Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.2K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 56M volte.
Convivendo - Parte IQuando ho aperto gli occhi l'orologio segnava le 3 e 18. Un leggero mal di testa mi ricordava perché non bevo mai la birra. Mi sono voltata piano e lui era lì, al mio fianco. Il sorriso sul mio viso mi ricordava perché lo amavo. Mi sono avvicinata a lui e, dopo aver coperto con il lenzuolo i nostri corpi nudi, ho richiuso gli occhi e pensavo alle mie amiche che mi avevano messa in guardia: "la convivenza vi allontanerà", "ti vedrà solo come quella che gli lava i vestiti", "e scordati il sesso!".... tempo di lettura 5 minscritto il2020-04-06di
Ali.del.piacereCedere alla tentazioneTutto è cominciato qualche anno fa quando per un breve periodo mi venne affiancata una ragazza che avrebbe dovuto darmi una mano in ufficio. Ero sempre stato solo ma negli ultimi mesi il lavoro era diventato ingestibile e necessitavo di qualcuno che mi facesse respirare sgravandomi da un po' di pratiche. Non avevo idea di chi mi avrebbero mandato, sapevo solamente che era una ragazza più o meno della mia età, probabilmente più piccola, e che era stata assunta da poco tempo, ero davvero curioso e... tempo di lettura 11 minscritto il
2020-04-06di
golfista7RewindAprile, dolce dormire. Se non fosse per il fatto che il letto mi mette ansia solo a guardarlo. Io, che in condizioni normali sono abituata a desiderarlo, mi sono ridotta a rimandare di continuo i pensieri notturni passando dal divano alla cucina e dalla cucina al divano. Tanto non recupererò mai il sonno perduto anche se ho recuperato abbastanza quello arretrato. Abbastanza da riconfermare ancora una volta e con assoluta convinzione quello che ho sempre saputo. Non sono fatta per questa vita. N... tempo di lettura 6 minscritto il
2020-04-05di
Malena NTelepatiaFumando pensava a quanta voglia avesse di un uomo su di lei, in lei, per lei e sopratutto dentro di lei. Però non voleva sorbirsi il solito fiume di chiacchiere stupide che escono fuori dalla bocca degli uomini quando credono di rendersi interessanti ai suoi occhi, per poterla scopare. Aveva recentemente rotto col suo ragazzo, stufa di essere sfruttata e fregata alla grande. Capiva la sua sofferenza, i demoni che lo dilaniavano, il suo bipolarismo, il conseguente alcolismo... ma nessuno gli dav... tempo di lettura 9 minscritto il
2020-04-05di
cagliostrusLa punizione del prof E’ notte, una calda notte d’estate e la mia finestra è aperta. A casa dormono tutti, eccetto me. C’è qualcosa che mi tiene sveglia, qualcosa che tormenta il mio corpo e che mi fa sentire caldo non solo sulla superficie della pelle. E’ un tormento che nasce dal più profondo dei miei istinti, ho già capito cosa devo fare. In questo momento vorrei che qualcuno mi osservasse, ho scoperto la bellezza del mio corpo e le cose belle vanno condivise, penso. Ho messo un grande specchio sul muro proprio p... tempo di lettura 8 minscritto il
2020-04-05di
AgirlElisaElisa era ridotta uno straccio. Era tesa, nervosa, instabile, irrequieta e frustrata. Marco era un bastardo. Cioè, nulla di nuovo in tutto questo. Era tutto incominciato la settimana passata mentre Marco stava leggendo Penthouse Forum. Per qualche ragione, ebbe il desiderio di condividere una delle lettere con lei. Lei malediva il giorno in cui Marco aveva avuto quel desiderio. Sembrava che una donna avesse intrecciato un giochetto amichevole con uno dei suoi colleghi maschi. Le regole? Se l... tempo di lettura 18 minscritto il
2020-04-05di
