Tre giorni di vacanza e di sesso sfrenato

di
genere
gay

Da un po di tempo mi sentivo con Fabrizio, un uomo di 46 anni, che mi aveva confidato di essere gay, anche se molto di nascosto.
Io sono bisex, e ogni tanto mi piace fare sesso con maschi passivi.
In quel periodo avevo preso in affitto una villetta al mare ,isolata su una scogliera, e ci andavo ogni tanto, quando volevo rilassarmi.
Avevo detto a Fabrizio che volevo farmi un tre giorni al mare, in primavera non c'era nessuno, e mi volevo rilassare.
Beh, rispose, piacerebbe anche a me, ma non so se mi inviteresti.
Non ci avrei pensato, ma come tipo poteva essere un buon compagno, e poi aveva un culo che attirava la mia attenzione. Polposo e grassetto,
Bene se hai tre giorni liberi vatti a preparare che andiamo.
Mi disse che dove aveva la casa c'era un amico caro, se lo si poteva vedere insieme, magari per un pranzo, me lo avrebbe presentato.
Ok, ma non il primo giorno, voglio rilassarmi dopo il viaggio.
Prendemmo l'aereo, la casa era nel sud, 1 ora di volo, e poi era vicino all'aeroporto, arrivammo presto.
Eravamo partiti alle 5 e avevo un po di sonno, erano le 9 e mi spogliai e mi misi sul letto, e dopo pochi momenti dormivo, credo.
Nel sonno cominciai a sentirmelo duro e come se qualcuno me lo stesse succhiando.
Ero ne dormiveglia ma mi accorsi che il mio ospite era nel letto con me, e lo aveva preso in bocca e lo lavorava.
Bello, davvero, lo lasciai fare.
Quando si accorse che ero sveglio, lasciò il cazzo, e si accostò al mio viso, mi chiese se mi fosse dispiaciuto, ma no, molto bello.
Fu bravo mi chiese se poteva baciarmi, io accettai, e limonammo per un bel po.
Il trattamento di prima e il bacio, me lo tenevamo su, restammo un po abbracciati, poi lui si sdraiò a pancia in giù, gli chiesi se fosse pronto, rispose di si infatti si era lavato internamente e lubrificato, e appena puntai il mio cazzo sul buco bastò un colpo di reni per affondare interamente.
Cominciammo un lento movimento, poi sempre più forte, mi chiese di non venirgli dentro, lo tirai fuori lui mi segò, e anche io a lui e venimmo contemporaneamente.
Aveva preparato i fazzoletti per pulirci ed asciugare, era un tipo pratico.
Non era ancora mezzogiorno, per cui decidemmo di fare due passi e poi di andare al ristorante.
Stavamo bene insieme, si poteva parlare di molte cose, anche se ogni tanto ci davamo uno sguardo complice.
Dopo il pranzo leggero tornammo al mare, dove ci mettemmo un po al sole, non si poteva fare il bagno per il mare agitato, la spiaggia era deserta.
Lui faceva un po la gattina, baciandomi e stringendosi sotto, ne ammiravo le cosce belle e lisce e il culo, che eccitava solo a guardarlo.
Tornammo a casa sul tardo pomeriggio e ci mettemmo un po in poltrona, lui simpaticamente si sedette sulle mie gambe, diceva che così potevamo parlare meglio, poi ci mettemmo nudi, e lui, senza nessun preliminare si impalò sopra, ma si muoveva molto lentamente su e giù.
Era molto intenso, ma scherzai e gli dissi che se alla prima giornata facevamo molte sborrate, poi ci passava la voglia.
Dopo un po si sollevò e me lo rpese in bocca, dopo averlo lavato, e giocammo un po con le mani vicendevolmente, e con la sua bocca, a me non andava di succhierlo.
Poi decidemmo di preparare una cena e li si scherzava molto, gli misi il grembiule e lui faceva la signora o la cameriera,
Ogni tanto ci si baciava e ci si toccava e un paio di volte lo penetrai all'impiedi.
Dopo cena una passeggiata nel paese e poi a letto, gli dissi che era meglio non dormissimo assieme, se no l'avrei ingravidato.
Si mise nell'altra stanza, e poi ci addormentammo presto.
Il giorno dopo me lo trovai nel letto aveva fatto il caffè e non aveva trascurato di prenderlo ancora in bocca e baciarmi su tutto il corpo.
Ce ne andammo in spiaggia, ancora mare agitato, ma stavamo bene nel venticello, quando ricevette una telefonata, verso mezzogiorno, era il suo amico che voleva presentarmi.
Ma lo sa di noi? certo e non vede l'ora di conoscerti, mi rispose.
Dopo pranzo arrivò il suo amico, una bella persona, meno alto di noi due di poco, ma ben fatto anche lui con un culo sporgente e belle labbra.
Gli offrimmo il caffè , loro due si erano baciati leggermente sulle labbra, poi io me ne andai a fare un pisolino, per dargli modo di stare un po assieme, visto che non si vedevano da tempo.
dalla mia porta vedevo in salotto, dove erano rimasti e quando mi svegliai, li vidi sul divano nella posizione del 69, uno sdraiato e l'altro sopra,
Li osservai un po e mi venne duro, decisi di unirmi mi portai dietro l'amico che era sopra la bocca dell'altro, e il culo sporgeva, appoggiai la cappella sul buchetto, cominciò un movimento per farmi entrare, io non spingevo, mentre ero lì sborrò nella bocca del mio amico, e anche l'altro, vidi che deglutiva la sborra.
Erano un po ansimanti, gli feci i miei comp0limenti, si fecero la doccia, andò prima Fabirizio e l'altro rimase con me, mi fece i complimenti per il fisico, mentre lo prendeva in mano, e poi si accostò e mi baciò, non pensavo che avesse ancora sborra in bocca, in effetti no ma sentii come il sapore del cazzo di Fabio.
Fabio tornò, era rilassato, mi baciò rapidamente, l'altro tornò dalla doccia a cazzo duro.
Complimenti hai sborrato da poco e già torni su. Ho voglia di te mi rispose.
Ti sei preparato? si dai, ti voglio, si buttò sul letto a cosce aperte mi accostai , cominciai a penetrare quando fui tutto dentro mi abbracciò e mi mise la lingua in bocca.
Sentivo ancora il sapore del cazzo di Fabio, nella sua bocca, e la cosa non mi dava fastidio,
Comunque ci coordinammo mi chiese di sborrargli dentro, e non esitai, sembrava a posto.
Ci abbandonammo sul letto e ci raggiunse Fabirizio, avete fatto una bella conoscenza, porcelli.

