Dominazione
Sottomissione BDSM, master e mistress, dominatori e sottomessi
Il genere Dominazione, complementare della sottomissione, è una parte fondamentale nel BDSM (Bondage-Domination-Sado-Masochism), raccoglie i racconti erotici in cui l'eccitazione viene provocata non dal puro e semplice contatto sessuale, ma dal controllo e dall'autorità che il "dom" (dominatore o dominatrice) detiene sul "sub" (sottomesso o sottomessa). I rapporti tra dom, nel caso sia uomo Master, nel caso sia donna Mistress, e sub sono del tutto indipendenti dal sesso delle due parti.
9.1K racconti erotici del genere dominazione e sono stati letti 52.7M volte.
Claudia , capitolo 2°Nella compilazione del questionario Claudia mi ha scritto di avere avuto un rapporto lesbico e le ho chiesto di raccontarmelo: Padron Gladius, il tutto era nato da una mia cliente, dichiaratamente lesbica (io facevo l'agente immobiliare, e lei stava comprando la casa con la sua compagna). Ad un certo punto le due si separano, e lei si fa prendere dal panico. La aiuto, le risolvo il problema, e tutto si conclude una sera a casa sua. Finalmente rilassata, mi abbraccia per gratitudine. in que scritto il 2011-09-01 tempo di lettura 15 min digladiuscura
F OriettaOrietta è una lettrice dei miei racconti che ha una vita assolutamente normale, moglie irreprensibile e madre premurosa, ma leggendo qualche mio racconto ha sentito nascere dentro di se il desiderio di provare a trasgredire, mi ha scritto e ho iniziato a darle degli ordini,inizialmente soft, basati sul suo senso di esibizionismo che avevo percepite e in seguito se ci riuscirà calcherò la mano con ordini più pesanti dal lato sessuale. Le sue mail: Caro Gladius, ho paura che tu mi metterai n... scritto il 2011-09-01 tempo di lettura 12 min di
gladiuscura
F La mia padrona“Ma come mai porti le calze con questo caldo ?” La mia avventura era iniziata in un tardo pomeriggio di luglio percorrendo una nota statale nei dintorni della mia città, frequentata per lo più da extracomunitari e da prostitute. L’avevo vista dalla macchina già a distanza, da dietro, mentre camminava. Il passo felpato ed atletico di una ragazza di colore, alta, capelli lunghi nerissimi e luccicanti. Vestiva con una gonna nera di cotone con i volà , sopra il ginocchio, neanche troppo corta, ed u... scritto il 2011-08-30 tempo di lettura 9 min di
rogercura
A− Valy e gio E’ notte. Stiamo tornando a casa dopo una cena….per un motivo banale litighiamo……scendo dalla macchina arrabbiata il resto della strada me lo faccio a piedi.Tu incazzato prendi e vai.sono qui che cammino, strada buia e maledico la mia gelosia…avevo progetti carini…tu non lo sai ma sotto al vestito indosso un body con i ferretti ma senza coppe e aperto nella zona inguinale….cammino a disagio con un po’ di paura….tu che non torni indietro. Finalmente arrivo a casa, come sempre i soliti imbeci... scritto il 2011-08-29 tempo di lettura 7 min di
Valentinacura
C− La signora M. e io 3 parteSono in macchina da una quarto d'ora, la vedo uscire. Si avvicina all'auto e sosta a lato, come aspettando. "Che cazzo fai, scema? Esci e aprimi la portiera." "Ma io..." "Ma te cosa, cretina. Esci subito" Di nuovo il confronto dell'altezza. Sì, come avevo detto prima, sono a stento a livello tette. Mi sto avvicinando alla maniglia e da dietro mi spinge verso l'auto, comprimendomi con tutto il suo corpo su di essa. Mi sento in prigione, senza possibilità di scampo. Continua a schiacciarmi add... scritto il 2011-08-28 tempo di lettura 6 min di
francescacura
B+ La signora M. e io 2 partePrendo più tempo possibile ma senza esagerare, per non rischiare ulteriori ritorsioni. Quando arrivo il dolce è già terminato e la vedo sorseggiare un calice di quello che credo sia champagne. "Eccola giusto in tempo per il brindisi, siediti qui vicina. Ah già ma te di sicuro non bevi, non fai niente." "No, signora." "Lo sai che non festeggiare porta sfortuna? Ecco, tieni". Intinge il pollice nel calice e poi mi sfiora il collo sotto i lobi delle orecchie, come faceva la mia mamma. Per un at... scritto il 2011-08-28 tempo di lettura 4 min di