Briciola 86L'avvocatessa III Cap: Il prof L' A V V O C A T E S S A (Cap. III IL PROF.) Come ho già detto ( vedi cap. precedenti n.d.a.) lo studio l'ho ereditato alla morte di mio padre, avevo già iniziato a collaborare con lui e con il suo socio, Guido, per cui non mi trovai del tutto impreparata quando subentrai. Debbo dire però che Guido mi fu molto vicino sia per gli affari legali sia per consolarmi della enorme perdita di mio padre. Era stato il mio mentor... tempo di lettura 9 minscritto il
2020-04-05di
IL PENSIONATOUn seraMi guarda e mi bacia dolcemente, le sue labbra sfiorano le mie e la sua mano accarezza la mia guancia. Quando si allontana da me non riesco a smettere di guardarla. Mi bacia ancora, velocemente, ma più profondamente ed io assaporo il tocco della sua lingua contro la mia. Tutto quello che so, in questo momento, è che devo toccarla. Mi avvicino di più e la abbraccio, e dal modo in cui mi guarda riesco a capire che non ne è sorpresa, si china per prima per baciarmi ed io la raggiungo a metà strada... tempo di lettura 11 minscritto il
2020-04-04di
Briciola 86Un problema grosso 3.Alle otto mi trovavo già a casa del signore "alluvionato" e continuai a rompere il muro per aprirmi un varco e giungere al tubo da sostituire. Sudavo dannatamente quando sentii una voce femminile molto suadente, che accarezzava l'aria. Mi girai e vidi che difronte a me avevo un gran pezzo di figa, veramente gran bona che si presentò come Amalia, la moglie del signore che mi aveva chiamato ed il nome le stava proprio a pennello: Amalia la donna che ammalia! Le spiegai il danno che si era verifica... tempo di lettura 5 minscritto il
2020-04-03di
Checco752VivianaViviana è sempre stata una mia cara amica di 4-5 anni più grande di me. Intelligente non una bellezza ma faceva la sua figura per altezza, occhi verdi e bella capigliatura castano chiara. Avvenenza che notai ad una festa di carnevale nella quale si era vestita con una gonna charleston al ginocchio che le donava e valorizzava le sue forme non snelle ma comunque piacenti. Insomma non rimasi indifferente sopratutto quando seduti su di un divanetto un po' stretto dopo de ore di balli e libagioni a... tempo di lettura 7 minscritto il
2020-04-03di
zumTè con cioccolatini ( seconda parte)Sei una puttana, Sara!- Perché ho così tanta voglia di sentirmelo dire? -Dillo ancora…- ansimo. -Sei una troia da scopare!- Cazzo mi arrapa un casino, sono un lago tra le cosce, le stringo. L' odore di femmina è pungente nell'aria, mi arriva alle narici per quanto sono eccitata. -Dimmi quanta voglia hai di cazzo su.- -Mhmh… tantissima voglia di cazzo, in bocca e nella figa. Sto gocciolando!- Mi assalta il collo con languidi baci e morsi che mi fanno allargare le cosce. Ho contrazioni, mug... tempo di lettura 5 minscritto il
2020-04-02di
Saretta88A che serve l'estate - Tutto così rallentatoForse è solo foschia, o forse è proprio nebbia. Anche abbastanza fitta, direi. Ma si vede benissimo che si sta alzando, sconfitta dal sole. Canticchio quasi tra me e me il verso di una canzone che sembra fatto apposta per un momento come questo: “mentre la scighera se ne va…”. Sorrido quasi soddisfatta. Sono nuda e mi sto finendo di asciugare dopo la doccia leggera del mattino. Saranno le sei e mezza, tra un po’ dovrò mettermi in moto per andare al lavoro. Ma con calma, c’è tempo. La voce di Se... tempo di lettura 30 minscritto il
2020-04-02di