Andai a farmi una doccia, non fosse altro che per riprendermi all'uscita Fabrizio mi porse l'accappatoio ed aiutava ad asciugarmi. Aveva il cazzo duro, io ora ero meno teso, e abbastanza soddisfatto.
Glielo segai un po , poi subentrò il suo amico che glielo prese un po in bocca.
Ce ne andammo a cena in un ristorante un po lontano per cui tornammo abbastanza tardi, l'amico di Fabio doveva ritornare a casa sua, e restammo da soli.
ci lavammo un po e rimanemmo a letto insieme abbracciati, faceva fresco, mentre ci segavamo reciprocamente dolcemente.
Poi lui si portò a prendermelo in bocca e mi trovai vicino al viso il suo cazzo.
Non l'avevo mai preso, ma ero eccitato del sapore che avevo sentito nella bocca del suo amico,
Non se l'aspettava aprii anche io la bocca e lo presi delicatamente, mi piaceva, e lui rimase scosso, continuammo dolcemente, e mentre io venivo nella sua bocca, lo feci sborrare sulle lenzuola.
Si girò venne vicino, aveva tenuto un po della mia sborra e mi baciò in bocca. Ripartii quasi immediatamente la cosa era nuova.
Nella notte avemmo un rapporto completo baci sega, orale e anale, e mi fece venire dentro di lui.

Dormimmo fino a tardi, quando arrivò il suo amico.
Facemmo una breve gita in spiaggia, poi ce ne andammo ancora sul lettone, io ero in mezzo e loro due mi baciavano ovunque, mi segavano e me lo prendevano in bocca alternandosi. Poi l'amico di Fabrizio si mise col cazzo in su, e F.salì su di lui e si impalò.
Li carezzavo e li osservavo, poi senza che fabrizio venisse, l'amico si girò si mise a pecora e Fabio cominciò a penetrarlo. L'amico volle anche il mio cazzo in bocca, per cui ora dava il culo a Fabio e la bocca a me.
Fabio che con me era un po una gattina, con lui andava giù forte, si sentivano i colpi ritmati, paf ... paf,
Dopo un po F. uscì dal culo e gli venne sulla schiena, ci scambiammo di posto, ora lo inculai io, mentre f Fabrizio o mi baciava in bocca.
Mi teni duro ebbi un breve orgasmo, poi ci staccammo.
Ci facemmo una risata. Eravamo un trio affiatato. Rimanemmo un po in giardino, toccandoci ogni tanto.
Il giorno dopo saremmo ripartiti , scherzavano che io solo non lo avessi preso, ma sapevano che non avevo stimolo, per cui l'amico di Fabio alternandosi con lui, cominciò a succhiarmelo, alternando il cazzo mio e quello di F, che a su a volta lo prendeva in bocca a me e lui.
Mentre l'amico mi succhiava avevo il cazzo di F. vicino e lo presi anche io, mi piaceva con lui, non l'avrei fatto con l'altro che non chiese niente.
Poi ci alternammo nel culo di Fabio prima e poi del suo amico, fino a quando non sborrammo.
Festeggiamo la sera con una bella cena in un ristorante e ci voleva.
Quando prendemmo l'aereo, ci salutammo con grandi baci in bocca dal suo amico, in aereo ci guardavamo complici con Fabio, mi chiese se mi ero stancato di lui.
E tu? No, io ti amo, mi disse, ma smettila.
Insomma ci vedemmo ancora parecchie volte con F., e poi organizzammo qualche week end a tre.
scritto il
2024-04-26
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