Mamma, nonna, zia e cugino
di
333Bigdick
genere
incesti
Ciao sono M e oggi voglio raccontarvi delle mie esperienze sessuali avute con tre donne bellissime della mia famiglia, forse tre vere zoccole, mia mamma, mia nonna e mia zia.
Partiamo col dire che io e mia mamma abbiamo un rapporto molto particolare, da una parte classico mamma-figlio dall’altra molto particolare…scopiamo ogni volta che capita.
Mia mamma è una bellissima donna di 55 anni con un fisico molto bello, tette non troppo grandi (classica forma a pera) ma ciò che di lei è irresistibile è il suo culone….un culo grosso ma sodo dalle forme perfette.
Tra di noi tutto inizia qualche anno fa quando per caso la vidi nuda sotto la doccia e mi fece eccitare tantissimo, mi venne subito duro (ho un cazzo di 18-19 cm bello largo) e mi segai subito fuori dal bagno. La sera stessa andai nel suo letto con la scusa di salutarla e abbracciarla le feci sentire il mio cazzo sotto i pantaloni e con la scusa le toccai un po’ il culo…il mio cazzo stava a contatto con il suo culo… da mandarmi fuori di testa. Non ricordo di cosa stavamo parlando ma ad un certo punto con una scusa le presi la mano e la portai sopra al mio uccellone e lei, all’inizio perplessa, poi apprezzo molto facendomi i complimenti di come ce lo avessi bello grosso e duro. Nei mesi e anni successivi mi diede il permesso di toccarle il culo e le tette e io puntualmente le facevo toccare il cazzo, ovviamente tutto all’insaputa di mio padre, era fantastico.
Un giorno, appena uscì dalla doccia, mi feci trovare nudo fuori dal bagno (con il cazzo durissimo) e appena uscì le chiesi se potevo toccarle il culo e lei acconsentì (intanto che mi fissava l’uccello) così le tolse lentamente l’accappatoio e iniziai a toccarla. Però questa volta non mi fermai al culo … intanto che una mano toccava le tette e i suoi capezzoli turgidi, l’altra mano le prese la sua e la porto sul mio uccello, in quel momento lei iniziò dei movimenti quasi sembrava che volesse segarmi e io intanto con la mano le andai sulla fica. Mi accorsi che le stava piacendo quindi, visto che orami lei era in balia delle mie mani e del mio uccello, mi avvicinai e iniziai a limonarla con la lingua e lei partecipò. Poi piano piano la riportai in bagno, ervamamo entrambi nudi, e le dissi: vuoi scopare con un cazzo grosso (lei mi disse che avevo il cazzo più grosso di quello di mio padre), vuoi godere veramente? Lei non rispose, stava già godendo. Così piano piano la misi a pecorina sul lavabo e avevo quel culo bellissimo che mi guardava. Lei misi l’uccello dentro e iniziai a scoparmela, appena lo senti tiro un urlo bellissimo e io continuai a stantufarla davanti allo specchio dapprima vedendo che le sui tettine si muovevano e poi presi con le mani anche quelle e me la scopai per bene e con gusto. Nel momento di venire lo tirai fuori, la feci girare e lei senza dirmi niente (era sfatta dalla goduria) si mise in ginocchio se i fece sborrare in bocca. Da quel momento ogni po ci facciamo la nostra bella scopata.
Veniamo a mia nonna, ovviamente su con l’età, ma con un seno bellissimo e grosso. Una volta mentre cucinava le arrivai da dietro e le toccai le tette, lei mi guardò stranita, ma poi gliele tirai fuori massaggiandole bene. Le presi la mano e me l’appoggiai sul cazzo e lei lo massaggiava con voglia. Non c’era nessun altro in caso così le dissi che avevo tanta voglia di scopare e che sicuramente sarei andato da una puttana … lei mi disse che non dovevo farlo e che ci avrebbe pensato lei a me. Andammo in camrìera, lei si spogliò, io mi spogliai e si trovò davanti il mio cazzone … inizio subito a spompinarmelo e poi me la scopai con gusto.
Passiamo a mia zia, una donna di 45 anni bellssima … non tanto culo ma delle tette assurde. Un giorno ero sdraiato sul divano dei mie nonni, dove la domenica ci ritrovavamo, e mia zia si avvicina, mi si siede vicino e, controllando che nessuno guardasse, mi tocca il cazzo, me lo massaggia. Forse mia madre se ne accorge ma non dice nulla. Io con la scusa, quando ci siamo ritrovati soli, ho massaggiate le sue tette e lei di conseguenza mi ha ritoccato L’uccello poi si è girata mi ha tolto i pantaloni e intanto che mi slimonava forte mi fece una sega.
