Il massaggio di mamma 2
di
femminaporcella
genere
incesti
Dopo esce, pranziamo e non parliamo, poi le dico che vado a lezione, la gamba mi fa male ma vado lo stesso, non penso mi vuoi massaggiare ancora, lei non risponde e io esco, cazzo ho dimenticato i libri, cinque minuti e torno e sento dei gemiti, lei e' nud sul letto che si masturba, non resisto, mi fiondo a leccarle la figa, lecco e succhio, lei viene, mi prende la testa, dai dai che mi piace, continuo a leccare si inarca ahhhhh e viene davvero bene, sento il succo che esce dalla figa, ne sento il sapore, poi mi dice cazzo mi son venute le mestruazioni, io lecco, succhi, sangue, non importa, lei gode e continua a venire, di mettimelo dentro e io mi spoglio e la scopo, che bel cazzo, il cazzo scivola, mi impegno, resisto e viene ancora, poi le sborro dentro, rimaniamo accasciati, poi mi sposto, mi vado a lavare e poi lei va in doccia, dopo esce, mutandine con pannolino, reggiseno e basta, non so cosa mi prende, ho tanta voglia, sono anni che non scopo e sono giovane, mi spiace di averti sedotto, non e' giusto sei mio figlio dice.
Mamma io mi segavo sulle tue mutandine, sono attratto da te, insomma parliamo a lungo, io sono nudo sul divano e il cazzo duro, a vederti così non resisto dice, si spoglia nuda e inizia a cavalcare, mi fai sentire porca e sporca, ma il tuo cazzo mi riempie proprio bene e di te sono sicura, sai gli uomini mi sono sempre venuti dietro, ma io ho paura delle malattie, poi mi bacia e rimaniamo a bacarci a lungo mentre lei si muove con il mio cazzo dentro, io resisto e lei viene, mi fai venire sempre mi dice, continua a cavalcare ahh ancora, non mi stanco di venire, il divano di pelle e' bagnato dai suoi succhi e dal sangue delle mestrue, viene tre volte e
poi sborro dentro di lei, che bello mamma grazie le dico.
Mamma io mi segavo sulle tue mutandine, sono attratto da te, insomma parliamo a lungo, io sono nudo sul divano e il cazzo duro, a vederti così non resisto dice, si spoglia nuda e inizia a cavalcare, mi fai sentire porca e sporca, ma il tuo cazzo mi riempie proprio bene e di te sono sicura, sai gli uomini mi sono sempre venuti dietro, ma io ho paura delle malattie, poi mi bacia e rimaniamo a bacarci a lungo mentre lei si muove con il mio cazzo dentro, io resisto e lei viene, mi fai venire sempre mi dice, continua a cavalcare ahh ancora, non mi stanco di venire, il divano di pelle e' bagnato dai suoi succhi e dal sangue delle mestrue, viene tre volte e
poi sborro dentro di lei, che bello mamma grazie le dico.
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