francescacura
A− La signora M. e ioQuesta è la mia storia vera, recente, che vorrei condividere con tutti voi. Cambio solo il mio nome e sarò vaga sui luoghi, per ovvi motivi. Mi chiamo francesca, ho 26 anni, vivo in una grande città. Mi sono laureata da poco e per ora sto lavorando come commessa in una libreria del centro, ovviamente precaria. Lo stipendio è da fame ma sopravvivo, riesco a vivere da sola in un monolocale e questo mi basta. Mi descrivo brevemente, per farvi capire il seguito. Sono alta 1.56, peso 44 chili più ... scritto il 2011-08-28 tempo di lettura 7 min di
francescacura
B L'intenditrice di spermaEra una domenica come tante altre invernali, Emma e Patrizia erano in giro per fare shopping. Emma aveva appena acquistato un paio di scarpe con tacco 10 e zeppa di vernice nera, all'uscita del negozio le due ridevano ed Emma non vedeva l'ora di indossarle. Patrizia ne approfitta' immediatamente invitandola nella sua villa a bere qualcosa la sera stessa. Emma fu entusiasta e disse che sarebbe stata contentissima di vedere per la prima volta la sua villa (le due ragazze si erano conosciute in c scritto il 2011-08-25 tempo di lettura 5 min di
Devil25000cura
B Femmine Scatenate 2Questo è una estensione del racconto Femmine Scatenate già da me inserito _ La prima parte è quindi identica (Non è autobiografico è solo di fantasia) Mi ero recato in campagna con un pulmino, dovendo andare a riprendere alcune donne ad un picnic. Arrivai nel prato isolato dove avevano mangiato verso le 15 di un giorno di settembre. Scendendo dal veicolo mi accorsi che signore e signorine erano allegre, come testimoniavano le bottiglie di vino vuote che si trovavano sul tavolo . Erano : Anna,... scritto il 2011-08-25 tempo di lettura 5 min di
Masok 50cura
D Sodomizzatoieri sera ero bella carica e ho deciso di andare a trovare un mio amico.... pure lui era carico mi ha detto.... mi avrebbe preso come piace a me..... arrivo a casa sua.... è li pronto, manette sul tavolo, 2 calici di vino e tanta voglia sotto quei jeans.... nemmeno il tempo di bere e si avvicina..... ti violento stasera mi dice.... gli rido in faccia.....è così dolce che mai è riuscito a farlo.... dai gli dico, fammi vedere cosa sai fare.... noto imbarazzo sui suoi occhi.... come sempre la mia r... scritto il 2011-08-24 tempo di lettura 3 min di
ladydevilcura
F Abusata da loroho appena litigato con il mio uomo,sono così arrabbiata che salgo sull'auto e parto piangendo..... giro a casaccio x ore ma poi una gomma si buca e mi devo fermare....scendo ma sono troppo sconvolta e quindi inizio a camminare a piedi,a piangere a inveire contro di lui......la strada è buia, ho paura ma cammino... sono in piena campagna quando vedo delle luci spuntare da una radura, mi avvicino e sono sempre più nitide.... ora la paura diventa terrore, vedo dei suv parcheggiati, tutti in cerchio... scritto il 2011-08-20 tempo di lettura 3 min di
ladydevilcura
F Claudia parte 4°Quando la mia schiava Claudia mi ha comunicato che partiva per una vacanza dai nonni in riviera romagnola le ho ordinato di comportarsi da troia e di relazionarmi ogni giorno su cosa avrebbe fatto e le avrei impartito ordini specifici. Padron Gladius, buongiorno. ti racconto brevemente della mia prima giornata al mare dai miei nonni. mi sono svegliata piuttosto presto (mi capita sempre quando devo partire, sarà l'agitazione), così ho deciso di alzarmi e di mettermi in macchina. quando son... scritto il 2011-08-20 tempo di lettura 8 min di
gladiuscura
