Tra moglie e marito

di
genere
trio

Alcuni anni fa, forse era il 2018, ero appena andato in pensione, durante le giornate, assaporavo quel senso di libertà. Nelle ore di ozio, pensavo molto al sesso, un giorno mi ero trovato vicino al tabaccaio con annessa edicola. Era il quartiere di Milano in cui ero vissuto da giovane. Ricordavo bene quella giornalaia e anche suo marito, avevano all'incirca una quindicina di anni più di me, ma ricordavo bene la prorompenza di lei, una donna piccolina, con due tette grandi, forse della quinta misura e spesso scoperte per la metà. Mi ero chiesto spesso se il marito non fosse geloso di lei, allora andavo spesso a comprare le sigarette, poi mi soffermavo a guardare l'angolo delle riviste porno a quei tempi erano cellofanate, spesso comperavo "Le Ore" oppure "La coppia moderna", poi andavo a casa e mi masturbavo. Mi ero fermato ed ero entrato per comprare le sigarette, la signora anziana dietro al banco era riconoscibile solo per quel grande seno, una scollatura meno ampia di quei tempi, faceva notare le rughe che solcavano quelle tettone. Avevo avviato il discorso con lei chiedendo notizie del quartiere, avevo detto che ero vissuto con i miei genitori negli anni '70, le avevo detto che spesso da ragazzo compravo da lei le riviste erotiche, avevo chiesto del marito. Lei pareva non aspettare altro che poter scambiare quattro chiacchiere e mi aveva chiesto notizie di me e della mia vita, in fondo erano passati trent'anni. Un ampio sorriso con due labbra rosso fuoco come quei tempi, i capelli da neri erano diventati bianchissimi, aveva risposto cordialmente:"Siii... mi ricordo di te, avevi venticinque anni scarsi, venivi a comperare i giornaletti porno, ti sei fatto adulto, sei diventato un signore di mezza età interessante, ma quanti anni hai?" Avevo risposto sinceramente:" Sono ormai sessanta passati, sono in pensione e abito a Lambrate. Tuo marito come sta?" Lei aveva risposto altrettanto sinceramente:"Lui sta bene, ogni tanto viene a sostituirmi il pomeriggio, ha ottanta anni, ma va anche in giro a fare il porco." Avevo riso e le avevo chiesto:" In che senso?" Lei ridendo:" Va a spendere i soldi con qualche puttana ah ah ah. Però poi io gliela faccio pagare." Avevo riso anch'io e avevo ribattuto:" Cioé?? Come lo castighi??" Lei sempre ridendo:" Lo tradisco con qualche mio ammiratore ah ah ah ti sembrerà strano, ma nonostante i miei settantacinque anni, ho delle persone che mi apprezzano, e i miei istinti non si sono assopiti ah ah ah:" Mi piacevano quei discorsi, inoltre quelle tettone mi ammaliavano, avrei voluto vederle nude e toccarle, quei grossi capezzoli, erano evidenti con quella camicetta, volevo approfondire il discorso erotismo e avevo chiesto:" Ma, i giornali porno, esistono ancora?" Lei aveva risposto:" Nooo... ormai sono molti anni che non si vendono più, d'altronde, con l'avvento di internet, ci son film dal vivo a volontà. gli erotomani, li comprano nei sexi shop che sono gli unici che ne vendono alcuni. Ma perchè, tu vuoi dirmi che vorresti portarti a casa le riviste anzichè acchiappare qualche donna?" Io volevo continuare quei discorsi che mi intrigavano molto:" Beh... non è che le donne le trovi quando ti viene la voglia... Se viene uno e ti chiede di andare a letto con lui, tu devi decidere con i tempi tuoi, di tuo marito, il lavoro eccetera." Lei pareva interessata a proseguire e aveva detto francamente:" Se un uomo è più giovane di me, non me lo lascio scappare, telefono a mio marito, gli dico che a mezzogiorno mi fermo quì. Lui è un uomo moderno, siamo una coppia libera, capisce che ho un appuntamento dalle tredici alle sedici. E' un marito cuckold e tuttal'più mi chiede se può venire a guardare. Se il mio amante di turno è aperto alle fantasie lui viene e si gode lo spettacolo, se è in vena, data l'età, può partecipare, ah ah ah ah, ti ho scandalizzato vero?" Avevo risposto sicuro di me:"Assolutamente no, anche io e mia moglie siamo una coppia aperta, anche io ho avuto molte esperienze cuckold e bull. Mi piacerebbe molto fare una esperienza con te, eventualmente anche in presenza di tuo marito." Lei pareva aspettare questo, mi aveva portato nel