BrowserfastL' appuntamento Dopo aver trascorso delle giornate in sua compagnia decisi di farmi avanti. Lei mi trasmetteva la voglia di vivere che mancava da tempo e riaccendeva in me quei pensieri che da tempo avevo accantonato. Era proprio ciò di cui avevo bisogno per sentirmi vivo. Le do appuntamento alle otto da me. Truccata in modo impeccabile e vestita di tutto punto nella sua semplicità ma allo stesso tempo provocante, si presenta puntuale da me. Dopo averla abbracciata sulla porta la invito ad entrare accomp... tempo di lettura 4 minscritto il
2020-04-02di
Lucky Oliver e Valery Ciao a tutti ragazzi sono THE BLACK MAMBA e sono uno scrittore di racconti erotici. Questo racconto e frutto della mia fantasia e del mio sapere. Buona lettura. Era una sera come tante all'Oklahoma state universita ed Oliver come suo solito era steso sul letto ad osservare dalla piccola finestra di camera sua la distesa di ragazze abbronzate che si rilassavano all'ombra di un sole cocente. Come suo solito il ragazzo amava personificare ed analizzare ogni singola ragazza che, con i loro ipno... tempo di lettura 3 minscritto il
2020-04-01di
THE BLACK MAMBA CarmenQuesto racconto mi è stato chiesto da Carmen a Carlo al quale lo dedico, sperando d'aver scritto la loro fantasia. “Signora Di Carlo benvenuta all’Amnia.” La ragazza che m’accolse alla reception era bruttina, con un naso fin troppo importante, ma almeno aveva un bel sorriso, e soprattutto sbrigò le pratiche per la registrazione al centro benessere in meno di un minuto. Avevo da qualche tempo deciso di prendermi un paio di giorni tutti per me, e la scelta dell’Amnia mi era sembrata la più logica... tempo di lettura 11 minscritto il
2020-04-01di
Miss SerenaTè con cioccolatiniC'era una volta, tanto tempo fa... - Sono golosa!- dico a Giacomo mentre passeggiamo per il corso della nostra città. La cioccolateria è il mio sogno infantile, si signori e signore io da piccola sognavo di aprire un negozietto tutto mio e vendere tante ma tante leccornie fatte con le mie manine! Ci ho provato, ammetto, ma sono una frana. - Beata te che mangi e non metti su chili!- mormora lui e percepisco quasi dello sdegno mentre lo dice. -Ma guarda che io mangio ma faccio palestra tre vo... tempo di lettura 6 minscritto il
2020-04-01di
Saretta88Guerra e Pace** racconto editato ** Giornata di lavoro infinita, di quelle in cui guardi l'orologio certo che siano passate due ore e scopri, con una certa disperazione, che sono trascorsi sì e no venti minuti. Non è sempre così. Il mio lavoro mi piace e non ho nulla di cui lamentarmi. Il problema è che ieri sera, o forse sarebbe meglio dire la notte scorsa, ho litigato con la mia ragazza e non ho più chiuso occhio. Nervoso, stanchezza, voglia di abbracciarla e di sbatterla senza complimenti, rabbia, rancor... tempo di lettura 18 minscritto il
2020-04-01di
Mr.GoodbyeLa vita comincia a quarant'anniDopo una lunga convivenza con una coinquilina grazie alle promozioni avute in ufficio potei permettermi di andare a vivere per conto mio. Le cose si erano messe ad andare veramente bene sia riguardo l'aspetto lavorativo che quello relazionare. Arrivata a 40 anni avevo acquisito l'esperienza necessaria per svolgere la maggior parte del mio lavoro da casa il che non vuol dire che fossi meno impegnata ma almeno avevo il vantaggio di non essere vincolata agli orari d'ufficio e a dovermi spostare per... tempo di lettura 18 minscritto il
2020-04-01di
LaSusiLa suoraEro in un istituto femminile retto dalle suore per dei lavori di manutenzione sull'impianto di riscaldamento. Avevo necessita` di urinarie ed entrai nel primo bagno che trovai lasciando distrattamente la porta aperta. Fatti i miei bisogni uscii ancor prima di aver rimesso il cazzo nei pantaloni e mi trovai faccia a faccia con una giovane suora che fisso' intensamente il mio cazzo e restando senza proferire parola e seguitando a guardarmi l'uccello. Rientrai nel bagno e preso il cazzo in mano com... tempo di lettura 2 minscritto il
