Toccami
di
ALCON
genere
trio
TOCCAMI
Sono Pietro e recentemente vi ho raccontato (vedi L’occasione) come sono riuscito ad avere un incontro a tre con mia moglie Elena mentre eravamo in vacanza al mare in Toscana.
Dopo quell’episodio per un po’ di tempo non ho avuto particolari occasioni, ma ho cercato di capire cosa pensava mia moglie per impostare un nuovo piano.
Il suo cambiamento era abbastanza evidente perché aveva iniziato ad indossare abiti che esaltavano il suo bellissimo corpo, qualche minigonna, scollature più profonde e leggings aderenti, suscitando il mio compiacimento e la mia soddisfazione che spesso le dimostravo. Inoltre avevo iniziato a guardare con lei dei video porno, cosa che prima non era disponibile a fare, e notavo una certa eccitazione in lei durante la loro visione. Avevo anche capito che lei preferiva ragazzi giovani, anche se inesperti, come del resto già dimostrato nella nostra prima esperienza, e questo indirizzò la mia ricerca.
Quando facevamo l’amore, fantasticavamo spesso sulla presenza di Sergio (ragazzo del primo incontro) con noi e lei dimostrava di gradire molto la cosa.
Dato queste premesse ho iniziato a guardarmi in giro per creare le condizioni di una nuova avventura.
Circa due mesi fa, al bar che ogni tanto frequento nelle vicinanze del mio ufficio, ho conosciuto Marco, un ragazzo sui ventidue anni che aveva la mia stessa passione: il collezionismo di monete. Questo favorì il nascere tra noi di una certa amicizia e confidenza. Nel frattempo parlavo spesso con Elena di questo ragazzo, dando particolari sul suo bell’aspetto e sui suoi modi gentili di comportamento, finché un giorno decisi di passare all’azione. Con la scusa di mostrargli le mie monete lo invitai a casa mia una sera dopo cena. Lui accettò con piacere ed allora preparai mia moglie ad accoglierlo con gentilezza. Non le dissi nulla sulle mie intenzioni, ma arrivata la sera dell’incontro prima che arrivasse la esortai a mettersi un vestito attillato ed attraente.
Io credo che da questo lei capì bene quale tipo di incontro mi aspettavo, ma non disse nulla.
Sta di fatto che quando Marco arrivò, lei si presentò in minigonna e con una scollatura che lasciava poco all’immaginazione. Per una mezz’oretta io e Marco ci siamo dedicati a guardare la mia collezione di monete, ma subito dopo ci siamo accomodati sul divano con Elena tra noi due.
Marco si rivelò subito un ragazzo timido e stava seduto sul bordo per non invadere la zona di mia moglie; allora io iniziai a baciarla ed accarezzarla per vedere se faceva qualche avance, ma lui imperterrito se ne stava sulle sue. Il nostro comportamento lo turbava, ma non osava prendere iniziative. Io cercai di eccitarlo accarezzando le gambe di Elena fino a mettere in mostra le mutandine trasparenti.
Mia moglie da parte sua cercava di avvicinare le gambe alle sue facendogli piedino, ma se ne stavano fermi senza fare nulla anche se si vedeva una certa eccitazione evidente nel suo pacco che si gonfiava nei pantaloni. Andammo avanti così per una decina di minuti finché mia moglie, ormai palesemente presa dal desiderio di andare oltre gli sussurrò: “Toccami…!”.
Bastò questa parola per dare il via ai giochi. Lui non ebbe più esitazioni e cominciò a sfiorarla con gesti leggeri finché si decise e le mise la mano tra le gambe. A questa visione io fui preso da un moto di gelosia e di godimento insieme che mi portarono ad una fortissima erezione, mentre Elena a questo punto, completamente eccitata, si tolse slip e reggiseno rimanendo nuda davanti a lui. Anch’io mi spogliai e Marco si decise a fare altrettanto, offrendole i nostri membri che lei afferrò avidamente.
Marco iniziò a leccare la vagina, mentre io, preso dall’emozione, stavo quasi per venire subito ed a stento riuscii a trattenermi. Elena prese poi a succhiargli il cazzo che si rivelò inaspettatamente molto più grosso del mio e godeva come mai l’avevo vista, facendosi scopare da entrambi e raggiungendo più volte l’orgasmo. Passammo così quasi due ore ed alla fine tutti e tre crollammo esausti.
Questa esperienza ha segnato un cambiamento profondo nella nostra vita ed ora io ed Elena siamo più affiatati di prima, ci comprendiamo meglio e parliamo liberamente dei nostri desideri e delle nostre fantasie che ormai sono diventate realtà.