F Claudia, capitolo 1°Claudia è una new entry fra le lettrici che mi hanno contattato per provare ad essere dominate. Ha 27 anni, abita a Varese e insegna al mattino presso una scuola privata,al pomeriggio due volte alla settimana da ripetizioni ad un ragazzo suo vicino di casa. Convive con un uomo più grande di lei molto serio e posato con il quale ha un ottimo rapporto, ma che non so riesce a soddisfare le sue fantasie erotiche. Le ho inviato per mail e fatto compilare il questionario sexy che invio a tutte le l... scritto il 2011-08-13 tempo di lettura 10 min di
gladiuscura
D Il giocattolo - III parteTerza parte – La schiava e la dea Allorché Brenda ha completato l'operazione lo spettacolo che mi si presenta è davvero impressionante. Posso ammirare il corpo di Laura che pende a testa in giù dal soffitto, le gambe spalancate, le labbra della fica cosparse di mollette e un cero di discrete dimensioni, anche se ormai spento, piantato nel culo, il morsetto di legno alla lingua e quelli d'acciaio ai capezzoli, che il peso delle braccia ormai stanche comincia a stirare. E' a questo punto che B... scritto il 2011-08-12 tempo di lettura 30 min di
Dick Master & Dirty Whorecura
A− Il giocattolo - II parteSeconda parte – La stanza dei giochi Arrivati a casa faccio accomodare Enrico in salotto e ordino a Laura di prepararci qualcosa da bere, poi mi accendo una sigaretta. Il ragazzo sembra aver superato bene l'imbarazzo causato dal primo impatto con una realtà così insolita. Sembra anzi aver acquistato una certa sicurezza e il suo intervento in auto mi ha convinto che è piuttosto portato per immedesimarsi nel ruolo che deve ricoprire nel nostro innocente giochetto. Seduto nella poltrona che gl... scritto il 2011-08-12 tempo di lettura 39 min di
Dick Master & Dirty Whorecura
A Incontro di lavoroE' proprio vero che non si dovrebbe mai avere una relazione nell'ambito lavorativo, soprattutto se clandestina, ma al cuore e alla passione... non si comanda! Sono bastati un paio di sguardi durante una riunione per far scattaere la scintilla ed iniziare una sorta di relazione molto passionale... Purtroppo non e' facile vedersi spesso anche perchè ho la sensazione che a lui piaccia farsi desiderare e far aumentare ogni giorno la voglia che ho di essere scopata da lui, di sentirmi la sua troia ... scritto il 2011-08-12 tempo di lettura 9 min di
I racconti di Trillycura
F Il giocattoloPrima parte – Durante la festa Laura sa che la osservo. Sa che anche se resto seduta sorseggiando con aria indifferente il mio Gin Tonic non la perdo un attimo di vista. E probabilmente è proprio questa consapevolezza a renderla più sfrontata. Dal centro della sala dov'è intenta a ballare non può vedermi ma sono certa che sente il mio sguardo puntato su di lei, e che questa sensazione la eccita, che la sua mente vacilla in preda a un turbamento profondo. E da parte mia non riesco a distoglie... scritto il 2011-08-11 tempo di lettura 32 min di
Dick Master & Dirty Whorecura
A Una serata particolare - Claudia 3Nei giorni seguenti ovviamente la mia eccitazione, quella che era ormai divenuta la mia ossessione, non si era placata un attimo, anzi era cresciuta alimentandosi dell’ibrido piacere di un’attesa che temevo – a tratti ne avevo la certezza – che sarebbe stata frustrata. Ero tornato alle mie solite occupazioni, o almeno avevo cercato di farlo. In realtà il mio stato di empasse non si era dissolto e mi trovavo costantemente a pensare a Claudia, a ricordare gli istanti trascorsi insieme, a torturarm... scritto il 2011-08-11 tempo di lettura 30 min di
Dick Mastercura
A− Il secondo incontro - Claudia 21. Le videocassette Erano trascorsi ormai almeno tre mesi dall’incredibile avventura del sexy-shop e ancora stentavo a credere di averla vissuta. Per fortuna c’erano le videocassette, quelle che il gestore mi aveva venduto a caro prezzo alla fine di quella storia, a confermarmi che non era stato un sogno, che quelle cose mi erano successe veramente, che Claudia, la splendida incredibile Claudia, esisteva davvero e che davvero era quel tipo particolare di donna che, ora lo capivo, avevo semp... scritto il 2011-08-11 tempo di lettura 19 min di