2020-04-01di
TrimalcioneAli di FarfallaNudo e disteso sulle lenzuola immacolate, mi guardi eccitato togliermi ad uno ad uno gli abiti che indosso. Il tuo sguardo fiero e la tua sicurezza di vittoria, mi aspettano per esaudire il desiderio di godere. - Vieni qui e scopami, cavalcami come sai fare...- Nello stesso istante in cui mi dici ciò che vuoi, decido di agire da amazzone e prendere in mano le redini. Avanzo lenta gattonando sul letto, ti raggiungo risalendo le tue gambe e sfiorandoti con i capezzoli la pelle. Ho voglia di te a... tempo di lettura 3 minscritto il
2020-03-31di
Paoletta80Cercandoti Ci sono quelle sere in cui ti penso così tremendamente, che mi sento annebbiata dal gran che vorrei fondermi con te. Ma è sbagliato, non posso farlo perché alla fine sono sempre io che devo fare i conti con me stessa. Sono io, che devo capire cosa sia giusto e cosa non lo sia per me stessa, dato che i conti devo farmeli sempre da sola. E a parole sono così brava, oh si davvero tanto. Ma a fatti, quando mi ritrovo sola con me stessa nel mio letto e poi provo a toccarmi, le cose cambiano. Ricordo... tempo di lettura 2 minscritto il
2020-03-31di
GinnylinnyEscort 18 - Epilogo -Dopo alcuni anni di attività, con diverse soddisfazioni ed anche qualche scorno (pochi in verità perché avevo imparato a fregarmene della cattive opinioni altrui), potevo dire di stare bene: economicamente ero più che agiata, avevo diverse amiche ed amici fidati, conoscevo persone importanti, frequentavo ambienti interessanti. Però…… però avevo un senso di insoddisfazione dentro di me, sentivo che mi mancava qualcosa senza capire cosa. Non bastavano le vacanze in mete esotiche che mi concede... tempo di lettura 11 minscritto il
2020-03-31di
SuveUn problema grosso 2.Il giorno dopo iniziò con una riparazioe in periferia e, ironia della sorte, si trovava proprio nella stessa via dove abitano le cinesine. Un lavandino incrinatosi e reso perciò inutile m'impegnò per due ore smontando il danneggiato e andando poi ad acquistarne uno nuovo dal mio grossista e lo montai non in poco tempo perchè molto sofisticato. La padrona di casa, una bella signora sulla cinquantina ma con un corpo di ventenne, alta, bionda, due gambe tornite, sode, chilometriche ed un culo da so... tempo di lettura 5 minscritto il
2020-03-31di
Checco752.Bentornato a casa...Seduto sul divano, stanco, scazzato, annoiato. Fai zapping cercando qualcosa in tv per distrarti o semplicemente impegnare la mente. Ti sei tolto solo le scarpe. Indossi ancora i vestiti con cui sei tornato da lavorare. Ti guardo rimendo seduta al tavolo dove ho passato il pomeriggio a studiare. Lo sai che quando non mi consideri mi fai venire ancora più voglia di te? No, non credo tu l’abbia capito… La mano con cui sembri sorreggerti la testa , quella in cui tieni il telecomando, la tua espres... tempo di lettura 5 minscritto il
2020-03-30di
Babi Bonjour, ma belle amie (Parte prima)Questo racconto risale a 3 anni quando lavoravo ancora in una nota agenzia assicurativa di Roma. Avevo comprato un appartamentino a circa 300 metri da Viale Romania. Essendo la zona collegata bene con la Luiss, pensai di affittare una delle due grandi camere da letto che la casa offriva e creare quindi un introito supplementare, che con i tempi che corrono è sempre un vantaggio. Nell'annuncio specificai sin dalle primissime righe che avrei preferito la presenza di una femminuccia. Ovviamente per... tempo di lettura 4 minscritto il
2020-03-30di
Screamingandshouting