Poesie
Narrativa a luci rosse, romanzi per adulti
Il genere Poesie raccoglie quei testi di narrativa a luci rosse che non sono propriamente un racconto, una storia o una semplice fantasia, ma che trasmettono l'eccitazione combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che questi imprimono alle frasi.
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PrevisionePazienza, piccolo Amore! Una donna dal petto pesante, calda come giugno entrerà un giorno e chiuderà la porta, per restare. E quando l'animo tuo, oppresso, avrebbe reclamato una fresca notte solitaria, il suo petto la notte coprirà pendente nella stanza tua come una coppia di gigli tigrati, che i loro petali oro-pallido schiudono con ferma intenzione e soffocano le tenebre blu con acre profumo, fiaccando il tuo corpo con la spinta dei suoi capezzoli, finché freschezza bramerai con una... scritto il 2009-07-20 tempo di lettura 1 min diMilenacura
A+ La nudità dei fioriLa nudità dei fiori è il loro odore carnale Che palpita e si eccita come un sesso femminile E i fiori senza profumo sono vestiti di pudore Essi prevedono che si vuol violare il loro odore La nudità del cielo è velata di ali Di uccelli che planano d'attesa inquieta d'amore e di fortuna La nudità dei laghi freme per le libellule Che baciano con azzurre elitre il loro ardore di spume La nudità dei mari io la adorno di vele Che esse strazieranno con gesti di raffica Per svelare il loro cor... scritto il 2009-07-17 tempo di lettura 1 min di
Milenacura
A+ La sottovesteBuondì Germaine Avete una bella sottoveste Una bella sottoveste di regina e di regina crudele Fatemi toccare la seta Una seta del Giappone Con un largo volant di merletto antico Questa campana di seta ove il doppio battacchio Delle gambe rintoccò a morto per i miei capricci Io la suono mia Germaine col seno palpitante E le mani appoggiate sulle vostre anche complici La vostra camera mia campana è un affascinante campanile Ove le mie mani sulla seta mi straziano le orecchie I ganci... scritto il 2009-07-17 tempo di lettura 1 min di
Milenacura
A+ Ci fu spazio nella mia carne per teCi fu spazio nella mia carne per te, per te solamente che volevi l'amplesso dei miei giorni; un lungo peregrinare segreto d'amore in amore di tempio in tempio. Una rosa mi tremava sul ciglio delle dita come se fosse carta di un veliero e finalmente mi rompesti le acque squisite della vita. scritto il 2009-07-15 tempo di lettura 1 min di
Milenacura
A+ InconfessabileÈ tanto adorabile introdurmi nel suo letto, mentre la mia mano vagante riposa, trascurata, tra le sue gambe, e sguainando la colonna tersa - il suo cimiero rosso e sugoso avrà il sapore delle fragole, piccante - presenziare all'inaspettata espressione della sua anatomia che non sa usare, mostrargli l'arrossata incastonatura all'indeciso dito, somministrandogliela audacemente con perfide e precise dosi. È adorabile pervertire un ragazzo, estrarrgli dal ventre verginale quella ruggent... scritto il 2009-07-11 tempo di lettura 1 min di
Milenacura
A+ Dei pubi angeliciDivagare per il doppio corso delle tue gambe, percorrere l'ardente miele pulito, soffermarmi, e nel promiscuo bordo, dove l'enigma nasconde il suo portento, contenermi. Il dito esita, non si azzarda, la così fragile censura trapassando - aderito triangolo che l'elastico liscia - sapendo cosa lo aspetta. Comprovando, infine, il sesso degli angeli. scritto il 2009-07-11 tempo di lettura 1 min di
Milenacura
A+ Al giovane inespertoChe affascinante è la tua inesperienza. La tua mano rozza, fedele persecutrice di una grazia ardente che indovini nel viavai penoso dell'allegro avambraccio. Qualcuno cuce nel tuo sangue lustrini affinché attraversi le rotonde soglie del piacere e provi contemporaneamente sdegno e seduzione. In quel larvato gesto che rischi si scorga tua madre, inclinata nella grigia balaustra del ricordo. Ed i tuoi occhi, attenti al paziente ed indimenticabile esempio, si socchiuderanno. Mentre, ad... scritto il 2009-07-11 tempo di lettura 1 min di
Milenacura
A+ Il suo spermaIl suo sperma bevuto dalle mie labbra era la comunione con la terra. Bevevo con la mia magnifica esultanza guardando i suoi occhi neri che fuggivano come gazzelle. E mai coltre fu più calda e lontana e mai fu più feroce il piacere dentro la carne. Ci spezzavamo in due come il timone di una nave che si era aperta per un lungo viaggio. Avevamo con noi i viveri per molti anni ancora i baci e le speranze e non credevamo più in Dio perché eravamo felici. scritto il 2009-07-10 tempo di lettura 1 min di
Anonimacura
A+ Per te mio amoreSono andato al mercato degli uccelli E ho comprato degli uccelli Per te amore mio Sono andato al mercato dei fiori E ho comprato dei fiori Per te amore mio Sono andato al mercato dei rottami E ho comprato catene Pesanti catene Per te amore mio Poi sono andato al mercato degli schiavi E ti ho cercata Ma senza trovarti amore mio. scritto il 2009-07-10 tempo di lettura 1 min di
Anonimocura
A+