizia a lavorare Maria una ragazza giovane sui 20 anni molto carina e procace si accorge delle tante donne che frequentano e maneggiano e assaggiano il mio cazzo … ma non dice nulla di esplicito fa solo allusioni dicendomi che chissà perché ho tante amicizie… sicuramente le pago . Dopo tante volte che me lo ripeteva a mezza voce io gli do conferma e le dico di sì… le pago loro me la danno in tutti i modi e se mi fanno sburrare le pago . Anche perché il pagare non sempre riguarda i soldi ma a volte sono cortesie oggetti regali… e da quel giorno inizio a vedere che mi osserva mi squadra quando sono in attività a controllare i conti. E inizio a vedere che mentre sono alle macchina delle ricariche telefoniche mi è sempre molto vicino … e fermandomi a volte a prendere il caffè mentre c è un orario morto inizia a raccontarmi dei suoi fidanzati … un po del suo passato e mi è sempre molto vicino mi racconta che non è vergine dall età di 15 anni e che è uscita anche con uomini sposati . E da una parola tira o altro mi racconta anche come scopa con i suoi amici …particolari . Un giorno mentre stavo alla macchinetta sisal mi chiede come fare in operazione e si mette tra me e la macchinetta col culo poggiato al mio cazzo … e purtroppo cercando di resistere ai suoi strofinamenti e al suo profumo non c è l ho fatta.. ho ceduto do che non dovevo.. ho iniziato a baciarla sul collo e poi in bocca. Maria era stupenda sembrava una donna e non una ragazzina il cazxo mi scoppiava ho aperto la cerniera e l ho cacciato fuori ha iniziato a toccarlo e smuoverlo… e io ho messo una mano dentro ai suoi pantaloni elastici e ho iniziato a toccarla… era tutta bagnata con una figa larga larga sembrava una donna di 50 anni con tre figli usciti di lì.. è stato ancora peggio non ci ho visto più l ho piegata e l ho iniziata a chiavare dietro al bancone col pericolo che potesse entrare qualcuno anche lei si era eccitata di più così … ho iniziata a chiavarla come un pazzo sarà stato il pericolo il suo gridare forte che sburrava come una cavalla … così mi diceva Amedeo mi fai sburrare come una cavalla fuori pioveva sempre più forte d io spingevo sempre più dentro .. mi gridava che sburrava e mi suplicava di stare attento ma io ormai non ci penso più a stare attento ho sburrato e ho continuato a chisvarla tanto lei non se ne sccorgeva .. era convinta che era tutta roba sua poi ormai senza vergogna chisvanfo sempre più forte ke ho puzciato dentro pure a lei mentre mi gridava che sburrava e mi diceva Amedeo sto squirtando non sapendo che era il mio piscio nella sua fessa ormai il mio marchio le chiavo ci sburro dentro e ci piscio pure e lo sburrano. Come troie … . Abbiamo chiamato mezz ora e siamo diventati amanti…. Si è rivestita dopo essere andata dietro perché colava come una troia pidna della mia pisciata e della mia sborra mentre faceva i caffè il pantalone s.l.m interno della coscia ancora era pudd ed no fi puxx sx ciò…. Maya la mia giovane troia
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