Padrone di casa

di
genere
gay

Tutti i mesi veniva a prendere l affitto ed era un signore sui 55 anni. Alto grosso pancione pelato e con un pizzo folto. Mi dava l idea di un maialone e la cosa mi eccitava. Ogni volta stava una mezz ora a chiacchierare. Stavamo sul divano ed avevo iniziato un poco a strusciarmi. Così per gioco per vedere come reagiva. Dopo un pò sentivo che non si spostava e rimaneva a contatto spalla a spalla. Una volta mi metto anche del profumo, pantaloni della tuta abbastanza stretti e senza nulla sotto. Avevo un bel didietro. Ci sediamo e si parla. Io mi struscio come al solito e ad un certo punto gli poggio la mano sulla coscia. Lui mi guarda malissimo e mi dice che non è omosessuale. Gli rispondo che vedo molti etero e che lo faccio divertire, se vuole. Mi eccitava la cosa, non so perchè. Aggiungo che se voleva provare, potevo rilassarlo molto. Avvicino la mia mano al pacco e lo sento un poco gonfio. Lui rimane sbigottito e io inizio a sentirlo. Lo accarezzo e sento che apprezza. Dico non lo saprà nessuno, dai.. sono molto bravo. Non dice nulla ma il suo c...o parlava per lui. Era duro e io lo massaggiavo. Eravamo seduti sul divano, mi metto davanti in ginocchio e lo tiro fuori. Gli dico distenditi. Una volta fuori vedo un bellissimo attrezzo. Largo e abbastanza lungo. Ero eccitatissimo. Inizio a leccarlo e stringerlo. Con tanta saliva lo segavo e leccavo le palle. Lui chiude gli occhi e mi lascia fare. Succhio e sego, era durissimo. Inizio ad affondarlo in bocca e questo aumenta la saliva. Batte in gola e sento che inizia a gemere, ansimare. Sapevo che mi dovevo fermare, ma lui doveveva essere mio. Continuo in modo incessante gemendo. Lui inizia a dire siii siiii mi tocca la faccia come per avvertirmi e io dico, godi, sfogati. Sento la sua mano premere sulla testa, aumento il ritmo e dopo poco la sento, calda, abbondante nella mia gola. Gemo e lui grugnisce di piacere. Continuo a succhiare e stringere. Lo guardo con il suo seme che mi cola dalla faccia e lui sorride. Io continuo a succhiarlo e mangiare la sua crema. Ero eccitato e volevo farlo mio. Finito di pulirlo lui farfuglia un grazie. È imbarazzato e mi dice devo andare, è tardi. Rimango in ginocchio con il suo sapore in bocca.. era solo il primo incontro..
scritto il
2025-12-11
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