Chi ha paura dell'uomo nero?
di
Ex cornuto
genere
corna
La mia ex moglie, Ilenia, era appassionata di giornalismo, e a volte scriveva articoli per un giornale locale. Ilenia era davvero una donna affascinante: magra, con tette piccole e appuntite e dei bei fianchi, capelli corvini e occhi color nocciola. Un giorno eravamo in un centro commerciale vicino casa a fare spesa. All'uscita c'era uno di quei ragazzoni neri che racimolava qualche spiccio mettendo a posto i carrelli, e Ilenia gli chiese come si chiamasse. Si chiamava John, aveva 29 anni e veniva dalla Nigeria. Parlando venne fuori che era laureato, ma che al suo paese non trovava lavoro. Ilenia era molto incuriosita, e mi disse che avrebbe voluto scrivere un articolo sulla storia di John, come era arrivato, se aveva una famiglia, cosa avrebbe voluto fare... ma purtroppo avavamo poco tempo, così gli chiese il numero di telefono per mettersi d'accordo per una intervista.
Dovete sapere che Ilenia mi aveva sempre detto che il suo attore preferito era sempre stato Denzel Washinton, e che era il suo ideale di bellezza maschile, e John un po' lo ricordava. Alto, con un bel sorriso e un gran bel fisico.
Qualche giorno dopo Ilenia mi disse che si era messa d'accordo con John e che sarebbe venuto a casa nostra il pomeriggio del giorno successivo.
Avevo fantasticato spesso di vedere Ilenia insieme ad un altro uomo, ed era una fantasia che mi intrigava e spaventava al tempo stesso... Un bel nero, poi... l'idea mi eccitava sempre di più, ma non dissi niente a lei.
Il giorno dopo avrei dovuto essere al lavoro nel pomeriggio, ma decisi di prendermi una mezza giornata e fare una sorpresa ad Ilenia. La storia di John incuriosiva anche me, in fondo.
Invece di rientrare per pranzo, arrivai a casa intorno alle tre e mezza. Arrivato in casa mi sembrò che ci fosse troppo silenzio... Guardai in sala, ma non c'era nessuno, solo un blocco di appunti sul tavolino vicino al divano. Poi sentii degli strani e incofondibili rumori... o meglio... dei mugolii che venivano dalla camera da letto.
Il mio cuore comincò a pulsare forte, ed ebbi un'erezione istantanea... Avevo capito cosa stava succedendo, e il mio cervello non la smetteva di frullare. Però agii con cautela. Casa nostra aveva un balcone che faceva il giro di tutte le stanze, così uscii fuori e mi diressi verso la finestra della camera. Mi avvicinai piano piano e... John era sdraiato completamente nudo sul nostro letto, con il suo svettante cazzo di almeno 22 centimetri e grosso come un manico di badile. E aveva un fisico da paura. E Ilenia lo stava segando lentamente mentre leccava John dappertutto. Non dimenticherò mai il momento esatto in cui lei avvicinò le sue belle labbra a quel cazzone. L'eccitazione fu tanta che quasi sborrai nei pantaloni.
Lei lo pompò per bene, riempiendosi tutta la bocca. Non sentivo i mugolii perché c'era il vetro della portafinestra chiuso, ma ero sicuro che stava grugnendo come una cagna, e che intanto la sua fica era bagnata come un lago.
Andò avanti per un po' a succhiarlo, poi lui la fece spostare e le mise tutta la lingua in bocca. La sollevò come una bambola e la impalò sul suo cazzone. Vidi ilenia che rovesciava gli occhi con un'espressione di godimento come non le avevo mai visto. Lui cominciò a pomparla su e giù e si girò con le spalle alla finestra per metterla di nuovo sul letto. E fu in quel momento che Ilenia mi vide, e vide quanto ero eccitato. I nostri occhi si incontrarono e io le feci un sorriso, e lei capì. Fece in modo che John non si girasse mail verso la finestra, e poi si scatenò come non mai. John la prese in tutte le posizioni, e gemetti quando la prese a pecorina, passando ripetutamente dalla fica al culo e viceversa. Ora Ilenia gemeva così forte che potevo sentirla anche da oltre il vetro.
Alla fine lei si inginocchiò sul letto, facendo in modo che io vedessi, e ricominciò a succhiare quel cazzone nero con una foga tremenda... e si fece sborrare in bocca. Era così tanta che le colava dalla bocca sulle tette e su tutto il petto.