Poi c’è mio cugino, 16 anni, che evidentemente ha un uccello enorme e lungo . Dico questo perché una volta, sempre dai miei nonni, ho beccato mia mamma che si faceva scopare da mio cugino. Eravamo in estate ed eravamo a cena con tutti dai miei nonni e la mia nonna aveva apparecchiato fuori. Mio cugino ad un certo punto andò in bagno e dopo un po’ anche mia mamma (mia nonna ha due bagni allo stesso piano della casa e vicini); vedendo che mia mamma non tornava andai a cercarla e entrando nel corridoio vidi mia mamma ferma davanti alla porta che si stava toccando la fica….rimasi incredulo. Stava guardando dentro al bagno e c’era mio cugino che si stava segando,..dai lì capii che ha un grand uccello. Io non mi feci vedere ma continuavo a guardare mia mamma che ad un certo punto prende coraggio ed entra in bagno. Sento una conversazione :
- oddio scusa Morgan;
- no zia figurati;
- ahaha te lo stavi toccando, è normale anche M lo fa (dicendo di me);
- no no avevo finito di pisciare;
- dai…non c’è niente di male … mah !! Mamma mia che uccello che hai,
- come ?
- ce l’hai enorme cazzo…mamma mia che uccello, sei un gran fico
- mah come zia…
Mia mamma si avvicinò e sentì che le disse: ho voglia di scopare, ora ti insegno come si fa
E senti dei rumori … lo stava spompinando.
Ad un certo punto quei rumori si trasformarono in leggerissime urla da parte di mia mamma.
Aspettai 1 minuti ed entrai… vidi mia mamma appiccicata al muro, senza pantaloni che si faceva scolare da dietro dal mio cugino. Vidi che stava godendo tantissimo, respiro intermittente e occhi fuori dalle orbite. Dissi: quanto sei maiala. Mio cugino stava per morire dalla vergogna ma poi dissi: se non vuoi che lo dica a nessuno continuate a scopare e mi aggiungo anche io.
In qualche minuto, non potevamo assentarci troppo, scopammo mia mamma in diverse posizioni . Le riempimmo tutti i buchi e lei godeva da paura. Stranamente sentimmo il bisogno di scopre quasi contemporaneamente. Lei si mise tra noi e le sborrammo in bocca senza far cadere niente. Lei continuo a spompinarci per un po’ e poi ci sistemammo. Morgan torno fuori e mentre mia mamma si puliva le dissi : ma cosa fai? Lei disse che vedendo quell’uccello le era presa voglia e la eccitava essere scopata da un ragazzino ma col cazzo grosso. Le dissi che Comunque sarei stato io a continuare a scoparmela e lei accettò. Ci baciammo e andammo fuori.
Scopiamo tutto ora è mia mamma scopa regolermente anche con mio padre ma quando c’è mio cugino la vedo che ripensa al suo uccello e vorrebbe essere scopata da lui…ma solo io posso trombarmela oltre a mio padre.
Partiamo col dire che io e mia mamma abbiamo un rapporto molto particolare, da una parte classico mamma-figlio dall’altra molto particolare…scopiamo ogni volta che capita.
Mia mamma è una bellissima donna di 55 anni con un fisico molto bello, tette non troppo grandi (classica forma a pera) ma ciò che di lei è irresistibile è il suo culone….un culo grosso ma sodo dalle forme perfette.
Tra di noi tutto inizia qualche anno fa quando per caso la vidi nuda sotto la doccia e mi fece eccitare tantissimo, mi venne subito duro (ho un cazzo di 18-19 cm bello largo) e mi segai subito fuori dal bagno. La sera stessa andai nel suo letto con la scusa di salutarla e abbracciarla le feci sentire il mio cazzo sotto i pantaloni e con la scusa le toccai un po’ il culo…il mio cazzo stava a contatto con il suo culo… da mandarmi fuori di testa. Non ricordo di cosa stavamo parlando ma ad un certo punto con una scusa le presi la mano e la portai sopra al mio uccellone e lei, all’inizio perplessa, poi apprezzo molto facendomi i complimenti di come ce lo avessi bello grosso e duro. Nei mesi e anni successivi mi diede il permesso di toccarle il culo e le tette e io puntualmente le facevo toccare il cazzo, ovviamente tutto all’insaputa di mio padre, era fantastico.
Un giorno, appena uscì dalla doccia, mi feci trovare nudo fuori dal bagno (con il cazzo durissimo) e appena uscì le chiesi se potevo toccarle il culo e lei acconsentì (intanto che mi fissava l’uccello) così le tolse lentamente l’accappatoio e iniziai a toccarla. Però questa volta non mi fermai al culo … intanto che una mano toccava le tette e i suoi capezzoli turgidi, l’altra mano le prese la sua e la porto sul mio uccello, in quel momento lei iniziò dei movimenti quasi sembrava che volesse segarmi e io intanto con la mano le andai sulla fica. Mi accorsi che le stava piacendo quindi, visto che orami lei era in balia delle mie mani e del mio uccello, mi avvicinai e iniziai a limonarla con la lingua e lei partecipò. Poi piano piano la riportai in bagno, ervamamo entrambi nudi, e le dissi: vuoi scopare con un cazzo grosso (lei mi disse che avevo il cazzo più grosso di quello di mio padre), vuoi godere veramente? Lei non rispose, stava già godendo. Così piano piano la misi a pecorina sul lavabo e avevo quel culo bellissimo che mi guardava. Lei misi l’uccello dentro e iniziai a scoparmela, appena lo senti tiro un urlo bellissimo e io continuai a stantufarla davanti allo specchio dapprima vedendo che le sui tettine si muovevano e poi presi con le mani anche quelle e me la scopai per bene e con gusto. Nel momento di venire lo tirai fuori, la feci girare e lei senza dirmi niente (era sfatta dalla goduria) si mise in ginocchio se i fece sborrare in bocca. Da quel momento ogni po ci facciamo la nostra bella scopata.