Sono Pietro e recentemente vi ho raccontato (vedi L’occasione) come sono riuscito ad avere un incontro a tre con mia moglie Elena mentre eravamo in vacanza al mare in Toscana.
Dopo quell’episodio per un po’ di tempo non ho avuto particolari occasioni, ma ho cercato di capire cosa pensava mia moglie per impostare un nuovo piano.
Il suo cambiamento era abbastanza evidente perché aveva iniziato ad indossare abiti che esaltavano il suo bellissimo corpo, qualche minigonna, scollature più profonde e leggings aderenti, suscitando il mio compiacimento e la mia soddisfazione che spesso le dimostravo. Inoltre avevo iniziato a guardare con lei dei video porno, cosa che prima non era disponibile a fare, e notavo una certa eccitazione in lei durante la loro visione. Avevo anche capito che lei preferiva ragazzi giovani, anche se inesperti, come del resto già dimostrato nella nostra prima esperienza, e questo indirizzò la mia ricerca.
Quando facevamo l’amore, fantasticavamo spesso sulla presenza di Sergio (ragazzo del primo incontro) con noi e lei dimostrava di gradire molto la cosa.
Dato queste premesse ho iniziato a guardarmi in giro per creare le condizioni di una nuova avventura.
Circa due mesi fa, al bar che ogni tanto frequento nelle vicinanze del mio ufficio, ho conosciuto Marco, un ragazzo sui ventidue anni che aveva la mia stessa passione: il collezionismo di monete. Questo favorì il nascere tra noi di una certa amicizia e confidenza. Nel frattempo parlavo spesso con Elena di questo ragazzo, dando particolari sul suo bell’aspetto e sui suoi modi gentili di comportamento, finché un giorno decisi di passare all’azione. Con la scusa di mostrargli le mie monete lo invitai a casa mia una sera dopo cena. Lui accettò con piacere ed allora preparai mia moglie ad accoglierlo con gentilezza. Non le dissi nulla sulle mie intenzioni, ma arrivata la sera dell’incontro prima che arrivasse la esortai a mettersi un vestito attillato ed attraente.
Io credo che da questo lei capì bene quale tipo di incontro mi aspettavo, ma non disse nulla.
Sta di fatto che quando Marco arrivò, lei si presentò in minigonna e con una scollatura che lasciava poco all’immaginazione. Per una mezz’oretta io e Marco ci siamo dedicati a guardare la mia collezione di monete, ma subito dopo ci siamo accomodati sul divano con Elena tra noi due.
Marco si rivelò subito un ragazzo timido e stava seduto sul bordo per non invadere la zona di mia moglie; allora io iniziai a baciarla ed accarezzarla per vedere se faceva qualche avance, ma lui imperterrito se ne stava sulle sue. Il nostro comportamento lo turbava, ma non osava prendere iniziative. Io cercai di eccitarlo accarezzando le gambe di Elena fino a mettere in mostra le mutandine trasparenti.
Mia moglie da parte sua cercava di avvicinare le gambe alle sue facendogli piedino, ma se ne stavano fermi senza fare nulla anche se si vedeva una certa eccitazione evidente nel suo pacco che si gonfiava nei pantaloni. Andammo avanti così per una decina di minuti finché mia moglie, ormai palesemente presa dal desiderio di andare oltre gli sussurrò: “Toccami…!”.
Bastò questa parola per dare il via ai giochi. Lui non ebbe più esitazioni e cominciò a sfiorarla con gesti leggeri finché si decise e le mise la mano tra le gambe. A questa visione io fui preso da un moto di gelosia e di godimento insieme che mi portarono ad una fortissima erezione, mentre Elena a questo punto, completamente eccitata, si tolse slip e reggiseno rimanendo nuda davanti a lui. Anch’io mi spogliai e Marco si decise a fare altrettanto, offrendole i nostri membri che lei afferrò avidamente.
Marco iniziò a leccare la vagina, mentre io, preso dall’emozione, stavo quasi per venire subito ed a stento riuscii a trattenermi. Elena prese poi a succhiargli il cazzo che si rivelò inaspettatamente molto più grosso del mio e godeva come mai l’avevo vista, facendosi scopare da entrambi e raggiungendo più volte l’orgasmo. Passammo così quasi due ore ed alla fine tutti e tre crollammo esausti.
Questa esperienza ha segnato un cambiamento profondo nella nostra vita ed ora io ed Elena siamo più affiatati di prima, ci comprendiamo meglio e parliamo liberamente dei nostri desideri e delle nostre fantasie che ormai sono diventate realtà.
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