Uscii subito di casa, e per non farmi vedere mi nascosi in garage, facendomi una gran sega ripensando agli occhi di Ilenia che godeva come una vera troia.
Dopo un quarto d'ora risalii. John era uscito, e trovai Ilenia ancora sul letto piena di sborra. Nessuno dei due parlò, ma io mi avvicinai e presi a baciarla e leccarla ovunque, sentendo per la prima volta il sapore della sborra di John.
Dovete sapere che Ilenia mi aveva sempre detto che il suo attore preferito era sempre stato Denzel Washinton, e che era il suo ideale di bellezza maschile, e John un po' lo ricordava. Alto, con un bel sorriso e un gran bel fisico.
Qualche giorno dopo Ilenia mi disse che si era messa d'accordo con John e che sarebbe venuto a casa nostra il pomeriggio del giorno successivo.
Avevo fantasticato spesso di vedere Ilenia insieme ad un altro uomo, ed era una fantasia che mi intrigava e spaventava al tempo stesso... Un bel nero, poi... l'idea mi eccitava sempre di più, ma non dissi niente a lei.
Il giorno dopo avrei dovuto essere al lavoro nel pomeriggio, ma decisi di prendermi una mezza giornata e fare una sorpresa ad Ilenia. La storia di John incuriosiva anche me, in fondo.
Invece di rientrare per pranzo, arrivai a casa intorno alle tre e mezza. Arrivato in casa mi sembrò che ci fosse troppo silenzio... Guardai in sala, ma non c'era nessuno, solo un blocco di appunti sul tavolino vicino al divano. Poi sentii degli strani e incofondibili rumori... o meglio... dei mugolii che venivano dalla camera da letto.
Il mio cuore comincò a pulsare forte, ed ebbi un'erezione istantanea... Avevo capito cosa stava succedendo, e il mio cervello non la smetteva di frullare. Però agii con cautela. Casa nostra aveva un balcone che faceva il giro di tutte le stanze, così uscii fuori e mi diressi verso la finestra della camera. Mi avvicinai piano piano e... John era sdraiato completamente nudo sul nostro letto, con il suo svettante cazzo di almeno 22 centimetri e grosso come un manico di badile. E aveva un fisico da paura. E Ilenia lo stava segando lentamente mentre leccava John dappertutto. Non dimenticherò mai il momento esatto in cui lei avvicinò le sue belle labbra a quel cazzone. L'eccitazione fu tanta che quasi sborrai nei pantaloni.
Lei lo pompò per bene, riempiendosi tutta la bocca. Non sentivo i mugolii perché c'era il vetro della portafinestra chiuso, ma ero sicuro che stava grugnendo come una cagna, e che intanto la sua fica era bagnata come un lago.
Andò avanti per un po' a succhiarlo, poi lui la fece spostare e le mise tutta la lingua in bocca. La sollevò come una bambola e la impalò sul suo cazzone. Vidi ilenia che rovesciava gli occhi con un'espressione di godimento come non le avevo mai visto. Lui cominciò a pomparla su e giù e si girò con le spalle alla finestra per metterla di nuovo sul letto. E fu in quel momento che Ilenia mi vide, e vide quanto ero eccitato. I nostri occhi si incontrarono e io le feci un sorriso, e lei capì. Fece in modo che John non si girasse mail verso la finestra, e poi si scatenò come non mai. John la prese in tutte le posizioni, e gemetti quando la prese a pecorina, passando ripetutamente dalla fica al culo e viceversa. Ora Ilenia gemeva così forte che potevo sentirla anche da oltre il vetro.
Alla fine lei si inginocchiò sul letto, facendo in modo che io vedessi, e ricominciò a succhiare quel cazzone nero con una foga tremenda... e si fece sborrare in bocca. Era così tanta che le colava dalla bocca sulle tette e su tutto il petto.
Uscii subito di casa, e per non farmi vedere mi nascosi in garage, facendomi una gran sega ripensando agli occhi di Ilenia che godeva come una vera troia.
Dopo un quarto d'ora risalii. John era uscito, e trovai Ilenia ancora sul letto piena di sborra. Nessuno dei due parlò, ma io mi avvicinai e presi a baciarla e leccarla ovunque, sentendo per la prima volta il sapore della sborra di John.
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Commenti dei lettori al racconto erotico