Veniamo a mia nonna, ovviamente su con l’età, ma con un seno bellissimo e grosso. Una volta mentre cucinava le arrivai da dietro e le toccai le tette, lei mi guardò stranita, ma poi gliele tirai fuori massaggiandole bene. Le presi la mano e me l’appoggiai sul cazzo e lei lo massaggiava con voglia. Non c’era nessun altro in caso così le dissi che avevo tanta voglia di scopare e che sicuramente sarei andato da una puttana … lei mi disse che non dovevo farlo e che ci avrebbe pensato lei a me. Andammo in camrìera, lei si spogliò, io mi spogliai e si trovò davanti il mio cazzone … inizio subito a spompinarmelo e poi me la scopai con gusto.
Passiamo a mia zia, una donna di 45 anni bellssima … non tanto culo ma delle tette assurde. Un giorno ero sdraiato sul divano dei mie nonni, dove la domenica ci ritrovavamo, e mia zia si avvicina, mi si siede vicino e, controllando che nessuno guardasse, mi tocca il cazzo, me lo massaggia. Forse mia madre se ne accorge ma non dice nulla. Io con la scusa, quando ci siamo ritrovati soli, ho massaggiate le sue tette e lei di conseguenza mi ha ritoccato L’uccello poi si è girata mi ha tolto i pantaloni e intanto che mi slimonava forte mi fece una sega.
Poi c’è mio cugino, 16 anni, che evidentemente ha un uccello enorme e lungo . Dico questo perché una volta, sempre dai miei nonni, ho beccato mia mamma che si faceva scopare da mio cugino. Eravamo in estate ed eravamo a cena con tutti dai miei nonni e la mia nonna aveva apparecchiato fuori. Mio cugino ad un certo punto andò in bagno e dopo un po’ anche mia mamma (mia nonna ha due bagni allo stesso piano della casa e vicini); vedendo che mia mamma non tornava andai a cercarla e entrando nel corridoio vidi mia mamma ferma davanti alla porta che si stava toccando la fica….rimasi incredulo. Stava guardando dentro al bagno e c’era mio cugino che si stava segando,..dai lì capii che ha un grand uccello. Io non mi feci vedere ma continuavo a guardare mia mamma che ad un certo punto prende coraggio ed entra in bagno. Sento una conversazione :
- oddio scusa Morgan;
- no zia figurati;
- ahaha te lo stavi toccando, è normale anche M lo fa (dicendo di me);
- no no avevo finito di pisciare;
- dai…non c’è niente di male … mah !! Mamma mia che uccello che hai,
- come ?
- ce l’hai enorme cazzo…mamma mia che uccello, sei un gran fico
- mah come zia…
Mia mamma si avvicinò e sentì che le disse: ho voglia di scopare, ora ti insegno come si fa
E senti dei rumori … lo stava spompinando.
Ad un certo punto quei rumori si trasformarono in leggerissime urla da parte di mia mamma.
Aspettai 1 minuti ed entrai… vidi mia mamma appiccicata al muro, senza pantaloni che si faceva scolare da dietro dal mio cugino. Vidi che stava godendo tantissimo, respiro intermittente e occhi fuori dalle orbite. Dissi: quanto sei maiala. Mio cugino stava per morire dalla vergogna ma poi dissi: se non vuoi che lo dica a nessuno continuate a scopare e mi aggiungo anche io.
In qualche minuto, non potevamo assentarci troppo, scopammo mia mamma in diverse posizioni . Le riempimmo tutti i buchi e lei godeva da paura. Stranamente sentimmo il bisogno di scopre quasi contemporaneamente. Lei si mise tra noi e le sborrammo in bocca senza far cadere niente. Lei continuo a spompinarci per un po’ e poi ci sistemammo. Morgan torno fuori e mentre mia mamma si puliva le dissi : ma cosa fai? Lei disse che vedendo quell’uccello le era presa voglia e la eccitava essere scopata da un ragazzino ma col cazzo grosso. Le dissi che Comunque sarei stato io a continuare a scoparmela e lei accettò. Ci baciammo e andammo fuori.
Scopiamo tutto ora è mia mamma scopa regolermente anche con mio padre ma quando c’è mio cugino la vedo che ripensa al suo uccello e vorrebbe essere scopata da lui…ma solo io posso trombarmela oltre a mio padre.
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Commenti dei lettori al racconto erotico