Una strada che sembrava impercorribile.
di
caspita
genere
bisex
Non credo sia successo solo a me, ci sono stati dei momenti mentre scopavo con mia moglie che avrei voluto vederla penetrata da mille cazzi, ed io insieme a loro a portarla in orgasmi infiniti. Le prime volte il pensiero lo tenevo solo per me, quando non sono più stato in grado di gestirmi, le ho sussurrato nell’orecchio il mio desiderio. Sinceramente ero pronto al peggio, invece con mia sorpresa, è arrivata all’orgasmo inaspettato trascinandomi con lei. Ci poteva anche stare in quel momento ma riacquistando un minimo di lucidità, si torna sui propri passi. Non è successo nulla di tutto questo, siamo rimasti con le bocche attaccate per un tempo infinito ad elaborare quel peccaminoso pensiero per poi distaccarci e riderci sopra. Riprendendoci dopo quella scorpacciata
di emozioni, siamo rimasti in silenzio, forse avevamo paura di esporci o superare il limite. Parlavano i nostri occhi, ognuno di noi voleva che fosse l’altro a tornare sul discorso, poteva essere pericoloso, si sono svegliati i bambini ed abbiamo ripreso la nostra vita normale. La sera non vedevamo l’ora di andare a letto, nessuno di noi due faceva i primo passo, ma lo volevamo fortemente nonostante i bambini non volevano prepararsi per la notte, dopo qualche patema ed una formidabile doccia serale, ci siamo trovati a respirarci addosso -Non ne parliamo di ieri sera!- Non l’ho detto come interrogativo ma come esclamativo, nel senso di non riprendere l’argomento. E’ stata lei a metterla sul piano diverso -Perché?- Quello è stato il primo momento in cui le nostre volontà convergevano magnificamente. Da quel momento la nostra vita sessuale è cambiata, eravamo sempre a mille, le nostre abitudini cominciavano a sgretolarsi assumendo contorni che solo una settimana prima avremmo condannato. Abbiamo avuto l’accortezza di vivere quella trasformazione lentamente per goderci ogni fase, solo allora abbiamo capito di essere indispensabili l’uno per l’altra. Ho constatato che lei è stata molto più brava di me al grande passo, apprezzavo le sue iniziative, quello che più mi eccitava era la sua trasformazione, da donna normale a donna provocante col suo modo di vestire, con i suoi tagli di capelli, con i suoi atteggiamenti. Quando uscivamo insieme la guardavano tutti, io con i bambini camminavo dietro di lei per godermi quella donna di cui mi ero accorto con qualche anno di ritardo, tempo perso! Mettere in pratica quel pensiero iniziale ci sembrava molto difficile, avevamo bisogno della persona adatta, non potevo certo essere io a cercare, io potevo solo approvare la sua scelta. Finalmente !!! A presto!!!
di emozioni, siamo rimasti in silenzio, forse avevamo paura di esporci o superare il limite. Parlavano i nostri occhi, ognuno di noi voleva che fosse l’altro a tornare sul discorso, poteva essere pericoloso, si sono svegliati i bambini ed abbiamo ripreso la nostra vita normale. La sera non vedevamo l’ora di andare a letto, nessuno di noi due faceva i primo passo, ma lo volevamo fortemente nonostante i bambini non volevano prepararsi per la notte, dopo qualche patema ed una formidabile doccia serale, ci siamo trovati a respirarci addosso -Non ne parliamo di ieri sera!- Non l’ho detto come interrogativo ma come esclamativo, nel senso di non riprendere l’argomento. E’ stata lei a metterla sul piano diverso -Perché?- Quello è stato il primo momento in cui le nostre volontà convergevano magnificamente. Da quel momento la nostra vita sessuale è cambiata, eravamo sempre a mille, le nostre abitudini cominciavano a sgretolarsi assumendo contorni che solo una settimana prima avremmo condannato. Abbiamo avuto l’accortezza di vivere quella trasformazione lentamente per goderci ogni fase, solo allora abbiamo capito di essere indispensabili l’uno per l’altra. Ho constatato che lei è stata molto più brava di me al grande passo, apprezzavo le sue iniziative, quello che più mi eccitava era la sua trasformazione, da donna normale a donna provocante col suo modo di vestire, con i suoi tagli di capelli, con i suoi atteggiamenti. Quando uscivamo insieme la guardavano tutti, io con i bambini camminavo dietro di lei per godermi quella donna di cui mi ero accorto con qualche anno di ritardo, tempo perso! Mettere in pratica quel pensiero iniziale ci sembrava molto difficile, avevamo bisogno della persona adatta, non potevo certo essere io a cercare, io potevo solo approvare la sua scelta. Finalmente !!! A presto!!!
5
voti
voti
valutazione
5.6
5.6
Commenti dei lettori al racconto erotico