Un pompino di contrabbando

scritto il 2025-02-08 tempo di lettura 1 min

di
genere
Corna
cura
A

E' rientrata all'improvviso, stavo facendo un pompino a Nicola, non era il primo, quando era libero ed Alba non era in casa, scendeva nel nostro appartamento, perché vedeva il perizoma di Alba steso sul balcone, era un segnale. Quando è rientrata non mi sono affatto agitato -Amore lo sto preparando per te- Siamo andati in camera, ci siamo liberati da quello che avevamo addosso, per dar seguito alla mia giustificazione, ho preso il cazzo di Nicola l'ho inumidito ancora con la saliva, l'ho infilato delicatamente nella figa. Hanno messo una foga particolare, non riuscivo a leccarli mentre scopavano,
poi la sborrata liberatoria, sapevo già quale era il mio compito.
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