Sentirsi Schiava 5
di
ilmaster65
genere
dominazione
Capitolo 5
Nei giorni successivi in attesa dei ‘giocattoli’ Daniela svolgeva la sua vita come sempre, frequentava per lo più sempre le stesse persone, fra cui le sue 2 amiche del cuore Sandra e Jessica (anche questi nomi di fantasia)
Era venerdì quando mi scrisse che all’uscita del lavoro sarebbe andata in un noto locale per l’aperitivo.
Non potevo più farla vestire come volevo perché ormai era già al lavoro, ma potevo però controllarne il comportamento, volevo metterla in mostra, ma senza esagerare, sapevo poco delle amiche, sapevo solo che queste amiche conoscevano Daniela da tanto tempo, quindi alla fine mi interessai a loro, poi vedremo che feci bene, ma in ogni caso dovevo saperne di più perché per mantenere le regole che avevamo stabilito con Daniela dovevo sapere di più su di loro.
Delle sue amiche sapevo che Sandra era libera da impegni e anzi non nascondeva neanche troppo la sua voglia di esagerare, di uscire fuori dagli schemi, infatti a detta di Daniela non era raro che in discoteca finisse o nel bagno degli uomini o in macchina fuori a spompinare o scopare la conquista della serata, deridendo il comportamento troppo casto di Daniela e Jessica.
Jessica invece fidanzatissima e molto critica con i comportamenti libertini di Sandra. non perdeva occasione per far notare a Sandra quanto fosse sbagliato e pericoloso entrare nei bagni degli uomini o andare in auto con gente conosciuta da poco.
Sandra si divertiva a mettere in imbarazzo la sua amica, Daniela mi raccontò che una sera, mentre rientravano da una serata in una discoteca della zona, Sandra avesse la camicetta sporca di sborra, perché a suo dire, “il Coglione non ha centrato la bocca” e questo infastidiva non poco Jessica ma lei se ne vantava decantando la sua bravura con la bocca.
Più tardi Daniela andò al bar direttamente dal lavoro, come detto, non avevo potuto farla vestire più sexy, aveva una gonna nera un palmo sopra il ginocchio, camicetta crema e una giacchina simile alla gonna, tacco 6/7 non eccessivamente alto ma, non era scialba come prima ma neanche sexy come io avrei voluto, avrei approfittato della serata per verificare la capacità di ubbidirmi quando era in compagnia.
Quando fossi certo che ormai fosse al bar le scrissi:
Siediti di lato al tavolo, non con le gambe sotto e accavalla le gambe, non preoccuparti se la gonna si alza
Si padrone l’ho fatto, ma ho paura che muovendomi si noti il bordo delle autoreggenti
‘Non importa, anzi meglio se si vede fatti fare una foto magari da qualche ragazzo perché voglio vederti’
Appena inviato l’sms mi ricordai che non avevo mai visto la sua faccia e che non mi avrebbe ubbidito’ invece dopo 5 minuti mi arriva la foto di 2 ragazze sedute al tavolino, la terza aveva scattato la foto in cui riconosco Daniela dagli abiti, sono soddisfatto, è seduta come io le ho chiesto, anche se non si vede il bordo dell’autoreggente.
Sono contento di averla vista in faccia, questo renderà più semplice il nostro rapporto.
Durante l’aperitivo furono adocchiate da qualche ragazzo ma nessuno si spinse oltre, ciò che fece felice Daniela era la sensazione che finalmente gli uomini si interessassero a lei molto di più, iniziava ad avere la consapevolezza della sua femminilità e bellezza.
Fine Capitolo 5
ilmaster1965@gmail.com
Nei giorni successivi in attesa dei ‘giocattoli’ Daniela svolgeva la sua vita come sempre, frequentava per lo più sempre le stesse persone, fra cui le sue 2 amiche del cuore Sandra e Jessica (anche questi nomi di fantasia)
Era venerdì quando mi scrisse che all’uscita del lavoro sarebbe andata in un noto locale per l’aperitivo.
Non potevo più farla vestire come volevo perché ormai era già al lavoro, ma potevo però controllarne il comportamento, volevo metterla in mostra, ma senza esagerare, sapevo poco delle amiche, sapevo solo che queste amiche conoscevano Daniela da tanto tempo, quindi alla fine mi interessai a loro, poi vedremo che feci bene, ma in ogni caso dovevo saperne di più perché per mantenere le regole che avevamo stabilito con Daniela dovevo sapere di più su di loro.
Delle sue amiche sapevo che Sandra era libera da impegni e anzi non nascondeva neanche troppo la sua voglia di esagerare, di uscire fuori dagli schemi, infatti a detta di Daniela non era raro che in discoteca finisse o nel bagno degli uomini o in macchina fuori a spompinare o scopare la conquista della serata, deridendo il comportamento troppo casto di Daniela e Jessica.
Jessica invece fidanzatissima e molto critica con i comportamenti libertini di Sandra. non perdeva occasione per far notare a Sandra quanto fosse sbagliato e pericoloso entrare nei bagni degli uomini o andare in auto con gente conosciuta da poco.
Sandra si divertiva a mettere in imbarazzo la sua amica, Daniela mi raccontò che una sera, mentre rientravano da una serata in una discoteca della zona, Sandra avesse la camicetta sporca di sborra, perché a suo dire, “il Coglione non ha centrato la bocca” e questo infastidiva non poco Jessica ma lei se ne vantava decantando la sua bravura con la bocca.
Più tardi Daniela andò al bar direttamente dal lavoro, come detto, non avevo potuto farla vestire più sexy, aveva una gonna nera un palmo sopra il ginocchio, camicetta crema e una giacchina simile alla gonna, tacco 6/7 non eccessivamente alto ma, non era scialba come prima ma neanche sexy come io avrei voluto, avrei approfittato della serata per verificare la capacità di ubbidirmi quando era in compagnia.
Quando fossi certo che ormai fosse al bar le scrissi:
Siediti di lato al tavolo, non con le gambe sotto e accavalla le gambe, non preoccuparti se la gonna si alza
Si padrone l’ho fatto, ma ho paura che muovendomi si noti il bordo delle autoreggenti
‘Non importa, anzi meglio se si vede fatti fare una foto magari da qualche ragazzo perché voglio vederti’
Appena inviato l’sms mi ricordai che non avevo mai visto la sua faccia e che non mi avrebbe ubbidito’ invece dopo 5 minuti mi arriva la foto di 2 ragazze sedute al tavolino, la terza aveva scattato la foto in cui riconosco Daniela dagli abiti, sono soddisfatto, è seduta come io le ho chiesto, anche se non si vede il bordo dell’autoreggente.
Sono contento di averla vista in faccia, questo renderà più semplice il nostro rapporto.
Durante l’aperitivo furono adocchiate da qualche ragazzo ma nessuno si spinse oltre, ciò che fece felice Daniela era la sensazione che finalmente gli uomini si interessassero a lei molto di più, iniziava ad avere la consapevolezza della sua femminilità e bellezza.
Fine Capitolo 5
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5.5
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Commenti dei lettori al racconto erotico