Le Babbe Natale
di
G.Malone78
genere
orge
Da quella serata, gli incontri con la mia ex e sua sorella Sabrina si erano intensificati. Arrivò il periodo di Natale e Sabrina decise di fermarsi per tutte le feste; così, organizzammo per il 23 dicembre una cena a casa mia.
Arrivarono verso le 20:00. Gessica (la mia ex) e Sabrina portarono dei regali da scambiarci e una piccola valigia che, a detta loro, conteneva tutto l'occorrente per il "dopo". Preparai una cena a base di crostacei per risvegliare gli istinti afrodisiaci e, tra un bicchiere e l’altro, finimmo per essere piuttosto brilli. Ci scambiammo i doni: loro mi regalarono una frusta e un anello fallico; io ricambiai con due vibratori realistici di 23 cm, di colore nero. Ne furono entusiaste.
Dopodiché, andarono a prepararsi in camera da letto. Dopo circa 15 minuti mi chiamarono: le due maialone si erano vestite da Babba Natale, con un mini vestito rosso; Gessica indossava calze nere, mentre Sabrina calze color carne. Entrambe portavano décolleté di vernice rossa e avevano i vibratori in mano. Iniziai a sudare per l'eccitazione. Chiesi subito a entrambe di farmi un bidet e, dato che ho il bagno in camera, mi lavarono accuratamente il membro e l'ano. Sabrina si divertiva a stimolarmi con un dito, mentre Gessica mi massaggiava il glande.
Una volta asciutto, presi dell’olio per il corpo. Sabrina lo versò sulle mani e mi massaggiò il cazzo, poi infilai l’anello fallico: era diventato duro come una roccia. Le sistemai a pecora sul letto, versando una generosa quantità d’olio su natiche e parti intime. Infilai a entrambe il vibratore e iniziarono subito a squirtare: fortunatamente avevo già sistemato un lenzuolo in PVC per proteggere il letto.
Sabrina lo volle poi nella figa, sempre a pecora, mentre Gessica stava sotto di lei e le leccava i capezzoli. Ne approfittai per alternarmi tra l'una e l'altra; ogni volta che estraevo il membro da Sabrina, lei mi squirtava addosso, e lo stesso faceva Gessica. Raggiunto il limite, ci spostammo sotto la doccia. Rimasero solo con le calze indosso e si inginocchiarono: venni con forza, inondando i loro visi. Per finire, concessi loro una pioggia dorata direttamente in bocca. Erano così soddisfatte che, dopo un po' di riposo sul letto, se ne andarono, ma non prima di aver fissato un appuntamento per la notte di San Silvestro, pronti a fare i "fuochi pirotecnici".
Arrivarono verso le 20:00. Gessica (la mia ex) e Sabrina portarono dei regali da scambiarci e una piccola valigia che, a detta loro, conteneva tutto l'occorrente per il "dopo". Preparai una cena a base di crostacei per risvegliare gli istinti afrodisiaci e, tra un bicchiere e l’altro, finimmo per essere piuttosto brilli. Ci scambiammo i doni: loro mi regalarono una frusta e un anello fallico; io ricambiai con due vibratori realistici di 23 cm, di colore nero. Ne furono entusiaste.
Dopodiché, andarono a prepararsi in camera da letto. Dopo circa 15 minuti mi chiamarono: le due maialone si erano vestite da Babba Natale, con un mini vestito rosso; Gessica indossava calze nere, mentre Sabrina calze color carne. Entrambe portavano décolleté di vernice rossa e avevano i vibratori in mano. Iniziai a sudare per l'eccitazione. Chiesi subito a entrambe di farmi un bidet e, dato che ho il bagno in camera, mi lavarono accuratamente il membro e l'ano. Sabrina si divertiva a stimolarmi con un dito, mentre Gessica mi massaggiava il glande.
Una volta asciutto, presi dell’olio per il corpo. Sabrina lo versò sulle mani e mi massaggiò il cazzo, poi infilai l’anello fallico: era diventato duro come una roccia. Le sistemai a pecora sul letto, versando una generosa quantità d’olio su natiche e parti intime. Infilai a entrambe il vibratore e iniziarono subito a squirtare: fortunatamente avevo già sistemato un lenzuolo in PVC per proteggere il letto.
Sabrina lo volle poi nella figa, sempre a pecora, mentre Gessica stava sotto di lei e le leccava i capezzoli. Ne approfittai per alternarmi tra l'una e l'altra; ogni volta che estraevo il membro da Sabrina, lei mi squirtava addosso, e lo stesso faceva Gessica. Raggiunto il limite, ci spostammo sotto la doccia. Rimasero solo con le calze indosso e si inginocchiarono: venni con forza, inondando i loro visi. Per finire, concessi loro una pioggia dorata direttamente in bocca. Erano così soddisfatte che, dopo un po' di riposo sul letto, se ne andarono, ma non prima di aver fissato un appuntamento per la notte di San Silvestro, pronti a fare i "fuochi pirotecnici".
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