Dick Mastercura
A Avventura al sexy-shop - Claudia 1Non sono un consumatore accanito di materiale pornografico né un frequentatore abituale di sale a luci rosse, cionondimeno non posso neppure dire di considerare tali pratiche qualcosa di aberrante come molti sostengono, almeno fino a che non divengono comportamenti maniacali e ossessivi. Ciò per dire che mi è capitato varie volte di entrare per esempio in un cinema in cui si proiettavano pellicole hard-core, da adolescente, col brivido che mi chiedessero la carta d'identità e non mi permettesser... scritto il 2011-08-11 tempo di lettura 13 min di
Dick Mastercura
A L'attesaSono immersa nel silenzio più assoluto e solo il mio respiro, reso peraltro più faticoso dallo stretto cappuccio di pelle che mi copre l'intero volto ed è chiuso da un laccio intorno al collo, mi fa compagnia nell'oscurità che mi avvolge. Il silenzio e il buio sono due strani compagni, a volte discreti fino all'eccesso, quasi timidi, altre volte invadenti: fanno pesare la loro presenza, la si può avvertire concreta, palpabile. In ogni caso anche quando mi sento sprofondare tra le loro braccia il... scritto il 2011-08-11 tempo di lettura 48 min di
Dirty Whorecura
A+ Giochi d'acquaMi ero diplomata infermiera da pochi mesi e non mi sembrava vero che, grazie ad alcune conoscenze di mia madre, avessi potuto trovare così facilmente un posto presso uno studio medico privato. Ero felicissima perché effettivamente i vantaggi erano molti. Non tanto lo stipendio, che forse era un po' inferiore a quello che avrei preso in ospedale, ma lo studio era piuttosto vicino a casa e quindi mi era molto comodo arrivarci; inoltre non c'era il problema dei turni, al massimo qualche ora di stra... scritto il 2011-08-11 tempo di lettura 15 min di
Dirty Whorecura
A+ Il girone delle professoresseEro stata assunta da pochi mesi quando mi è accaduto il fatto che sto raccontando. Mi avevano dato una classe di ragazzini prossimi alla maturità. La precedente insegnante si era dimessa per motivi personali che non aveva mai spiegato a nessuno. Avevo 27 anni, mi sarei sposata a fine anno. Per quella classe avevo ringiovanito il mio look. Mi ero accorciata i capelli, li avevo colorati di rosso, avevo reso meno trasandato il mio abbigliamento e mi accorsi che una certa armonia modellava il mio... scritto il 2011-08-11 tempo di lettura 17 min di
softicklercura
A− I giochi di EmmaHo tradotto una fantasia confidatami da un'amica aggiungendovi un po' di libidine maschile. * * * * * * * - questa sera al mio rientro ti voglio a mia disposizione. Ero stato categorico, quasi impositivo, ma sapevo che per tutta la giornata Emma sarebbe rimasta in uno stato di tensione tutta concentrata a come scegliere e interpretare il suo ruolo. - come mi vuoi? - la fantasia non è una prerogativa femminile? Non mi deludere. Nei suoi occhi avevo raccolto una scintilla, quella che ... scritto il 2011-08-07 tempo di lettura 8 min di
inspector45cura
A+ La mia bravissima cagnaRientro a casa.. è tardi, sono già passate le nove di sera... la giornata è stata estenuante.. chiudo la porta dietro di me, poggio la borsa con il portatile a terra.. e subito sento.. il suo mugolio e la sua felicità nel sentirmi rientrare...mi si fà in contro... fa dei piccoli latrati di felicità... mentre mi si avvicina smuove la coda... e mi sbatte con le zampe sulle gambe... La rimprovero "non esagerare" e le faccio una carezza sul muso... devo essere sincero con me stesso l'ho addestrata... scritto il 2011-08-06 tempo di lettura 6 min di
MasterArezzocura
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