retro del negozio dove c'era una cucina ed un divano:" Se vuoi alla chiusura delle dodici, avverto mio marito che mi fermo con te, poi se gli dico che può assistere, è subito d'accordo ah ah ah." Avevo accettato subito, mi ero seduto in quel divano, lei si era seduta vicina e ci eravamo baciati. Le avevo infilato una mano nelle tette ed avevo sentito quel capezzolo grandissimo ed a punta, non avevo mai avuto l'opportunità di incontrare una donna con due tette così. Le cosce erano formose e molli, ma la cosa mi intrigava sempre più. Quando entrava un cliente lei andava a servirlo, poi ritornava da me e riprendevamo a pomiciare. In certi momenti, riuscivamo a riprendere i discorsi delle coppie aperte, lei mi aveva domandato se il contatto eventuale con un uomo mi avrebbe infastidito, e mi aveva confessato che a suo marito piaceva sollecitare le zone erogene dei maschi coinvolti con lei. Quando era arrivato suo marito, il negozio era stato chiuso mi aveva salutato con entusiasmo, il divano era stato aperto e ci eravamo coricati con lei in mezzo. I suoi baci mi eccitavano, ci eravamo spogliati tutti tre, la cellulite di Gemma non mi dava nessuna inibizione, mi ero tuffato sopra di lei mentre il mio cazzo durissimo puntava tra le sue cosca. Lei le aveva allargate, suo marito aveva passato un unguento sulla figa, poi aveva preso in mano il mio cazzo e lo aveva unto e indirizzato tra le grandi labbra di quella figa che era diventata piacevolmente scivolosa. Le dita del marito, avevano continuato ad accarezzarmi lo scroto che sbatteva sulla figa di lei, poi era risalito tra le mie chiappe con il dito medio, aveva versato altro liquido nel solco ed aveva puntato il dito nel mio sfintere. Quella introduzione per me era una novità,ma avevo sentito il mio cazzo irrigidirsi. Il dito del marito, aveva preso ad entrare ed uscire con molta facilità. Mi sentivo un toro, sbattevo quella donna con tutta la mia energia, lei mi aveva preso con le mani le mie natiche come per frenare la mia corsa, suo marito aveva tolto la mano ed aveva indossato un preservativo, immaginavo una doppia penetrazione e mi apprestavo a scendere dal corpo di lei ma ero stato fermato. Lei mi limonava con trasporto e mi aveva detto piano:" Ora sentirai una nuova esperienza, ti faremo godere in due, stai rilassato..." Lui continuava a versare quello strano unguento tra le mie natiche, poi me le aveva allargate ed aveva messo il suo piccolo cazzo appoggiato al mio ano. A dispetto di quella età, lo sentivo durissimo, aveva fatto entrare la punta, poi lentamente, molto lentamente lo sentivo spingere. Forse quella lenta manovra era durata un paio di minuti, infine aveva forzato ed avevo sentito il petto di lui sulla mia schiena. Sentivo quel cazzo nel mio culo entrare in profondità, lo sentivo scorrere avanti e indietro, quelle manovre mi davano delle sensazioni mai provate, il mio cazzo pareva diventare più grosso e la voglia di eiaculare diventava impellente. Entravo ed uscivo da quella figa con una libidine nuova e mai provata, lei aveva esclamato:" Veniamo tutti tre insieme... sto venendo... oooooohhhhh come ti sento... come sto godendooooo...." Io non riuscivo più a trattenermi ed avevo detto a mia volta:" Siiii... anche io sto sborrandoooooo..." Il marito di rimando aveva aumentato le sue spinte nel mio culo, avevo sentito il suo cazzo crescere di dimensioni ed avevo sentito il suo respiro sul mio collo. Era stato un orgasmo a tre, non pensavo che si potesse arrivare ad un orgasmo così sconvolgente. La mia bocca era incollata a quella di lei, sentivo le labbra di lui che mi sfioravano la parte posteriore del collo, infine lui si era tolto da me ed era andato in bagno. Dopo poco lui ci aveva salutati e se ne era andato, lei ed io eravamo stati coricati. La pausa pranzo era finita alle quattro con altre due scopate consecutive. Confesso ce ho trascorso le tre ore più coinvolgenti della mia vita sessuale, da quel giorno siamo diventati amanti fissi, il trio lo ripetiamo almeno due volte al mese, e Gemma con suo marito, ogni volta mi fanno provare nuove ed emozionanti esperienze.
scritto il
2026-01-20
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